L’Irpinia conferma la propria vocazione di terra d’eccellenza dell’enogastronomia. Accanto a un patrimonio vitivinicolo che continua a conquistare riconoscimenti, cresce con forza anche il comparto della birra artigianale: un universo di imprese nate dalla scelta di investire nel territorio, valorizzandone competenze, materie prime e identità. Un settore giovane e dinamico che contribuisce ad ampliare l’offerta locale e a raccontare un nuovo modo di fare impresa.
Per promuovere questa realtà nasce FER_MENTI, la manifestazione enogastronomica organizzata dall’associazione Nodi e patrocinata dal Comune di Avellino, in programma dal 20 al 22 agosto in Piazza Libertà, dedicata ai birrifici artigianali irpini e alle eccellenze gastronomiche del territorio.
Il nome dell’evento racchiude il suo significato più profondo. Da una parte il fermento brassicolo, elemento essenziale della produzione della birra; dall’altra le menti, quelle di una comunità fatta di giovani, imprenditori, associazioni e cittadini che credono nella possibilità di costruire futuro in Irpinia. Un gioco di parole che diventa il manifesto di una manifestazione capace di unire cultura del gusto, innovazione e partecipazione.
Per tre giorni il cuore di Avellino ospiterà birrifici artigianali irpini e un’accurata selezione di proposte food, in un percorso esperienziale che andrà ben oltre la semplice degustazione. L’evento si propone infatti come uno spazio di confronto e riflessione dedicato ai temi della ricerca, dell’innovazione e dello sviluppo del territorio, attraverso le testimonianze di imprenditori, ricercatori e professionisti irpini che si distinguono non solo nel comparto agroalimentare, ma anche nei settori della tecnologia, della sostenibilità e dell’innovazione d’impresa.
I talk, curati dalla giornalista enogastronomica Rosa Iandiorio, offriranno l’occasione per raccontare esperienze, visioni e progetti capaci di generare valore per il territorio, mettendo in dialogo tradizione e futuro e dando voce a chi, ogni giorno, investe in ricerca e nuove idee.
Ampio spazio sarà riservato anche alla cultura e alle arti contemporanee. Piazza Libertà si trasformerà in un luogo di incontro e contaminazione creativa, con una programmazione musicale di qualità che vedrà protagonisti DJ e selector di rilievo nazionale, capaci di valorizzare la cultura del vinile e della ricerca musicale. Un cartellone pensato per offrire al pubblico un’esperienza completa, in cui gusto, conoscenza, arte e intrattenimento si intrecciano in un racconto autentico dell’identità e delle potenzialità dell’Irpinia.
FER_MENTI non è soltanto un festival dedicato alla birra, ma rappresenta uno dei progetti promossi dall’Associazione NODI, presieduta da Pasquale Boschetto, nata per creare connessioni tra persone, idee e competenze, rafforzare il legame con la provincia di Avellino e contrastare lo spopolamento attraverso iniziative culturali, sociali e formative.
L’associazione promuove occasioni di incontro, percorsi di crescita professionale e reti di collaborazione per offrire ai giovani e agli imprenditori opportunità concrete di restare, tornare o investire in Irpinia. In questa prospettiva, anche un evento dedicato alla cultura brassicola diventa uno strumento di sviluppo territoriale, capace di valorizzare le produzioni locali, favorire nuove relazioni e generare opportunità per il territorio.
«Promosso dall’Associazione NODI – Nuove Opportunità Di Incontro, FER_MENTI nasce all’interno di un più ampio progetto di rilevanza sociale volto a favorire la cittadinanza attiva, il dialogo e la creazione di reti sul territorio. Il nome dell’evento richiama il duplice significato di “fermento” produttivo e di “menti” attive, espressione di una comunità capace di incontrarsi, condividere idee e generare valore. L’iniziativa intende mettere al centro le energie produttive, culturali e sociali locali, contribuendo al rafforzamento del tessuto territoriale», dichiara Pasquale Boschetto, presidente dell’Associazione NODI.
FER_MENTI si propone così come un nuovo appuntamento dell’estate avellinese, capace di raccontare un’Irpinia contemporanea: una terra che valorizza le proprie tradizioni e, al tempo stesso, investe nell’innovazione, sostenendo nuove filiere produttive, giovani imprese e modelli di sviluppo fondati sulla qualità, sull’identità e sulla collaborazione.


