Saranno circa 650mila i vacanzieri italiani e stranieri che nella settimana di Ferragosto prenderanno d’assalto gli agriturismi nazionali, tra pernottamenti e pasti. Bilancio positivo anche in Irpinia con il tutto esaurito il 15 agosto in numerose aziende agricole del territorio malgrado le condizioni metereologiche incerte. A sottolinearlo la titolare delle Masserie Piano “Abbiamo già da qualche settimana esaurito i posti disponibili al ristorante e nell’area pic nic. Tuttavia, abbiamo immaginata un’area, quella delle Masserie in festa, che accoglierà da mezzogiorno a mezzanotte un festival di musica dal vivo e dej set, con stand enogastronomici a base di pizza, asado argentino, specialità varie e vini, quanti vorranno trascorrere un Ferragosto all’area aperta e non siano riusciti a prenotare. Le richieste per l’area pic nic sono cresciute notevolmente quest’anno, c’è un gran desiderio di relax a contatto con la natura. In tanti apprezzano anche la possibilità che offriamo ai nostri clienti di starsene sul prato con il proprio telone come nei grandi parchi del Nord Europa, Naturalmente abbiamo tenuto conto anche del forte caldo organizzando eventi soprattutto in orari serali, con una vera discoteca all’aperto pensata per accontentare i giovani costretti a restare in città. Al tempo stesso, abbiamo sempre rivolto anche grande attenzione ai più piccoli con giochi di un tempo, tiro con l’arco. E’ chiaro che negli anni anche l’offerta delle aziende agrituristiche si è arricchita, affiancando a cucina e natura altre forme di intrattenimento”. E sui prezzi “Abbiamo cercato di offrire soluzioni per tutte le tasche. Abbiamo immaginato un costo di soli dieci euro per accedere all’area delle Masserie in festa con un biglietto che comprende anche un drink, il menù di Ferragosto costa 60 euro, con un antipasto variegato, due primi e un secondo a base di carne dei nostri allevamenti di 60 euro. La sfida è stata quella conciliare qualità ma anche di andare incontro alle esigenze di risparmio dei clienti”. Tutto esaurito anche al Regio Tratturo di Ariano con specialità a chilometro zero e natura e una clientela che arriva da Ariano, dall’intera provincia ma anche dal napoletano e dal foggiano e prezzi rigorosamente contenuti.
A parlare di dati positivi anche Coldiretti e Campagna Amica “in occasione del week end da bollino nero che segna il grande esodo per le vacanza, con la chiusura di uffici e attività nelle città e gli italiani che si riverseranno sule strade verso mare, montagna e campagne”.
Secondo l’analisi la settimana del 15 agosto nelle strutture agrituristiche vedrà una leggera prevalenza di presenze di turisti italiani rispetto a quelli provenienti da altri Paesi, per una media di 5/6 notti di soggiorno. Lo studio segnala che a trainare la vacanza in agriturismo “è soprattutto la novità del turismo esperienziale legato al cibo”.
Secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’, quasi quattro italiani su dieci (39%) prenderanno parte ad attività come degustazioni, visite guidate a cantine, frantoi, caseifici o birrifici, corsi di cucina. L’enoturismo si piazza in testa alle preferenze generali, “forte anche – sottolinea l’organizzazione agricola – di un lavoro che negli ultimi anni ha visto una crescita esponenziale delle opportunità e dlele iniziative legate al mondo del vino”. Al secondo posto ci sono a pari merito oleoturismo e turismo dei formaggi, che precedono il birraturismo.
Il turismo esperienziale è gettonatissimo – fa presente la rappresentanza agricola – anche dagli stranieri, americani in testa, “che approfittano delle vacanze nel Belpaese per “fare il pieno” delle specialità Made in Italy che sugli scaffali delle città a stelle e strisce diventeranno più care con i dazi di Trump”. La spesa per il cibo da parte dei turisti Usa in Italia – segnala Coldiretti – è pari a 2,3 miliardi, con le specialità enogastronomiche del Belpaese che rappresentano la prima motivazione della scelta della vacanza nello Stivale, precedendo arte, storia e bellezze naturali. Secondo un’analisi di Terranostra Campagna Amica, lo scorso anno hanno dormito in una struttura agrituristica ben 135mila americani con oltre mezzo milione di pernottamenti.



