Originaria di Castelvenere (BN), Assunta Sànzari Panza vive in provincia di Avellino, dove svolge attività di docente. Poetessa e studiosa della parola, ha pubblicato testi in antologie e riviste e raccolte poetiche apprezzate dalla critica. Tra le sue opere si segnalano “Lux. Nova et vetera” (Robin Editore, 2022) e la più recente raccolta “La Visionaria” (Vallecchi, 2026), quest’ultima caratterizzata da una forte tensione immaginifica e da una struttura in sezioni che guida il lettore attraverso visioni, frammenti e interrogativi esistenziali. La sua poesia indaga i temi della visione, della memoria e del tempo, con un linguaggio denso, ricco di echi classici e suggestioni oniriche. I testi mostrano cura formale e ricerca lessicale che coniugano tradizione e sperimentazione, restituendo paesaggi interiori intensi e meditativi. Autrice presente in concorsi e antologie, ha ricevuto riconoscimenti e recensioni da critici e firme del panorama culturale contemporaneo. La sua partecipazione al Festival della Lettura ad Alta Voce di Forino rappresenta un ulteriore fiore all’occhiello per la manifestazione.
Paolo D’Amato


