Un piccolo pensiero in occasione delle festività di Pasqua 2026. Un uovo di cioccolato per gli ospiti dell’Istituto psicopedagogico ‘Maria Ss.ma Annunziata’ gestito dalle suore ‘Piccole Apostole della Redenzione’ di Prata Principato Ultra. E’ questa la nuova iniziativa messa in campo dall’associazione Philìa di rione San Tommaso: “Rinnoviamo il nostro impegno nel sociale con un gesto concreto di vicinanza e solidarietà”. Ieri una delegazione dell’associazione avellinese, capitanata dalla presidente Olimpia Rusolo, con la vicepresidente Annarita D’Alessio, la coordinatrice Carla Ciampi e le consigliere Sonia Giannattasio e Fabiola Spagnuolo, si è recata presso l’Orfanotrofio di Prata Principato Ultra per trascorrere alcune ore insieme ai bambini e ai ragazzi ospiti della struttura.
“E’ stato un incontro semplice ma carico di significato – raccontano -, che ha visto i volontari condividere momenti di serenità, dialogo e sorrisi con i più piccoli, portando con sé anche un simbolico dono pasquale. Per l’occasione, infatti, l’associazione Philìa ha distribuito dolci pensieri destinati agli ospiti dell’istituto, resi possibili grazie al contributo dell’azienda dolciaria Oliviero di Ospedaletto, che ha voluto sostenere l’iniziativa con grande sensibilità”.
“L’iniziativa – aggiungono – si inserisce nel più ampio percorso di attività solidali promosse dall’associazione, da sempre attenta alle realtà più fragili del territorio e impegnata a costruire momenti di condivisione e inclusione. Questa visita rappresenta non solo un gesto di generosità, ma anche un’occasione per ribadire l’importanza della presenza e dell’ascolto, elementi fondamentali per creare legami autentici. In un periodo come quello pasquale, tradizionalmente legato ai valori della rinascita e della speranza, questa iniziativa viene portata avanti con un significato ancora più profondo, testimoniando come anche piccoli atti possano contribuire a rendere più luminoso il quotidiano di chi vive situazioni di difficoltà”. L’augurio condiviso da tutti i partecipanti è che iniziative come questa possano continuare a crescere e a coinvolgere sempre più realtà del territorio, alimentando una rete solidale capace di fare la differenza.








