Venerdì, 3 Aprile 2026
17.16 (Roma)

Ultimi articoli

Frana nella Galleria Hirpinia tra Apice e Orsara: lavori fermi per almeno un anno

Non c’è pace per le strade e le infrastrutture che circondano la Valle Ufita: ha ceduto la galleria “Hirpinia”, da cui prende il nome anche la stazione ferroviaria che dovrebbe nascere tra i Comuni di Ariano Irpino e Grottaminarda

Non c’è pace per le strade, e le infrastrutture, che circondano la valle dell’Ufita e che dovrebbero, il condizionale è d’obbligo, segnare lo sviluppo di tutto il territorio e dell’intera provincia di Avellino. Se la Lioni-Contursi-Grottaminarda è ferma per questioni burocratiche, e le quattro varianti per le quali ancora la Regione Campania non si decide a mettere nero su bianco, ad approvarle insomma, a scricchiolare è il gigante dell’intero pacchetto: la Napoli Bari, detta più comunemente Alta Velocità. Ha ceduto la galleria “Hirpinia”, da cui prende il nome anche la stazione ferroviaria che dovrebbe nascere tra i Comuni di Ariano Irpino e Grottaminarda. Quella galleria, tra l’altro, è uno dei cantieri più duri e difficili, oltre che importanti dal punto di vista strategico, di quella linea.

Le due talpe meccaniche che stanno cercando di lavorare, evidentemente, stanno avendo problemi a scavare. Il territorio, infatti, è particolarmente argilloso. Ma questo, però, già si sapeva. Allora, questa notizia assume contorni ancora più oscuri. Perché, conoscendo la morfologia del territorio irpino, si è voluto procedere assolutamente a fare quei lavori. Negli anni scorsi c’erano stati già dei problemi: strade interrotte, paesi del comprensorio isolati. Insomma, va bene il progresso e lo sviluppo ma a questo punto qualcosa che non andava era sotto gli occhi di tutti.

Lo avevano segnalato anche gli ambientalisti che, ora, non sono ancora intervenuti. I lavori della galleria “Hirpinia”, intanto, ovviamente sono fermi. E lo saranno per almeno un anno. Il tratto interessato è quello Apice-Orsara e le due, gigantesche, talpe meccaniche adesso sono ferme. Adesso si prevede un intervento di consolidamento articolato. E, quindi, si potrà dire con qualche certezza in più quando potranno riprendere i lavori di questa importante infrastruttura.

Una galleria lunga 27 chilometri, quella di cui stiamo parlando, per 1,2 miliardi di euro investiti: praticamente il pezzo più costoso dell’intera Napoli-Bari. Per adesso sono consentite solo le lavorazioni, cosiddette, accessorie

Al momento, il cantiere resta attivo solo per le lavorazioni accessorie e per la produzione dei conci prefabbricati, mentre lo scavo della galleria – lunga circa 27 chilometri – è completamente fermo. Mentre adesso dovrebbe pensarci Italferr per ritornare, evidentemente, sul progetto, per ripartire.

Condividi

Lascia un commento

Cronaca

Nuovo Clan Partenio: il 15 aprile arriva il verdetto definitivo per i presunti componenti del sodalizio criminale. Ieri si è…

Nella serata del 27 marzo, i carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Ariano Irpino hanno tratto in arresto, nella flagranza…

La Squadra Mobile della Questura di Avellino ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P….

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Nella serata del 27 marzo, i carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Ariano Irpino hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di “sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione”, un 57enne della provincia di Napoli, già noto alle forze dell’ordine. Le indagini, condotte dai carabinieri e coordinate dalla Procura della Repubblica...

di Rodolfo Picariello – Dura reprimenda dell’opposizione a commento dell’ultima seduta consiliare di Ariano Irpino che ha sancito l’approvazione del Bilancio di previsione e la conclusione della consiliatura. “Il clima da ultimo giorno di scuola – dicono esponenti della minoranza- costituisce il giusto epilogo di una esperienza amministrativa inadeguata e...

Giornata drammatica, quella di ieri, in Irpinia a causa del maltempo e, sopratutto, delle piogge abbondanti: esondati, infatti, fiumi e torrenti in Valle Ufita, ad esempio. Ma non solo. Maggiormente colpiti i corsi d’acqua tra Melito e Flumeri. Il fiume Ufita ha invaso le strade, si è gonfiato a tal...

“È un piccolo prezzo da pagare al progresso. Però….”. Così il sindaco di Grottaminarda, Marcantonio Spera, risponde ad una domanda sulla mini centrale idroelettrica sul fiume Ufita, nel programma di Edy De Michele “Apriti cielo” a radio Crt. Come affronta, da consigliere provinciale, la questione ambientale e cosa fa, in...

Ultimi articoli

Attualità

AIR Campania comunica che da domani, 4 aprile 2026, la funicolare Mercogliano–Monteverginetorna operativa per accogliere fedeli, turisti ed escursionisti. Completatele…

La perturbazione meteorologica che ha interessato la Campania sta lasciando la regione e le condizioni atmosferiche sono in netto miglioramento….

Circa 28 milioni di viaggiatori hanno scelto o sceglieranno il treno per spostarsi in occasione dei ponti primaverili legati alle…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy