La Sezione Giurisdizionale Regionale per la Campania della Corte dei Conti (con la sentenza n. 185/2026 depositata in data odierna) ha integralmente rigettato la domanda risarcitoria avanzata dalla Procura Regionale nei confronti dell’Ente Autonomo “Giffoni Experience” e di quattro suoi esponenti: Pietro Rinaldi (Presidente dell’Ente); Claudio Gubitosi (Direttore e fondatore); Enzo Barletta (RUP); Mariapia Montuori (Responsabile del servizio della logistica).
La Corte ha inoltre condannato la Procura al pagamento delle spese di difesa in favore di ciascun convenuto.
La Procura aveva quantificato il presunto danno erariale in 468.908,66 euro, contestando la gestione del servizio di trasporto di ospiti e giurati del festival tra il 2016 e il 2022. La Corte ha respinto la domanda in modo netto, qualificandola come di “totale infondatezza”.
Secondo quanto reso noto dall’organizzazione del festival, la decisione dei giudici si fonda su quattro ragioni essenziali: appalto “a corpo” e non “a misura” Il contratto con la cooperativa aggiudicataria prevedeva un corrispettivo globale forfettario. Di conseguenza, risulta giuridicamente irrilevante la provenienza dei singoli veicoli utilizzati per il servizio (aspetto peraltro riconosciuto dalla stessa Procura nella citazione). Regolarità assoluta del servizio: il trasporto di ospiti e giurati è stato sempre regolarmente espletato. La Corte ha accertato che non vi è mai stata alcuna interruzione o disservizio, circostanza che non era stata contestata nemmeno dalla Procura. Nessuno sviamento dei finanziamenti pubblici: l’Ente ha rendicontato ogni spesa in modo corretto e puntuale. Il trasporto – definito dalla Corte “un servizio palesemente fondamentale per la buona riuscita del festival e di assai ardua stima aprioristica” – rientrava pienamente nelle finalità dei contributi pubblici ricevuti. Quantificazione del danno inattendibile: Corte ha evidenziato un paradosso: applicando i parametri indicati dalla stessa Procura, il costo teorico del servizio sarebbe risultato addirittura superiore al corrispettivo effettivamente pagato dall’Ente, smentendo alla radice l’ipotesi di un esborso ingiustificato.
L’Ente Autonomo Giffoni Experience ha espresso “piena soddisfazione” per una decisione che restituisce serenità a un’eccellenza culturale campana riconosciuta a livello internazionale, confermando la totale correttezza della gestione amministrativa del festival.
“Un sentito ringraziamento va agli avvocati Michele Tedesco e Marcello Fortunato per la dedizione e la professionalità dimostrata”, conclude la nota dell’organizzazione.



