Lunedì, 6 Aprile 2026
05.23 (Roma)

Ultimi articoli

Giustizia e dintorni – Il generale Vannacci, gli eredi di Giulio Cesare ed “il mondo dritto”

Gerardo Di Martino

«Rivendico a gran voce — scrive il generale ormai ex — il diritto all’odio e al disprezzo, a poterli manifestare liberamente nei toni e nelle maniere dovute». Siamo al «lavaggio del cervello di chi vorrebbe favorire l’eliminazione di ogni differenza, compresa quella tra etnie, per non chiamarle razze», narra nel suo libro “Il mondo al contrario”.  Tutti contro, ovviamente. O quasi…   “Ha il diritto di scrivere; ma non quello di farlo mentre ricopre uno dei più elevati gradi dell’esercito italiano”, si è detto.  E fin qua…

Qualche giorno fa il Maresciallo alpino Chiariglione – reo di aver accostato i tanti suicidi nel comparto della Difesa all’atteggiamento delle linee di comando – dopo essere stato allontanato, veniva reintegrato dal Consiglio di Stato in ossequio all’art. 21 della Costituzione. E Vannacci allora? E il suo “Mondo al contrario” dunque? Non è anch’esso riconducibile a quella libertà d’espressione? “I concetti sono diversi”, si è annotato. E sin qui… Ma dalle nostre parti esiste, e con quale solidità, la cd. “maggioranza silenziosa”?

Più che andare in brodo di giuggiole per il politically correct, sarebbe interessante conoscere il numero degli italiani che, scorso o meno il libro, lamentano – come fa con rammarico Vannacci – di non poter più pronunciare «termini che fino a pochi anni fa erano nei nostri dizionari: pederasta, invertito, frocio, ricchione, buliccio, femminiello, bardassa, caghineri, cupio, buggerone, checca, omofilo, uranista, culattone».

Quanti, e quali, penserebbero che “il generale, in fondo in fondo, tutti i torti non ce l’ha”, dopo aver letto, nell’ordine:

che «le coppie arcobaleno non sono normali» perché «la normalità è l’eterosessualità»;

che «non esiste un diritto dei gay alla genitorialità»;

che, invece, è previsto eccome il diritto del padrone di casa a sparare verso i ladri d’appartamento;

che «Paola Egonu (è) italiana di cittadinanza, ma è evidente che i suoi tratti somatici non rappresentano l’italianità»;

che «le razze esistono» e che «gli omosessuali, normali non lo sono».

Decisamente di meno sarebbero gli eredi di Cesare, diretto ascendente del soldato Vannacci, come lui stesso declama.

Non fosse altro perché, si è ricordato, il grande Giulio era bisessuale: amava maschi e femmine allo stesso modo, portando la toga «in modo sconveniente – affermava Silla – come una ragazza».

Era idolatrato dai suoi soldati come il più grande condottiero, certo, ma al contempo definito “Regina di Bitinia”, avendo intrattenuto una storia d’amore –  per come ricorda anche Dante nella Divina Commedia – nientepopodimeno che con lo sconfitto Nicomede, re di Bitinia, per l’appunto.

Ai tempi, i nobili e la classe dirigente non avevano tutte queste nostre preoccupazioni, tanto meno era giunta la Chiesa con i suoi atti impuri

E così, mentre i legionari cantavano «Cesare ha sottomesso i Galli, ma Nicomede ha messo sotto lui», Cicerone, in Senato, asseverava: «Tutti sappiamo cosa tu hai dato a lui, e cosa lui ha dato a te».

Ergo: volete vedere che alla fine, dopo molto tuonare, a difendere l’ex Generale si ritroveranno proprio quelli che “tanto normali non sono”?

Il mondo, per una volta, potrebbe essere dritto, anziché al contrario.

Condividi

Cronaca

È morto ieri l’ex luogotenente del clan della Nuova camorra Organizzata (Nco), Sergio Marinelli. Secondo le ricostruzioni giudiziarie e le…

Spari nella notte, paura ad Atripalda. Indagano i carabinieri sull’episodio avvenuto nel cuore della notte di Pasqua. Sei i colpi…

Grazie al fiuto del cane antidroga della Finanza è stato intercettato a Venticano un carico di tre chili di cocaina:…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Gerardo Di Martino È tempo di cancellare questa assurdità. Una legge in aperta violazione di ogni minima garanzia, che risale al 1991, che scuote le fondamenta della democrazia, del progresso giuridico e che, sol perciò, andrebbe eliminata quanto prima. In forza di questo articolato normativo, le Amministrazioni vengono sciolte anche...

Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Quando si tratta di guardare, la situazione non è poi di molto diversa. Soprattutto se gli occhi sono rivolti, come è giusto che sia, alle nostre terre. Prendete la questione sollevata intorno ad Ilaria Salis, la ragazza italiana detenuta nelle carceri...

Gerardo Di Martino L’Udinese giocherà la prossima partita nel suo stadio a porte chiuse. Così ha deciso in settimana il giudice sportivo applicando l’art. 28 del Codice di Giustizia Sportiva, dopo che, nella sfida contro il Milan, il portiere Maignan era stato oggetto di grida offensive, a sfondo razzista, da...

Gerardo Di Martino Ma veramente c’è qualcuno in Italia che pensa che la posizione della persona offesa dal reato debba essere inserita nella nostra Costituzione? Sembra di si, visto che la proposta arriva da una maggioranza in Parlamento trasversale rispetto agli schieramenti. L’idea quale sarebbe? Inserire nella Carta fondamentale una...

Ultimi articoli

Attualità

Strutture ricettive sold out, aree pic nic della Valle del Dragone, sentieri e percorsi naturalistici al completo per entrambi i…

La politica (o almeno una parte di essa) esulta per la cattura in Campania del boss Mazzarella: “La cattura del…

Da sette anni il distretto conciario del Solofrano è sotto osservazione. Le criticità sono sempre le stesse, nonostante gli interventi…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy