Lunedì, 6 Aprile 2026
06.25 (Roma)

Ultimi articoli

Gli Oscar Green 2025 premiano i vitigni resistenti dell’Istituto agrario De Sanctis

Sostenibilità, lotta all’inquinamento e transizione digitale anche con l’uso delle metodologie più moderne, questo il filo conduttore che ha guidato la giuria nella scelta delle migliori idee che si sono assicurate l’Oscar Green 2025. I giovani agricoltori di Casa Coldiretti hanno dimostrato, ancora una volta, di avere le idee chiare su quello che deve essere il futuro di un lavoro fra i più antichi del mondo.
Per la categoria Custodi della Biodiversità vince il premio Raffaele Mercorella per il suo impegno nella salvaguardia degli ovini di razza Laticauda, una razza autoctona in via di estinzione. Da San Giorgio La Molara parte la rivincita di un giovane custode delle aree interne della regione Campania.
La lotta al polistirolo nel mare grazie a DuWo, una cassetta “a rendere” con micro-chip RFID affogato riutilizzabile e riciclabile. Una cassetta intelligente destinata ai pescatori è stata fra le idee più apprezzate. Rosita Mele dell’azienda DuWo ha presentato un prodotto che non inquina il mare, che può essere usata a lungo prima di essere riciclata e destinata ad altri usi. I primi ad apprezzarla sono stati i pescatori di Cetara che combattono così il polistirolo nel loro mare.
I vitigni resistenti dei simpatici studenti dell’Istituto Agrario De Sanctis di Avellino hanno conquistato il successo nella categoria “Coltiviamo insieme”. A ritirare il premio il dirigente scolastico Pietro Caterini. Simpatica anche la categoria dedicata agli “influencer” anche qui la modernità va a sposarsi con il mondo agricolo. Emily Turino e il suo famoso giardino della zucche di Pignataro Maggiore è da qualche anno un autentico punto di riferimento dell’autunno della Campania.
Infine il profumato mondo dei fiori. Per la categoria Più Impresa a cogliere il successo sono state  Joanna e Federica Laezza. L’arte della Campania raccontata dai suoi fiori. Sculture floreali che richiamano i monumenti più significativi della Regione ricoperti dai fiori della stagione. Il supporto è sempre di legno in rispetto della sostenibilità ambientale.
L’evento è stato ospitato dall’agriturismo la Colombaia di Capua dell’imprenditore Enrico Amico (presidente di Coldiretti Caserta) e ha visto la partecipazione, fra gli altri, dell’assessore regionale all’agricoltura Nicola Caputo, del presidente della fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio, del segretario nazionale Giovani di Coldiretti Stefano Leporati, del direttore generale dell’Asl di Caserta Antonio Limone, del delegato giovani Coldiretti Puglia Donato Mercadante e dei vertici regionali con in testa il direttore Salvatore Loffreda, i direttori e i presidenti provinciali. Nutrita anche la partecipazione degli studenti di materie agricole degli istituti della regione.
Conclusioni affidate al presidente di Coldiretti Campania Ettore Bellelli: “I giovani imprenditori della Campania garantiscono il nostro futuro. Sanno cogliere le occasioni offerte dalle nuove tecnologie e ascoltano con entusiasmo i suggerimenti di quanti cercano di aiutarli nella crescita. Abbiamo visto tante idee innovative e il compito della giuria è stato davvero difficile, tutti i partecipanti avrebbero meritato la vittoria”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

È morto ieri l’ex luogotenente del clan della Nuova camorra Organizzata (Nco), Sergio Marinelli. Secondo le ricostruzioni giudiziarie e le…

Spari nella notte, paura ad Atripalda. Indagano i carabinieri sull’episodio avvenuto nel cuore della notte di Pasqua. Sei i colpi…

Grazie al fiuto del cane antidroga della Finanza è stato intercettato a Venticano un carico di tre chili di cocaina:…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un’attività sana, naturale e innovativa, l’elicicoltura ovvero l’allevamento di lumache, è certamente una risorsa tutta da scoprire sotto diversi punti di vista. A tal proposito siamo andati a conoscere da vicino l’impresa agricola “Lumaca Irpina” di Nicola Urciuoli, pone al primo posto il rispetto per l’ambiente e il suo attaccamento...

Ultimi articoli

Attualità

Strutture ricettive sold out, aree pic nic della Valle del Dragone, sentieri e percorsi naturalistici al completo per entrambi i…

La politica (o almeno una parte di essa) esulta per la cattura in Campania del boss Mazzarella: “La cattura del…

Da sette anni il distretto conciario del Solofrano è sotto osservazione. Le criticità sono sempre le stesse, nonostante gli interventi…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy