Grottaminarda – Pasta con la zucca, sogliola impanata con spinaci, un panino e un frutto. Questo il menù del primo giorno di refezione scolastica per i bambini dell’Istituto Omnicomprensivo San Tommaso d’Aquino nel nuovo edificio appena inaugurato e benedetto dal vice parroco Nico Santosuosso.
Al taglio del nastro della nuova Mensa scolastica, insieme al Sindaco e all’Amministrazione comunale, la Dirigente Scolastica, la Direzione dei lavori, i Tecnici comunali, i referenti dell’impresa che ha realizzato i lavori e i rappresentanti della cooperativa che si occupa della refezione.
Il sindaco della cittadina ufitana, Marcantonio Spera, ha sottolineato come questi siano “i momenti belli della vita, da vivere con la dovuta calma per godere appieno un risultato non scontato”.
Nel benedire i nuovi ambienti, Don Nico Santosuosso si è complimentato per la bellezza del murale all’interno della Mensa in cui risalta l’immagine della Chiesa Madre, un richiamo dedicato alla fede.
La Dirigente, Maria Antonietta Rizzo, ha evidenziato come si tratti di “una struttura importante in termini di sicurezza, realizzata per il massimo confort degli alunni e che la scuola di Grottaminarda rappresenta un orgoglio per tutti”.
48 posti a sedere su tre turni, 260m² lordi, 220 a disposizione dei bambini, la nuova Mensa è una struttura “giuntata” sismicamente al corpo esistente della scuola, al contempo possiede un ingresso esterno che ne consente l’eventuale utilizzo quale luogo di aggregazione e quale punto di raccolta in caso di calamità naturali.
L’edificio è stato realizzato grazie ad un finanziamento del MIM, Ministero dell’Istruzione e del Merito, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, di circa 600 mila euro, ottenuto nell’ottobre del 2024 attraverso l’Avviso Pubblico: “Piano di estensione del tempo pieno e mense” – Missione 4 – Componente 1 – Investimento 1.2 – Next Generation EU.
È stato edificato nella classe nZEB (Nearly Zero Energy Building) ovvero energia quasi zero, rispettando il principio del DNSH (Do No Significant Harm), ossia che non arreca un danno significativo all’ambiente; inoltre è dotato di rete LAN e collegamento Internet.
Dunque, un edificio dalla grande flessibilità di utilizzo, ma soprattutto una struttura in “Classe IV” così come tutto il complesso dell’Istituto Omnicomprensivo grazie ai lavori di riqualificazione appena terminati.

