Grottaminarda – 135 e, quasi, non li dimostra. Questo è il Festone che, da queste parti, è l’evento dell’anno. Ed è molto più che una semplice ricorrenza: in questi giorni, quest’anno dal 20 al 24 agosto, “Grottaminarda è il posto più bello del mondo”. Non solo perché il sole sembra battere più delle altre volte, ma per il senso di famiglia che si ricrea, per l’identità ritrovata. Il Festone, a Grottaminarda, è memoria che appartiene a tutti: ai bambini che girano contenti per il Corso, ai più grandi che si rivedono dopo tanti anni. E che, quando cominciano le prime note del Concerto bandistico a via Fontanavecchia, subito smettono di parlare per ascoltare le “arie”. Una comunità che “balla”, parafrasando Jovanotti. In questi cinque giorni, saranno riti religiosi, grandi concerti e luminarie a farla da padrone. Tutto è cominciato domenica scorsa con la “discesa” dei Santi Patroni della città, Sant’Antonio da Padova, San Rocco da Montpellier e San Tommaso d’Aquino, e proseguito ieri, con la tradizionale “Questua del grano”: un rito al quale ha fatto parte la pacchiana”, costume folkloristico tipico;
domani sera, quindi, l’aria “frizzantina” del Festone si comincia a far sentire: alle 19:00, la “Caccia al Tesoro” con partenza in Piazza XVI Marzo. e da giovedi si entra nel vivo con la spettacolare “Cena sotto le Arcate” lungo Corso Vittorio Veneto, già sold out. La 135esima edizione del Festone ha in cartellone grandi concerti e grandi nomi: il 21 agosto in Piazzale Padre Pio ci sarà, infatti, il live di Clementino con la sua band; il 22 agosto in Piazza XVI Marzo, Dj Fargetta ed il 23 agosto, sempre in Piazza XVI Marzo, Le-One.
Non mancheranno, ovviamente, diversi appuntamenti nel corso di queste giornate, con i concerti bandistici; per chiudere con l’attesa gara pirotecnica del 24 agosto nei pressi dello Stadio “M.Romano”. In tutto questo spiccano le straordinarie luminarie, le bancarelle, i food truck, il luna park e molte altre iniziative collaterali come le mostre “Scatti dal passato”, Festone: luoghi e persone, dal 21 al 24 agosto, nell’atrio di Palazzo Portoghesi dal gusto amarcord o quella in programma il 20 agosto in Piazza Vittoria su come i giovani talenti grottesi interpretano celebri capolavori pittorici. Tutto contribuirà a quell’atmosfera particolare che rende il Festone speciale.
Sono giorni in cui la comunità si ritrova e si riconosce nelle proprie tradizioni, rinnovando un legame con la propria storia e, allo stesso tempo, aprendosi alla partecipazione di cittadini, visitatori e ospiti perchè il Festone è un patrimonio che appartiene a tutti: a chi vive a Grottaminarda, a chi è costretto a vivere lontano ma torna in questi giorni, e a quanti arrivano dai paesi limitrofi per condividere questa straordinaria atmosfera.
“Il nostro augurio – sottolinea l’amministrazione comunale, guidata da Marcantonio Spera – è che ciascuno possa vivere questi giorni con spensieratezza e partecipazione. Il Festone è un momento in cui Grottaminarda ritrova pienamente sé stessa e le sue tradizioni: custodirne l’identità significa continuare a tramandare una storia che appartiene a tutti noi e che vogliamo consegnare alle nuove generazioni. Buon Festone a tutti ed un grazie di cuore a quanti si stanno adoperando nell’organizzazione”.



