Grottaminarda – Tutto è pronto, o quasi, per l’inaugurazione della nuova biblioteca comunale, intitolata ad Osvaldo Sanini, che ci sarà sabato 23 maggio, alle 17, nel Castello d’Aquino della cittadina ufitana. Ogni sala è stata dedicata ad un personaggio, a partire da quella ad Osvaldo Sanini, confinato nella cittadina ufitana dal regime fascista, ma una, in particolare, colpisce per il significato che ha. E perché, chi adesso non c’è più, è comunque rimasto nei ricordi di tutti. Una sala della nuova biblioteca è stata dedicata a Domenico Carrara, il giovane poeta scomparso troppo presto. Ma che, per la sua poesia, la purezza d’animo e la sensibilità è ricordato da tutti. E che, dice la delegata alla Cultura Marilisa Grillo, “ci ha lasciato in eredità la bellezza e una profondità rara”. “Domenico ha iniziato a scrivere giovanissimo. In ogni sua pagina, fin dagli esordi, si percepiva quel talento acerbo che, passo dopo passo – continua Grillo -, si è trasformato in un potenziale espressivo solido e manifesto”. Il giovane poeta grottese, aveva contribuito a far riscoprire i luoghi dell’anima di Grottaminarda. Ma per lui ovunque era “casa”. Così scriveva in una delle sue più belle poesie:
“Casa è dove ridono i tuoi occhi, un posto a cui tornare tutti i giorni; non è semplice luogo il tuo profumo
che ora mi abita dentro e in cui riposo.[…] rinasce nell’attimo in cui pareva persa come la vita che, se spezzata, rifiorisce; adesso casa è dove ridono i tuoi occhi.”
A Domenico Carrara non potevano che intitolare la “sezione ragazzi”, perché così è rimasto per sempre nei cuori dei grottesi. Una sezione così catalogata: 624 nuovi libri, pronti per essere sfogliati, amati e sognati. Divisi per fasce di età: 3-7 anni, 142 libri; 8-14 anni, 218; 15-17 anni, 264 libri.
“Vogliamo che questa sala sia, per ogni ragazzo e ragazza – conclude la delegata alla Cultura del Comune di Grottaminarda – quel “posto a cui tornare tutti i giorni”, dove la curiosità rifiorisce proprio come nelle poesie di Domenico”.



