Martedì, 17 Marzo 2026
20.31 (Roma)

Ultimi articoli

La tragedia ucraina modifica i parametri della politica interna che entra nell’ultimo tratto di questa tormentata legislatura e l’obiettivo dei partiti è rivedere le proprie priorità come è accaduto due anni fa con l’arrivo del Covid. La scommessa del governo di larghe intese guidato da Draghi ed ispirato dal capo dello Stato Mattarella, ha “congelato” la situazione politica, intorno all’esecutivo nato per gestire l’emergenza Covid e la crisi economica, adesso si è aggiunta anche l’emergenza terribile del conflitto russo-ucraino. Draghi ha una scelto una linea intransigente nei confronti di Putin mentre i partiti guardano agli eventi presenti e devono immaginare il futuro anche se è evidente che i problemi politici non sono scomparsi con il conflitto in Ucraina ma, ovviamente, l’agenda internazionale adesso è la nuova priorità. Lo scontro che si è consumato sulla delega fiscale è la prova che la tregua interna è finita, siamo dentro un anno elettorale ed inoltre occorre sottolineare che la revisione del catasto è una questione che investe direttamente l’identità del centrodestra che dalla sua fondazione considera centrale il tema delle tasse e del carico fiscale sulle case di proprietà. Draghi andrà avanti ben sapendo che Salvini e Berlusconi continueranno a marcare le loro differenze avvicinandosi a seconda delle occasioni più alla Meloni che alle altre forze di maggioranza. I nodi da sciogliere sono diversi, tra i provvedimenti all’esame del Parlamento ci sono la riforma della concorrenza, quella della giustizia, il codice degli appalti, i meccanismi di carriera nella scuola. Tutte norme che potenzialmente potrebbero, di volta in volta, far fibrillare la maggioranza con i partiti più impegnati a difendere i loro pacchetti di voti e non a fare gioco di squadra. Draghi deve saper mediare tra le diverse esigenze dei leader della sua composita maggioranza e lo può fare partendo da una posizione di forza legata soprattutto alle condizionalità del Pnrr, riforme che vanno fatte secondo le scadenze stabilite altrimenti c’è il rischio concreto di perdere queste risorse indispensabili. Da qui al voto è questa la vera partita da giocare sapendo che prima delle politiche ci sono le elezioni amministrative e tra meno di due mesi il voto in Francia dove una nuova vittoria di Macron ridarebbe forza al fronte europeista indebolendo quello sovranista. E poi c’è la questione ucraina e nessuno oggi, purtroppo, può sapere come si evolverà la tragedia della guerra che, come si è visto nella vicenda del viaggio di Salvini in Polonia, ridimensiona il fronte che si era legato a Mosca. Come ha scritto Stefano Folli: “Era evidente che la guerra in Ucraina, cioè in Europa, avrebbe spazzato via anche in Italia un vecchio modo di far politica, impastato di astuzie, giochi verbali, ammiccamenti, retorica da talk show, enfasi stile ultras allo stadio. La guerra ribalta tutte le pseudo certezze e impone una nuova serietà. In fondo non era difficile supporre che il viaggio di Salvini al confine polacco-ucraino avesse discrete probabilità di risolversi in un disastro. Tuttavia la realtà è andata oltre ogni previsione. L’immagine del sindaco di Przemysl che accoglie — si fa per dire — il capo della Lega srotolando la maglietta con l’effige di Putin davanti alle telecamere, e gli ricorda il suo stretto legame con l’autocrate di Mosca, resterà nella storia a testimoniare una straordinaria insipienza politica”. La situazione internazionale ha, dunque, avuto un effetto concreto sulle questioni politiche di casa nostra, ma al di là della vicenda Salvini i partiti devono convivere, ancora una volta dopo la pandemia, con tempi nuovamente eccezionali. La strada da percorrere verso il voto del 2023 è ancora lunga ma la guerra in Ucraina è già da oggi uno spartiacque.

di Andrea Covotta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

A tre anni dalla scomparsa di Mariantonietta Cutillo, rimasta folgorata nella sua abitazione, la Procura ha chiesto il rinvio a…

Raid incendiario contro un’impresa funebre a Lauro. Sono stati i residenti di una traversa di via Tito e Costanzo Angelini…

Arsenale nascosto tra i boschi in Alta irpinia, iniziati gli gli interrogatori di garanzia per i cinque irpini arrestati nei…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il Mezzogiorno, nel bene e nel male, per le svolte più annunciate e quasi mai realizzate, diventa baricentrico nell’area del Mediterraneo, con uno sguardo rivolto all’Europa e l’altro al futuro dei Paesi africani. Lo è non solo in merito a quanto accade nel Medio Oriente, in cui morte e distruzione,...

“Il nostro obiettivo è l’unità della coalizione, ma non possiamo prescindere da una alleanza politicamente riconoscibile che sostenga i candidati sindaco del centrodestra con i simboli dei partiti”. Edmondo Cirielli, vice ministro degli Affari Esteri, già candidato presidente della Regione Campania, replica al coordinatore regionale di Forza Italia, Fulvio Martusciello...

“Una bella soddisfazione l’elezione di Carmela Gonnella, consigliera di Morra De Sanctis, in consiglio provinciale. Il M5s conferma di essere radicato sul territorio e nelle amministrazioni locali. È la prima consigliera provinciale 5stelle in Italia. Questo risultato è il frutto di un lavoro lungo, costante e serio. Ringrazio la sindaca...

“La nuova linea ad alta velocità/alta capacità Napoli–Bari non unisce solo due regioni e due versanti del Paese, rendendo più rapidi ed efficienti i collegamenti: è un acceleratore per la crescita, che consentirà di superare gli atavici divari e sbloccare tutte le potenzialità dei territori. Abbiamo avviato una stagione di...

Ultimi articoli

Attualità

“La nuova linea ad alta velocità/alta capacità Napoli–Bari non unisce solo due regioni e due versanti del Paese, rendendo più…

Una revisione critica della scena del crimine relativa all’omicidio di Chiara Poggi (Garlasco, 2007), che parte dall’analisi di un reperto…

Dissequestrata la palestra del Liceo Scientifico “Mancini” di via De Conciliis ad Avellino. La Seconda Sezione Penale del Tribunale di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy