Flumeri – Sarebbe un imprenditore che opera al Nord, in Emilia, ma anche in Irpinia, il nuovo socio Industria Italiana Autobus. Queste sono le indiscrezioni sul socio privato che è stato individuato per dare più forza all’azienda che produce autobus. Il nome sembra lo conoscano tutti, ma nessuno lo dice chiaramente, e quindi rimane ancora nascosto. Di questo si potrebbe parlare intorno a metà settimana se dovesse essere convocata una assemblea dei lavoratori. Per la verità si pensava di svolgerla già oggi, ma l’assenza di una delle sigle sindacali, ha portato i rappresentanti dei lavoratori ad immaginare altre date. Non è possibile trasferirla di uno o due giorni perchè tra domani e mercoledì anche le altre sigle avranno impegni e quindi forse giovedì potrebbe essere la giornata indicata per un incontro dei lavoratori. La sua identità non è stata svelata anche perchè il Ministro Di Maio, per sua ammissione non ha incontrato il terzo socio e starebbe effettuando delle verifiche. Insomma appare ancora una situazione ingarbugliata anche se parte dei sindacati e la politica ritengono ci sia una soluzione. E come spesso accade chi fa la parte del cattivo è la Fiom che esprime i dubbi sulla eventuale soluzione. Silvia Curcio de – legata Fiom rende noti quelli suoi e di tanti lavoratori di IIA. «Prima si parlava di un socio pubblico e oggi ci troviamo un privato, insieme a Finmeccanica e Invitalia. Il fondo si è vincolante per Flumeri, ma restano i dubbi su chi resta fuori. Perchè con il discorso della Piccola e media impresa per accedere al fondo si dovrà avere una forza lavoro di 250 addetti. Noi siamo 290. Legittimo il dubbio su come avverrà lo spacchettamento, che fine faranno 40 addetti in più? E chiariamo anche se Finmeccanica opera per Bologna e Flumeri avrà il socio privato. Se non viene chiarito tutto ciò di quale accordo si può parlare? Emergono molti dubbi». Ma prima di tutti questi passaggi c’è da fare quello più importante e propedeutico al futuro di IIA. La cassa integrazione che scade. E al momento non c’è un decreto. «Il ministro – dice ancora Curcio – si è impegnato a provvedere e stiamo aspettando. Ricordo che scade per tutti non solo noi siamo in questa condizione. Ricordo che c’è un decreto speciale che riguardava noi ma anche Termini Imerese e altri grandi gruppi. Senza chiarimenti su queste vicende non si può dire che la vertenza è risolta. E a Flumeri siamo più privati di prima».
Condividi
redazione web
Cronaca
L’episodio si è verificato questa mattina sulla Linea 08NA nel territorio di Scampia. Un uomo è salito a bordo del…
Pomeriggio di intenso lavoro per i Carabinieri della Stazione di Montoro che, nell’ambito di due distinte operazioni di controllo del…
Questa mattina a Torrioni è stato rintracciato e tratto in salvo un 86enne del posto che dalla serata di ieri…
Di tendenza
Attualità
Scendono in piazza gli studenti irpini, decisi a far sentire la loro voce. Non nascondono la loro amarezza “In seguito…
Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…
Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…
Leggi anche
“L’approvazione al Congresso federale della Lega della mozione per il Mezzogiorno riconosce il ruolo centrale del Sud nel progetto nazionale del partito. È il risultato di un percorso condiviso con parlamentari, sindaci, amministratori e rappresentanti del mondo produttivo e della società civile. La mozione propone un federalismo fondato sull’unità nella...
In una solenne celebrazione con la presenza di mons. Edgar Peńa Parra, Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino, nell’affollata cattedrale di Terni, ha fatto il suo ingresso come Vescovo di Terni-Narni-Amelia, mons. Alfonso Raimo. Il presule, nato a Calabritto (Av) nel 1959, aveva ricevuto l’ordinazione episcopale...
Anche Libera Avellino ha voluto far sentire la propria voce, scendendo in piazza a Castel Volturno insieme al Comitato regionale “No CPR né a Castel Volturno né altrove” e alle tante realtà territoriali che hanno raccolto l’appello di Mons. Pietro Lagnese, arcivescovo di Capua e vescovo di Caserta, unite da...
AVELLINO – Quanto spazio resta all’autenticità delle relazioni in una società che premia l’apparire? È la domanda al centro di L’officina dei narcisisti. Come la società contemporanea alimenta il narcisismo, il libro di Carlo de la Ville sur Illon, pubblicato da Armando Editore, che sarà presentato giovedì 29 ottobre, alle...
Quotidiano dell’Irpinia, a diffusione regionale. Reg. Trib. di Avellino n.7/12 del 10/9/2012. Iscritto nel Registro Operatori di Comunicazione al n.7671
Direttore responsabile Gianni Festa – Corriere srl – Via Annarumma 39/A 83100 Avellino – Cap.Soc. 20.000 € – REA 187346 – PI/CF. Reg. naz. stampa 10218/99

