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Il Carnevale irpino a New York, l’emozione di D’Agnese: un riconoscimento di prestigio. Ma si fa ancora poco per promuovere tradizioni e territorio

Non nasconde la sua emozione Roberto D’Agnese, ospite nei giorni scorsi con il Carnevale di Montemarano, la zeza di Mercogliano e il Pulcinella di Acerra della parata del Columbus Day a New York con il Centro Coordinamento Maschere italiane. Tanti gli applausi da parte degli italiani residenti in America e non solo.

“La cosa che più mi ha colpito – spiega D’Agnese – è quel Forza Italia, tutti gridavano questa frase eppure eravamo nella Grande Mela, uno scenario totalmente diverso e molto distante. Pensavo a quanto hanno costruito gli italiani qui in America. Portare alcune delle maschere della Campania, grazie al Centro coordinamento maschere Italiane, per me è stato motivo di orgoglio e onore, eravamo 16 regioni con la voglia di mostrare le nostre tradizioni. La convinzione purtroppo è sempre la stessa, a mio avviso non facciamo ancora abbastanza per promuovere questo patrimonio enorme. Ma perchè ciò sia possibile c’è bisogno dell’aiuto di TUTTI”

Grande l’emozione del sindaco di Mercogliano Vittorio D’Alessio, “È un grande orgoglio, non solo per la nostra comunità e per l’ Irpinia, ma per tutta la Campania, che la nostra tradizione carnevalesca abbia varcato i confini internazionali. La Zeza di Mercogliano racchiude preziosi valori della nostra cultura popolare, la passione ed il sacrificio che di generazione in generazione hanno permesso di custodirla, coltivarla e di farla apprezzare, oggi anche negli Stati Uniti d’America dove, peraltro, vivono tanti nostri conterranei che, spero, potranno accogliere calorosamente la rappresentanza di Mercogliano.”

Presenti con la delegazione Italea Campania anche Alessandro Picariello dell’agenzia avellinese Ama Viaggiare e Alessandro Graziano di Visit Irpinia

A sottolineare il valore della partecipazione dell’Irpinia al Columbus Day il consigliere regionale Maurizio Petracca “Un’esplosione di colori made in Irpinia nel cuore della Grande Mela. Nella più complessiva presenza campana. Ci sono le nostre maschere protagoniste della parata del Columbus Day. Hanno una funzione importante, quella della narrazione. E raccontano di terre lontane, raccontano della nostalgia delle proprie radici di chi ha dovuto separarsene, raccontano delle feste popolari che sono il simbolo della nostra identità culturale. La tarantella di Montemarano e la Zeza di Mercogliano e idealmente l’Irpinia intera a New York per celebrare una terra, la nostra, che tanto ha dato all’America in termini di ingegno, di lavoro. E che oggi diventano simbolo di nuove prospettive, anche in termini di promozione turistica”

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Il 2VITE Festival (coordinato dal Centro di Ricerca LUPT dell’Università Federico II) vede la confluenza di ADART (Atelier Diffuso delle Arti- DiARC UNINA) e del LIVING LAB VITE ( CRISP UNINA insieme al MAVV Wine Art Museum) Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia composizione architettonica, design, economia agraria e scienze sociali, 2 V.I.T.E. indaga le possibilità di rigenerazione di tre paesi dell’Irpinia accomunati dalla vocazione vitivinicola e dall’identità culturale legata al Greco di Tufo, vino DOCG simbolo di questo angolo di Campania. Il programma: due giorni di cultura, ricerca e comunità Sabato 13 giugno 2026 La giornata si apre alle ore 9:30 con “Legati a Te”, laboratorio di arte partecipativa presso la Chiesa di San Francesco a Montefusco. A cura di Rita Fischer (PhD Student, ADART -DiARC UNINA) con la consulenza storico-artistica di Emilia Dente, il laboratorio coinvolge giovani e artigiane pizzillare nella creazione di un’opera tessile collettiva: una mappa di comunità fatta di fili, nodi e racconti, che tratteggia il legame vivo con i territori. Nel pomeriggio, alle ore 16:00, si tiene il Convegno Internazionale 2VITE – Costellazione di Futuri, introdotto e moderato dalla prof.ssa Adelina Picone (Dipartimento di Architettura, UniNA Federico II). Relazionano la prof.ssa Carla Langella (DiARC, UniNA Federico II) e il prof. Antonio Roberto Miranda de Oliveira (Universidade Federal de Campina Grande, Brasile), a testimoniare la dimensione globale di una riflessione che parte dall’Irpinia. La serata si chiude alle ore 18:30 con l’inaugurazione della mostra 2VITE – COSTELLAZIONE DI FUTURI presso il Carcere Borbonico di Montefusco. La mostra, curata da Carla Langella e Adelina Picone, racconta per immagini e installazioni il percorso di ricerca e le visioni progettuali per il territorio. Domenica 14 giugno 2026 La seconda giornata del Festival 2 V.I.T.E. sarà dedicata all’International Living Lab, promosso dal CRISP – Università degli Studi di Napoli Federico II e dal MAVV Wine Art Museum, che prenderà il via alle ore 11.00 presso la Chiesa di San Francesco di Montefusco. L’incontro avrà come focus “Il Paesaggio del Greco di Tufo. Vino, comunità e nuove forme di accoglienza tra Montefusco, Santa Paolina e Torrioni”, con la presentazione ufficiale del volume realizzato nell’ambito del progetto 2 V.I.T.E., che raccoglie i risultati delle attività di ricerca, analisi territoriale e progettazione strategica sviluppate nel corso dell’iniziativa. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Salvatore Santangelo, Sindaco di Montefusco, Annamaria Oliviero, Sindaco di Torrioni, Rino Ricciardelli, Sindaco di Santa Paolina, e Angelo Basile, Dirigente di Ricerca del CNR e membro del Consiglio di Gestione del CRISP. La presentazione del volume del progetto 2 V.I.T.E. sarà affidata a Adelina Picone, Professoressa Associata di Composizione Architettonica e Urbana presso il DiARC dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e membro del CRISP; Gianni Cicia, Professore Ordinario di Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e membro del CRISP; Riccardo Vecchio, Professore Associato di Economia Agraria, Alimentare ed Estimo Rurale presso il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e membro del CRISP; Enrico Di Taranto, Ricercatore in Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II; ed Emilia Di Girolamo, Direttore del MAVV Wine Art Museum e Co-founder di Elysium Srl. Tra gli ospiti della mattinata interverrà inoltre il Dott. Dario Squarzanti, Direttore di Wine Expo Poland, che illustrerà opportunità e prospettive di internazionalizzazione per le imprese vitivinicole del territorio. La presenza dei Sindaci dei tre Comuni coinvolti testimonia il valore di un percorso che mette in dialogo università, istituzioni, imprese e comunità locali, nella convinzione che la valorizzazione del patrimonio vitivinicolo e culturale possa rappresentare una concreta opportunità di sviluppo per le aree interne del Mezzogiorno. La mattinata si concluderà alle ore 13.00 con un momento conviviale e un banco d’assaggio delle cantine del territorio, ospitato presso l’Oratorio di San Giacomo, occasione di incontro tra produttori, operatori, ricercatori e visitatori per condividere l’identità e le eccellenze del paesaggio del Greco di Tufo.

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