Sarà presentato il 12 giugno, alle 17.30, al Circolo della stampa, il nuovo libro “Il demone dell’incompiuto” di Mirella Napodano, Terebinto, un’opera che intreccia filosofia, arte, letteratura e riflessione civile. Un viaggio nel cuore dell’incompiutezza umana, dove il “non finito” diventa stimolo alla ricerca, apertura al dialogo e occasione di consapevolezza. Un testo che parla al presente, con la voce dei grandi pensatori e con la forza della fragilità trasformata in possibilità.Da Penelope a Michelangelo, da Mozart ad Hannah Arendt, il libro attraversa epoche e temi, restituendo al lettore un mosaico di idee stimolanti che ruotano attorno al concetto di limite, precarietà e perenne ricerca.
Ogni sezione affronta temi universali come la cura di sé, la pace, il dialogo e la pluralità, proponendo uno sguardo nuovo sulla fragilità umana e sulle possibilità di un’etica condivisa. Con un profondo sguardo sul presente, l’autrice invita a riflettere sull’incompiuto non come mancanza, ma come potenziale creativo e opportunità di dialogo.
Mirella Napodano, Dirigente Scolastica dal 1986 al 2011, è vice Presidente della Società Filosofica Italiana sez. di Avellino, nonché fondatrice e past President dell’Aps AMICA SOFIA (Associazione per la promozione e la ricerca delle pratiche di Filosofia dialogica nella scuola e nella società).
Esperta di didattica laboratoriale, ha ideato il metodo ‘CREATURE VARIOPINTE’© per le pratiche filosofiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nelle carceri e nella società civile. Ha diretto scuole di Alta formazione dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, nonché sperimentazioni di ricerca-azione. Ha tenuto corsi di Pedagogia generale, Sociologia dell’educazione e Lingua francese presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose ‘Moscati’ di Avellino.
Presso la facoltà di Scienze della Formazione dell’UniSa ha svolto il progetto ITCOLE (Innovative Technology for collaborative learning and Knowledge Building) partecipando al teachers meeting di Atene (2002). Attualmente promuove la ricerca sull’introduzione della Filosofia dialogica negli Istituti Tecnici.
È autrice di numerosi articoli e saggi filosofici, tra cui: Philosophy for Children (Napoli 1996); Creature variopinte (Roma 2004); Per un’educazione al dialogo (Avellino 2004); Socrate in classe (Perugia 2008); Logos e Melos – Filosofia e Musica come linguaggi della mente (Avellino 2010); Un mondo di creature variopinte (Bologna 2016). Ha tradotto dal francese L’entretien d’éxplicitation di P. Vermersch, pubblicato col titolo: Descrivere il lavoro, Carocci, 2004; L’esperienza di Amica Sofia di M. Napodano in Caputo A., Filosofia e Istituti tecnici (Mimesis 2023). Unica opera narrativa: il romanzo Ma l’amore no (Delta3 2020).
Interverranno Giuseppe Limone (Università degli Studi ‘Vanvitelli’ – Na), Giovanni Sasso (Presidente SFI Avellino), Rossella Tempesta (Scrittrice), Gianluca Amatucci (Giornalista e scrittore). Introduce e coordina Franco Genzale. Conclude Mons. Arturo Aiello, Vescovo di Avellino.



