BAGNOLI IRPINO – Un bilancio positivo per il primo weekend de Il Nero di Bagnoli 2026, la manifestazione autunnale che celebra il tartufo nero, le castagne e le eccellenze gastronomiche dell’Irpinia. Le strade del borgo si sono animate con visitatori, famiglie e appassionati di enogastronomia, richiamati dai sapori della tradizione e dall’atmosfera di festa che accompagna uno degli appuntamenti più attesi della stagione.
Protagonisti gli stand gastronomici, con il tartufo nero di Bagnoli Irpino, le castagne, i prodotti tipici e le specialità della cucina locale, in un percorso che unisce gusto, convivialità e promozione del territorio. Un risultato che premia il lavoro della Pro Loco Bagnoli Irpino – Laceno e l’impegno di quanti contribuiscono ogni anno alla riuscita della manifestazione.
L’edizione 2026 ha un significato particolare anche per il presidente Francesco Pennetti, che celebra vent’anni alla guida della Pro Loco. Due decenni di attività, progetti e iniziative dedicate alla crescita dell’evento e alla valorizzazione delle risorse culturali, gastronomiche e naturalistiche di Bagnoli Irpino. Il traguardo è stato celebrato in occasione dell’apertura della Sagra, con il tradizionale taglio del nastro, momento che ha dato ufficialmente il via alla manifestazione.
Pennetti ha voluto condividere questo anniversario con tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno contribuito a costruire e consolidare l’evento, rivolgendo un ringraziamento ai volontari, ai collaboratori, ai responsabili degli stand e a chi lavora dietro le quinte. Un pensiero particolare è andato a quanti hanno fatto parte della Pro Loco nel tempo, contribuendo a tramandare una tradizione ormai radicata nella comunità.
Un riconoscimento è stato rivolto al maresciallo Gerardo Saldutti e ai suoi uomini, per la presenza e la collaborazione garantite durante la manifestazione e negli anni, nonché a Salvatore Branca, responsabile della sicurezza, e a Felice Preziosi per il contributo offerto alla gestione dell’evento.
Il presidente ha ringraziato anche la Polizia municipale di Bagnoli Irpino, la Protezione civile, il servizio antincendio, la Pietas di Bagnoli Irpino e l’Associazione nazionale Carabinieri, insieme al Comune per il sostegno alla manifestazione.
Un ringraziamento speciale è stato riservato ai ragazzi dello storico stand delle Castagne Flambé, nato da un’idea dello stesso Pennetti e diventato, in oltre vent’anni di attività, uno dei simboli della Sagra.
Archiviato il primo fine settimana, l’attenzione si sposta ora sui prossimi appuntamenti. Il Nero di Bagnoli 2026 riprenderà giovedì 29 ottobre, con apertura alle 18.30, e proseguirà fino alla tarda serata di sabato 31 ottobre. Sarà un’altra occasione per scoprire i sapori autentici del territorio, passeggiare tra gli stand e vivere le tradizioni del borgo.
La manifestazione rappresenta anche un’importante opportunità di promozione turistica per Bagnoli Irpino, l’Altopiano del Laceno e l’intera Irpinia. Il tartufo nero, le castagne e la gastronomia locale diventano ambasciatori di un territorio che custodisce un patrimonio di storia, cultura e bellezze naturalistiche.
In vista del secondo weekend, Francesco Pennetti e tutto il personale della Pro Loco Bagnoli Irpino – Laceno rinnovano il ringraziamento ai visitatori, agli operatori, alle istituzioni, alle forze dell’ordine e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita delle prime giornate.
L’appuntamento è dunque a Bagnoli Irpino dal 29 al 31 ottobre, per proseguire un viaggio tra sapori, tradizioni e identità irpine.

