Sabato, 26 Settembre 2026
03.09 (Roma)

Ultimi articoli

Proprio quando l’ideologia sembrava essere stata espulsa una volta per sempre dalla politica in nome di un pragmatismo buono per tutte le occasioni, ecco che la questione morale ritorna in campo prepotentemente, pronta a tutto giudicare e tutti guidare verso i lidi di una umanità finalmente ben governata. Ci sarebbe da rallegrarsi, se l’etica diventasse un criterio guida dell’azione pubblica, come auspicava Paolo VI quando parlava della politica come alta forma di carità, insegnamento oggi confermato da papa Francesco; ma purtroppo non è sempre così.

Non lo è quasi certamente per Donald Trump, che dall’altra parte dell’Oceano sembra voler tornare a dividere il mondo fra buoni e cattivi, riservando naturalmente a sé l’uso di ogni mezzo per assicurarsi la vittoria dei buoni; ma non lo è neppure dalle nostre parti, quando la questione morale viene sollevata ad ogni piè sospinto per condannare senza appello ogni posizione contraria alla propria così come ogni iniziativa, a qualsiasi livello, dei pubblici poteri.

E così, dal caso Regeni al dramma delle migrazioni, dalla ricostruzione delle zone terremotate alla piaga dell’abusivismo edilizio, il richiamo, in genere definitivo, all’etica, introduce un giudizio negativo indimostrabile, privo di qualsiasi valutazione di merito o possibilità di correzione; e non c’è praticamente evento politico o emergenza nazionale in cui la questione morale non venga chiamata in causa anche clamorosamente, non tanto per sottolineare un aspetto pur importante del problema in discussione, quanto per emettere una sentenza apodittica, definitiva e inappellabile contro chi della vicenda si è occupato per motivi istituzionali o altro. Del resto, quando il verdetto è emesso in nome di un principio superiore, non c’è scusante per nessuno. Si può solo chinare il capo e rassegnarsi all’autodafé.

Succede così sempre più spesso che il ritorno dell’etica serva ad annegare in un indistinto calderone di malaffare o di malafede situazioni complesse per le quali il discernimento sarebbe quanto mai necessario, naturalmente per denunciare e correggere errori ma anche per proseguire nel cammino verso soluzioni più umane e rispettose della dignità delle persone. Si può sempre migliorare, e negare a priori la buona fede non è un corretto criterio di giudizio. Perché, come ha detto giovedì il vescovo di Rieti nell’omelia della Messa per il primo anniversario del terremoto di Amatrice, “non si tratta di attribuire colpe a qualcuno o distribuire medaglie a qualcun altro, ma di fare quello che ci spetta”.

Naturalmente, mons. Domenico Pompili si riferiva ad una situazione ben precisa, ma lo stesso metro si può utilizzare, con la dovuta prudenza, anche nell’analisi degli altri casi che abbiamo elencato, dove un eccesso di semplificazione può andare a danno della giustizia ma anche di una corretta valutazione delle responsabilità. La storia ci ricorda quali tragedie abbiano prodotto le derive moralistiche delle rivoluzioni, e molti sintomi ci fanno temere di poter presto ricadere negli errori del passato. Anche per questo l’etica è uno strumento da usare con cura.

di Guido Bossa edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

La prima udienza utile per il processo “Dolce Vita” è slittata al 13 ottobre per l’astensione dei penalisti. Sarà il…

Il prefetto Armando Forgione, direttore centrale per le Risorse umane del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha presentato oggi nella Sala…

Nove misure cautelari sono state eseguite dai Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli, supportati dai…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il Gruppo Territoriale di Avellino del MoVimento 5 Stelle invita la cittadinanza a partecipare ad un gazebo interamente dedicato alla tutela, ai diritti e al benessere degli animali. L’iniziativa si terrà domenica 27 settembre, dalle ore 10:00 alle ore 12:00, in Corso Vittorio Emanuele II (altezza Piazzetta Biagio Agnes) ad...

È ormai conto alla rovescia per il debutto dell’Halley Campia Avellino Basket nel campionato di Serie A2. La squadra biancoverde si prepara alla prima giornata della stagione, che la vedrà impegnata domenica alle 18 sul parquet di casa contro la Elachem Vigevano. In vista dell’esordio, coach Di Carlo ha affidato...

La prima udienza utile per il processo “Dolce Vita” è slittata al 13 ottobre per l’astensione dei penalisti. Sarà il collegio presieduto dal giudice Scarlato a dover decidere delle condotte di Festa e altri 26 imputati, accusati a vario titolo di associazione, corruzione, falso e depistaggio. Primo nodo da sciogliere...

Ultimi articoli

Attualità

Il Gruppo Territoriale di Avellino del MoVimento 5 Stelle invita la cittadinanza a partecipare ad un gazebo interamente dedicato alla…

Dal 26 settembre al 3 ottobre, oltre 400 piazze italiane si mobilitano per difendere l’infanzia colpita da conflitti, crisi climatiche…

Arriva da Libera Avellino una presa di posizione netta sull’approvazione del nuovo decreto-legge sulla scuola, che tra i vari interventi…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy