Giovedì, 13 Agosto 2026
04.25 (Roma)

Ultimi articoli

Il Sud, come topos “mitologico”, dove storia e mito si intrecciano fino a confondersi, per sua natura, é una scelta polisemica, in antitesi ad una reductio ad unum, che non sarebbe in grado di restituire il senso di una complessità profonda, a volte inafferrabile. Il nostro Sud, attraversato da una crisi totalizzante, che letteralmente ha significato “separazione” dal resto del Paese, dall’Europa, quel Meridione oggi confinato nell’angolo della storia, sconfitto anche da se stesso, deve ricostruire il mosaico composito della sua “mitologia”, non soltanto per uscire dal cono d’ombra in cui é stato relegato. Lo sguardo compassionevole che gli stessi meridionali hanno avuto sul Sud si è rivelato tra le gravi storture di una lettura deformante la realtá. Il Sud che ci ritroviamo a compiangere, in un inutile esercizio di autocommiserazione, é il prodotto di un “pensiero debole” che ci ha debilitato, imprimendo il marchio indelebile di figli di dei minori, depotenziando la vitalità di un Meridione potenzialmente forte, ma con un’identità che sta lentamente svuotandosi. La polarità determinata dalla contrapposizione tra tradizionalismo e progressismo, tra storia e modernità ha finito quanto meno con il produrre la messa in discussione di valori ancestrali, cristallizzati nel tempo, di valori fondanti la comunità, oggi minata nelle sue stesse fondamenta. La parola “crisi”, per provare a spiegare lo stato di minorità che vive il Mezzogiorno, in questi anni spesso é stata associata al “moloch” dell’economia, della finanza, della globalizzazione, sottacendo che il risvolto aveva impresso le stigma di una mutazione epocale da punto di vista cruciale dei riferimenti valoriali, operando una “separazione” molto più grave e significativa. La caduta é stata libera. La comunità si è ritrovata irrimediabilmente lacerata. Si sono eretti moderni e imponenti “totem” su quelle alture della dorsale appenninica che fino a qualche tempo fa erano eremi di pensiero a cielo aperto. Si è perso di vista, non si è protetto quella che nella tradizione tedesca viene definita “heimat”, nella sua versione filosofica decifrabile come “creato” che è subito fuori dalla soglia di casa ma al tempo stesso ne fa parte, concetto di derivazione nordica che può aiutare a comprendere come non ci sia stata una reazione alla perdita d’identità della comunità di origine, generando disinteresse, inerzia e altro. Il degrado ambientale, leggibile anche in un’estensione piú ampia, é diretta discendenza della svalutazione dei valori comunitari. Il “paesaggio mitologico” del Sud è stato violentato, oltraggiato, nel nome di un materialismo economico, che ha sempre piú preso il posto di una dimensione di valori spirituali che da sempre esiste nell’anima della comunità, così si é sacrificato un codice antico ed essenziale alla sua sopravvivenza. Il materiale ha sostituito in tutto l’immateriale. Recuperare “l’immateriale necessario” (valori, tradizioni, identità e senso della comunità) per costruire un nuovo Sud nel Mezzogiorno, questa la strada da tracciare e percorrere. Per rinascere, un nuovo umanesimo e il recupero dell’idea di comunità sono concetti chiavi dai quali ripartire, coniugandoli fino a trovare sintesi in un “umanesimo comunitario”, i cui germi dovranno nascere “all’interno”, all’interno di quel Sud dove lo sguardo puó essere rivolto ovunque, dal Tirreno all’Adriatico, allo Jonio, fino al Mediterraneo, e non soltanto su se stessi.

di Emilio De Lorenzo edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

I Carabinieri della Stazione di Quindici hanno tratto in arresto un uomo del posto per lesioni aggravate e minacce. I…

Si è insediato, al vertice del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza Avellino, il Magg. Giuseppe MOSCA, 55…

Secondo Manuel Mazzoleni di http://3bmeteo.com la lunghissima quarta ondata di caldo africano di questa estate 2026 sta per terminare. Dal…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si è tenuta oggi pomeriggio in Prefettura una riunione sulle criticità dei 178 lavoratori della Comunità Montana Valle Ufita, con la partecipazione dei rappresentanti della Regione Campania, dei segretari provinciali di CGIL, CISL e UIL, delle organizzazioni sindacali di categoria e del Presidente della Comunità Montana, collegato da remoto. Nel...

Avellino – Prosegue il percorso di STACCA! City Blocks, il progetto che porta musica, socialità e valorizzazione degli spazi urbani in alcuni dei luoghi più significativi della città di Avellino. Il secondo appuntamento è in programma venerdì 14 agosto, dalle ore 19:00 all’1:00, in Piazza Castello, nel cuore della città,...

Mirabella Eclano – Queste le dichiarazioni a caldo, affidate alle pagine dei suoi social, del sindaco della cittadina eclanese, GiancarloRuggiero, subito dopo l’incontro mattutino che ha avuto in Prefettura, ad Avellino, con la dottoressa Franca Fico, e al quale hanno partecipato anche i componenti del Comitato per la sicurezza pubblica,...

Le temperature record di questa estate non colpiscono solo le persone e l’ambiente: stanno mettendo a dura prova anche la filiera agroalimentare italiana. A lanciare l’allarme sono i dati sul campo. Il surriscaldamento del mare sta compromettendo la crescita e la sopravvivenza delle cozze e di tutta la mitilicoltura nazionale....

Ultimi articoli

Attualità

Si è tenuta oggi pomeriggio in Prefettura una riunione sulle criticità dei 178 lavoratori della Comunità Montana Valle Ufita, con…

Mirabella Eclano – Queste le dichiarazioni a caldo, affidate alle pagine dei suoi social, del sindaco della cittadina eclanese, GiancarloRuggiero,…

Un percorso all’insegna dell’ascolto, della partecipazione e della collaborazione per rafforzare le politiche dedicate alle persone con disabilità e al…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy