Giovedì, 2 Aprile 2026
21.36 (Roma)

Ultimi articoli

Inchiesta al comune di Torre del Greco, interdetta dirigente di Irpiniambiente

Dirigenti del Comune di Torre del Greco (Napoli), un avvocato e un imprenditore sono tra i destinatari di un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura nell’ambito di indagini su falso ideologico in atto pubblico, truffa ai danni della pubblica amministrazione e tentata concussione. L’ordinanza è stata eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco e dalla Polizia Municipale di Torre del Greco.

 

Tra i destinatari anche l’attuale dirigente di Irpiniambiente, C. S. Accusata di falso in atto pubblico, interdetta per un anno L’ordinanza è stata eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco e dalla Polizia Municipale di Torre del Greco. Sei le persone interessate dal provvedimento: si tratta dei dirigenti del Comune di Torre del Greco M. G. C. e A. S., dell’ex dirigente dell’ente C. S. attuale dirigente di Irpiniambiente, dell’ingegnere G. S., dell’avvocato P. P. P. e dell’imprenditore G. F.. Le contestazioni mosse nei confronti di C.S. non riguardano la gestione della partecipata di Avellino.

 

 

Al centro delle indagini tre vicende: la prima relativa alla realizzazione, nell’estate del 2021, di due pedane facenti capo a nell’area demaniale marittima in via Principal Marina di Torre del Greco, oggetto di sequestro preventivo in quanto ritenute abusive; la seconda relativa alla gara bandita dal Comune di Torre del Greco nel 2016 per l’aggiudicazione della concessione demaniale relativa ad una delle aree in via Principal Marina, in vista dell’esercizio di attività di ristorazione, aggiudicata, la terza relativa alla tentata concussione e ai connessi falsi in atto pubblico commessi dalla dirigente dell’ufficio antiabusivismo del Comune di Torre del Greco, al fine indurre i funzionari comunali a redigere una relazione tecnica che attestasse falsamente l’avvenuta eliminazione degli abusi edilizi nel ristorante in in vista del dissequestro dello stesso. Le indagini svolte dai Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco e dalla Polizia Municipale di Torre del Greco e coordinate dalla Procura di Torre Annunziata hanno accertato la realizzazione, presso la scogliera in via Principal Marina di Torre del Greco, di due pedane di imponenti dimensioni – formalmente di proprietà di due ditte diverse ma di fatto gestite dagli stessi soggetti, tra loro cognati. In particolare, si è accertato che le pedane, sebbene dalla relazione del tecnico comunale incaricato del sopralluogo, il quale si era rifiutato di verificare le fondazioni, risultasse che le stesse erano di facile rimozione e amovibili, erano ancorate stabilmente al suolo, mediante dei pali metallici inseriti all’interno degli scogli attraverso una traforazione degli stessi, ed erano state realizzate in assenza di titolo edilizio sulla scorta di una Scia, priva di autorizzazione paesaggistica, inizialmente dichiarata improcedibile dal tecnico istruttore del Comune e successivamente ritenuta valida dalla dirigente dell’ufficio Suap, che aveva avocato a sé la pratica a seguito delle rimostranze del tecnico di parte

Per il dirigente dell’Utc del Comune di Torre del Greco è stata disposta la misura cautelare dell’interdizione dai pubblici uffici per 6 mesi per il reato di falso in atto pubblico; per l’ex dirigente dell’ufficio Suap del Comune di Torre del Greco, attualmente dirigente di Irpiniambiente spa, partecipata al 100% dalla Provincia di Avellino, è stata disposta l’interdizione dai pubblici uffici per 12 mesi per il reato di falso in atto pubblico; per l’attuale dirigente del Servizio Antiabusivismo del Comune di Torre del Greco è stata disposta l’interdizione dai pubblici uffici per 12 mesi per i reati di tentata concussione e di falso in atto pubblico. Divieto di esercitare la professione per 12 mesi per un avvocato indagato per il reato di truffa ai danni del Comune, stessa misura per un ingegnere già dirigente dell’Utc del Comune di Torre del Greco, indagato per falso in atto pubblico. Infine divieto di esercitare l’attività di impresa, anche in forma societaria, per un anno per un imprenditore nel settore della ristorazione, indagato per il reato di truffa ai danni del Comune.

 

 

Condividi

Picture of Michela Della Rocca

Michela Della Rocca

Cronaca

La Squadra Mobile della Questura di Avellino ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P….

Nuovo Clan Partenio: si è aperto stamane davanti ai giudici della V sezione della Cassazione l’ultimo grado di giudizio per…

Sequestro complesso edilizio di via Zigarelli: dopo il rigetto da parte dei giudici del Tribunale del Riesame per le misure…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il cinquantanovenne Antonio Mazzocchi, detenuto per un altra condanna nel carcere di Siracusa e ritenuto elemento di del clan Graziano di Quindici e’ stato assolto dall’accusa di aver esploso colpi di fucile contro la sede di IrpiniAmbiente nel 2019. La decisione dei giudici del Tribunale Collegiale di Avellino presieduto da...

Cinque anni e sei mesi e una multa di 12mila euro. Invocata l’assoluzione per la contestazione di minacce. Questa la richiesta formulata dal pubblico ministero dell’Antimafia Henry John Woodcock al termine della sua requisitoria per l’attentato contro la sede di IrpiniAmbiente di Quindici avvenuto nell’aprile del 2019, nei confronti di...

E’fissata il sedici dicembre la requisitoria del pm antimafia Henry Jhon Woodcock nel processo per l’attentato contro la sede di IrpiniAmbiente di Quindici avvenuto nell’aprile del 2019. A giudizio Antonio Mazzocchi (collegato in videoconferenza dal carcere di Siracusa) componente di primo piano del clan Graziano, finito davanti ai giudici del...

È stato ricoverato all’ospedale Moscati di Avellino, Carmine Laudonia, 62 anni, responsabile della sede di Irpiniambiente in via Rivarano a Monteforte Irpino, aggredito questa mattina sotto la sua abitazione in via Cappuccio, al rione Aversa di Avellino. E’ accaduto intorno alle 5 di questa mattina. Laudonia è stato avvicinato da...

Ultimi articoli

Attualità

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, che si celebra il 2 aprile e che quest’anno è dedicata al…

Pasqua salata quest’anno per gli italiani, soprattutto per i dolci delle festività. Le uova di cioccolato nei supermercati e nei…

In occasione del Giovedì Santo, il Garante dei detenuti della Regione Campania, Samuele Ciambriello, il Garante provinciale di Avellino Carlo…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy