“Oggi si è affermato un progetto, oggi si è affermata una visione” A sottolinearlo la Dottoressa Giulia Perfetto dell’Università di Salerno, promotrice del confronto, ospitato dalla Biblioteca Cassese di Atripalda, dedicato alla cultura, al patrimonio e alla valorizzazione del territorio, impreziosito dalla presenza della Consigliera Regionale Francesca Amirante, Docente in Beni Culturali presso l’Università di Napoli- Federico II e L’Orientale di Napoli. A confrontarsi Flavio Castaldo, Direttore di Humanitas Nova, con gli interventi istituzionali del Sindaco di Atripalda Paolo Spagnuolo, del Consigliere delegato al Turismo e Cultura Lello Barbarisi, insieme a rappresentanti del mondo accademico, editoriale e archeologico.
Una giornata significativa per la cultura irpina e per il futuro della valorizzazione del patrimonio storico e archeologico irpino, resa possibile grazie alla partecipazione e alla sensibilità della Consigliera Regionale della Campania, Prof.ssa Francesca Amirante, che ha accolto l’invito alla presentazione della rivista “Humanitas Nova” e, ancor prima, alla visita del Parco Archeologico di Abellinum.
Un sito di straordinaria importanza, già fortemente valorizzato dall’Amministrazione comunale di Atripalda, grazie all’impegno del Sindaco, Dott. Paolo Spagnuolo, e dell’Assessore alla Cultura, Lello Barbarisi, che continuano a credere nella cultura come strumento di crescita e sviluppo per il territorio, nonché del Direttore Mario Cesarano, che con competenza e passione ha illustrato le peculiarità storiche e archeologiche del sito, contribuendo a rendere questo momento ancora più significativo.
“Da questa giornata – spiega Perfetto – nasce una prospettiva concreta, un progetto che la Dottoressa Perfetto ama definire “Irpinia Archeologica”: una rete di idee, competenze e collaborazioni istituzionali e accademiche che, nei prossimi giorni, troverà spazio di confronto presso la Regione Campania, dopo l’invito ufficiale alla stessa Perfetto da parte della Consigliera Amirante, con l’obiettivo di avviare un vero cantiere culturale capace di produrre risultati tangibili per il territorio irpino.
La cultura non può e non deve essere terreno di divisione, dice Perfetto. Deve essere il luogo dell’incontro, della visione comune, della responsabilità collettiva.
Per questo motivo rivolgo un appello sincero a tutte le istituzioni, alle forze politiche, culturali e sociali della provincia di Avellino, affinché si superino i personalismi, le divisioni e le logiche di appartenenza.
L’Irpinia ha bisogno di unità, di progettualità e di una classe dirigente capace di fare rete attorno alle grandi opportunità che la cultura, il patrimonio archeologico e l’identità territoriale possono offrire. Quando si parla di valorizzazione del territorio, non esistono colori politici, ma soltanto responsabilità comuni.
Continuerò a credere, con determinazione, in idee, progetti e visioni che abbiano al centro l’amore per la cultura, per la comunità irpina e per il futuro della nostra terra”.


