Grottaminarda – La cittadina ufitana ospiterà, ad inizio mese prossimo, un appuntamento che che, finora, è appartenuto ai grandi centri. Un progetto più vasto, infatti, che non aveva previsto, almeno finora, l’arrivo in territori meno conosciuti e certamente più piccoli. Ma dove la sensibilità, la cultura e l’identità di ognuno hanno la stessa misura di qualsiasi altra parte si stesse organizzando. Il prossimo sabato 6 giugno, infatti, Grottaminarda ospiterà la prima edizione del “Grotta Queer Fest2026”, festival pensato come esperienza relazionale e culturale che intreccia arte, identità e, appunto, comunità. La cultura “queer”, come dicevamo, non vive solo nelle metropoli, ma dovunque. E’
anche un modo per riconoscere la propria cittadina, perché il festival, seppure duri tutta la giornata, è in qualche modo itinerante: da piazza XVI Marzo alla piazza e ai giardini, fino alle 19, nella sala del consiglio comunale per finire al Castello d’Aquino.
La piazza dalle nove alle dieci di mattina, sarà “la base” per caffè, musica, incontri ed accoglienza. Quindi un punto di incontro aperto con stand LGBTQIA+ e altre realtà e, poi, con il dialogo diretto con il pubblico. Mentre dalle 16 alle 19 ci sarà nella sala consiliare di palazzo Portoghesi un incontro pubblico: uno spazio di confronto aperto ed orizzontale che non sarà una conferenza tradizionale ma un momento di ascolto e dialogo. E questa manifestazione, di una cultura diversa, di un modo di vivere, si realizza anche grazie al sostegno del Comune ufitano e alla collaborazione della associazione Crypta Mainarda, con la partnership culturale di “The bunch festival” ed il cofinanziamento di Giosef Italy.
Quello che ci sarà a Grottaminarda è un evento inserito all’interno del progetto “Jouth Care for Change”. Un momento di questo incontro, dalle ore 22, presso il Castello d’Aquino, prevede l’incontro con Narcisea(Ginevra), una artista e performer trans che torna nel suo luogo di origine “per una narrazione artistica intima e personale”. Sarà accompagnata, sul palco, da Ambrosia Fortuna, artista, regista e performer di riferimento della scena italiana. Un altro protagonista della giornata sarà Alec Trenta, fumettista, illustratore e stand up comedian, autore della graphic novel “Barba-Storia di come sono nato due volte, edito da Laterza(2022), che porterà sul palco un set originale dedicato ai temi dell’identità e del corpo. Non un pride tradizionale, insomma, ma qualcosa che unisce performance, danza, parole, musica, arte e club culture dentro che attraversano il cuore di Grottaminarda. “Un giorno per incontrarsi, abitare poeticamente gli spazi del paese, creare connessioni attraverso corpi, storie e immaginari”.
Il programma del “Grotta Queer Fest” comprende inoltre teatrodanza, interventi urbani, incontri pubblici, installazioni relazionali. “Grotta Queer Fest2026” è ideato da: Marco Lombardo, Enrico Gaggiotti, Ivan Braconi, Laura Mello, Iacopo Rossetti, Daniele Fabietti, Antonella Esperto, Bernarda Ferragamo e Alessandro Nicotera.


