Martedì, 7 Luglio 2026
10.52 (Roma)

Ultimi articoli

La città, il voto e gli affari 

Ad Avellino impazza il toto sindaco. Tanti i nomi sussurrati, tutti con scarsa probabilità di successo. L’eredità che il governo Foti lascia è pesante. E cimentarsi per la guida della città non è di certo apppetibile. Gli ex big della politica irpina contano sempre meno, come la media borghesia che si è sempre mossa per il proprio interesse, mai per il bene comune. La differenza la fanno i quartieri popolari che pur disponendo di una platea enorme di consensi per numero, e quasi mai per qualità, saranno riscoperti solo alla vigilia del voto. Ieri come oggi. Come sempre.

L’assenza di forze politiche credibili, capaci di organizzare il consenso su un programma per la città, è un ulteriore elemento di valutazione. Resistono, quindi, le ambizioni personali, mentre avanza il personalismo più sfrenato. Di qui la confusione. La stessa proposta di scegliere il candidato attraverso le primarie è sostanzialmente debole. Le primarie non regolamentate innescano meccanismi perversi, rimettendo in gioco i signori delle tessere. Questo per quanto riguarda il Pd che ha maggiori responsabilità dello sfascio cittadino. Le altre forze politiche non hanno storia nel governo della città, anche se stavolta, proprio grazie alle lacerazioni del partito di Renzi, potrebbero avere una maggiore chance.

Allo stato due sembrano essere le opzioni: il ritorno in campo attivo di vecchie conoscenze, anche autorevoli nel passato, o l’affermarsi di gruppi di potere che si aggregano intorno ad interessi economici. In questo caso due sono le partite su cui scontrarsi: il sociale e i rifiuti. Nel primo caso le risorse del Piano di zona che invece di essere indirizzate a settori come la povertà, gli anziani e le devianze sociali potrebbero essere utilizzate per catturare il consenso attraverso operazioni di occupazione precaria. Per i rifiuti la torta in campo è più appetitosa. La non attuazione della legge regionale sul riordinamento dei rifiuti, che dà maggiori responsabilità di gestione ai Comuni, potrebbe consentire a società private di gestire anche il voto amministrativo. Anche questo rientra nel dibattito per il futuro amministrativo della città.

di Gianni Festa edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Spettacolare rapina stamattina intorno alle 9:00 lungo la Statale 655, nelle campagne di Ascoli Satriano, in provincia di Foggia. Un…

Questa notte, a Gesualdo, una pattuglia della stazione carabinieri di Fontanarosa, impegnata in un servizio di perlustrazione lungo la Sp303,…

I Carabinieri del Nucleo Forestale di Volturara Irpina, con il supporto dei colleghi del Nucleo Forestale di Avellino, hanno eseguito…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

– di Manuela De Rosa – “Sono un ragazzo che vive la recitazione come una necessità interiore prima ancora che come un lavoro. Attraverso i personaggi cerco di comprendere meglio me stesso e il mondo che mi circonda”- afferma spontaneamente l’attore emergente la rivelazione del momento di numerosi set cinematografici...

Il mercato europeo dell’auto elettrica sta entrando in una fase decisiva, in cui la transizione non riguarda più soltanto l’evoluzione tecnologica, ma investe gli equilibri tra domanda, politiche industriali e competizione globale. È il quadro che emerge dalle analisi di Dataforce e Jato Dynamics, che fotografano da prospettive diverse un...

Si è svolto oggi un incontro istituzionale tra il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, il vicepresidente Michele Gubitosa e la rappresentanza del Movimento 5 Stelle al Comune di Avellino, composta dalla vicesindaca Anna D’Aliasi e dai consiglieri comunali Antonio Aquino (capogruppo), Pasquale Luca Nacca e Agostino De Rosa....

Martina ha undici anni e custodisce dentro di sé il desiderio più profondo di tanti bambini e adolescenti: essere riconosciuta, ascoltata, accolta. Sentirsi dire da qualcuno: «Io ti vedo». Da questo bisogno universale di attenzione e vicinanza nasce “Io ti vedo”, il nuovo romanzo di Domenico Pece, autore irpino originario...

Ultimi articoli

Attualità

Sarà anche la città di Avellino ad accogliere gli European Universities Games, la rassegna sportiva universitaria che dal 18 luglio…

E’ l’assessore alla cultura, eventi, turismo e promozione della città del Comune di Avellino, Luca Cipriano, a margine della conferenza…

L’associazione Nui ‘Ra Ferrovia organizza un’assemblea pubblica sull’apertura di un dormitorio Caritas nei locali di Casa Betania. L’appuntamento è per…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy