Sabato, 18 Aprile 2026
05.19 (Roma)

Ultimi articoli

La politica si fa sempre più nelle piazze, nei talk show, nelle strade che in Parlamento, che dovrebbe essere il luogo deputato a farla. E’ più gridata che ragionata. Il parlamento più spesso si adegua alla piazza e volano pugni, calci, si sfasciano sedie, si innalzano cartelli offensivi, si ostentano manette, si offendono l’un l’altro. Talvolta, come la settimana scorsa, si fa proposta pubblica di matrimonio con tanto di fedi nuziali. L’opposizione, soprattutto, non conosce limiti alle offese, alle insinuazioni, alle minacce. Salvini è arrivato a dare al Presidente del Consiglio Conte del traditore del popolo e del sovversivo, accusandolo di attentato alla sovranità nazionale; la Meloni gli è andata dietro superando ogni regola di bon ton istituzionale. Le querele contro i giornalisti si sprecano, come le invettive contro i magistrati. Conte addirittura querela Salvini. Il clima è decisamente cambiato in peggio e al dialogo è subentrata la rissa.  Ed anche questo è una causa del progressivo degrado della politica.

Purtroppo c’è dell’altro. I partiti, o meglio, quel che resta dei partiti non si fidano l’uno degli altri e, anche se sono alleati di Governo, cercano di fregarsi in ogni occasione, mai pensando al bene comune. I politici che li guidano, e non solo, sono irresponsabili e poco seri. La violenza e il ribellismo, del resto, sono diffusi nella società, non solo per il terrorismo dell’ISIS, le guerre civili, le periferie che scoppiano. “… C’è altresì una violenza privata che esplode irrazionale nelle famiglie contro le donne e i figli: una violenza che trasmette il contagio attraverso le parole e le immagini, e si manifesta come un’arma contundente nel linguaggio della politica, mai così squallido, brutale, vuoto”. (Eugenio Scalfari in “Gran Hotel Scalfari” di Gnoli, Merlo – Marsilio 2019).   Gli esempi sono sotto gli occhi di tutti. Di Maio, Salvini, Renzi (pur sottoposto ad inchieste giudiziarie) e Zingaretti non sono d’accordo su nulla ed hanno idee diverse per la soluzione dei problemi che attanagliano il Paese, che dovrebbero essere risolti: Ilva di Bagnoli, Alitalia, Autostrade, nomine Rai, legge di bilancio (1700 emendamenti!) Ed ora sul MES) Fondo salva Stati). All’attacco di Salvini, il Masaniello che aizza la folla, che quando sente la parola Europa, si è unito Di Maio, non perché pensa che sia un pessimo accordo, ma solo per non lasciare al solo Salvini il testimone dell’opposizione. Eppure il trattato è stato concluso nel giugno scorso, sotto il governo Conte uno di cui erano ambedue vicepresidenti e, quindi, a conoscenza – per dovere d’ufficio- della trattativa condotta da Tria secondo il quale il Mef non ci danneggia.  Di Maio cui si è unito Di Battista, fanno di tutto per far cadere il governo, addirittura rischiando una crisi istituzionale.

Fortunatamente c’è anche un’Italia buona e ragionevole: il popolo delle sardine a milioni su tutte le piazze d’Italia, che si oppone a questo stato di cose e non solo alla deriva sovranista ma anche alla “latitanza” dei partiti dai quali non si sentono rappresentati. E’, per ora, un grido di allarme i cui sbocchi sono, per il momento, imprevedibili. Occorrerebbero politici (con la P maiuscola) in grado di guidarlo nel solco dei valori della Costituzione. Di nuovo hanno una forma, educata e composta, senza alzare la voce, ritrovandosi nelle note di “Bella Ciao” e di “Come è profondo il mare” di Lucio Dalla: “Siamo noi, siamo in tanti/Ci nascondiamo di notte/ per paura degli automobilisti/ dei linotipisti/ Siamo gatti neri/ siamo pessimisti/ Siamo i cattivi pensieri/ e non abbiamo da mangiare/Come è profondo il mare/ …. E’ inutile, non c’è più lavoro/ non c’è più decoro/Dio o chi per lui/ Sta cercando di dividerci/ di farci del male/ Di farci annegare/ Come è profondo il mare/ Come è profondo il mare!”, Ce la faranno a fermare la deriva Salvini e a salvare la Costituzione rinnovando i partiti?

di Nino Lanzetta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Sono accusati di aver rubato ventitré auto nella zona del Montorese: chiesto e ottenuto il giudizio immediato per i componenti…

Ancora un grave episodio di violenza si sarebbe verificato questa mattina presso la Casa Circondariale di Avellino, durante lo svolgimento…

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, padre e figlio, comparsi davanti al gip del tribunale di Avellino, e…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Dal 20 al 23 aprile il Carcere Borbonico di Avellino ospiterà la prima esposizione nazionale della mostra “Rivivo con Te – Femminicidi: cronaca di una strage senza fine”, un’iniziativa dedicata alla riflessione sulla violenza di genere e alla memoria delle vittime. Promossa dal Centro Studi Rosario Livatino e da FINETICA...

“Dobbiamo essere grate alle donne che sono riuscite ad entrare nel bunker della letteratura, immaginando mondi, raccontando agli altri il proprio universo”. Lo sottolinea con forza la scrittrice Emilia Cirillo nel presentare al Circolo della stampa la ristampa di due racconti di Grazia Deledda “La bambina rubata” e “Il ritorno...

– di Rodolfo Picariello – Ariano – Tre candidati alla carica di sindaco e allo stato sono in via di definizione almeno dieci liste di candidati consiglieri. Comincia a prendere forma la sfida elettorale ad Ariano per il rinnovo del Consiglio comunale. Tuttavia bisogna capire cosa farà la compagine che...

Ultimi articoli

Attualità

– di Mino De Vita – Torna in questi giorni alla mente il titolo del romanzo di Conrad: “Con gli…

Questa mattina, a Roma, si è svolto un incontro particolarmente proficuo tra i rappresentanti istituzionali dei territori interessati e la…

Mirabella Eclano – A poche ore dall’inizio del trilaterale dei ministri dell’Interno di Italia, Francia e Germania, il sindaco della…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy