Partecipare, a volte, significa molte più cose che vincere. È il caso di Mirabella Eclano e Zungoli, che sono risultate finaliste di due importanti concorsi: la cittadina della media valle del Calore è risultata tra le dieci finaliste che si sono contesi l’assegnazione di Capitale italiana della Cultura per il 2028, al ministero della Cultura, il centro altirpino invece ha partecipato, arrivando terza, a quello della trasmissione di Rai3 “Kilimangiaro”, per il “Borgo dei borghi”. Sia Mirabella Eclano che Zungoli, questa mattina, hanno tenuto un altro riconoscimento: presso il polo fieristico di Capaccio Paestum, sono stati premiati dall’assessore al Turismo della Regione Campania, Enzo Maraio, proprio a dimostrazione che, entrambe le comunità, hanno rappresentato, in quelle occasioni la voce dell’intera provincia. L’assessore di palazzo Santa Lucia ha ricordato che “Mirabella e Zungoli sono arrivati fin lì a testa alta. E, sono risultati, per me, i veri vincitori”. Ed ha aggiunto che “i progetti messi in campo non li facciamo cadere. Li porteremo avanti, in modo che la vostra, prossima, vittoria sarà anche la nostra”.
Alla cerimonia erano presenti rappresentanti dei due consigli comunali. Raffaella Rita D’Ambrosio, assessore alla Cultura di Mirabella Eclano, al momento di ritirare il premio regionale, ha detto:” Impegno e visione. E senso di comunità, che i nostri due Comuni hanno fatto diventare non una semplice parola ma pratica quotidiana. Un riconoscimento che va oltre i confini dei singoli comuni e diventa patrimonio condiviso”. Non è la vittoria di un singolo Comune, continua D’Ambrosio, “perché quando un territorio trova la propria voce, non racconta solo se stesso ma rappresenta un’intera identità.
Zungoli e Mirabella sono state interpreti di un’Irpinia che sceglie di esserci, di raccontarsi e di non restare ai margini.
Questo premio è il segno concreto che una strada è stata tracciata, quella di comunità che costruiscono, che credono, che trasformano”.
Intanto Zungoli si prepara, per venerdì 24 aprile prossimo, ad ospitare le telecamere di “Geo”, la trasmissione di Rai 3 condotta da Sveva Sagramola e Emanuele Biggi. La comunità altirpina, infatti, sarà tra i protagonisti di un documento “intenso e suggestivo – scrivono dai social del Comune – che racconta l’anima autentica dell’Irpinia”. “Hirpinia in Fabula”, alle ore 18 sarà, insieme il viaggio ed il racconto tra i borghi, le storie, le tradizioni irpine : tutte cose di cui veniamo a conoscenza attraverso la memoria popolare. Le telecamere di “Geo” saranno accompagnate alla scoperta della natura, del teatro e delle antiche, magiche, narrazioni che hanno ispirato “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile



