Mercoledì, 1 Luglio 2026
07.52 (Roma)

Ultimi articoli

“La scelta del riequilibrio finanziario, l’unica per evitare il dissesto a Montoro”

Il Consiglio Comunale approva il Rendiconto di Gestione 2024
  Approvato, nella seduta del consiglio comunale del 18 luglio 2025, il Rendiconto di Gestione 2024.

Con questo ultimo atto amministrativo si conclude il percorso finanziario e contabile legato al bilancio 2024 che ci ha impegnati prioritariamente in questo primo anno di mandato, fa sapere la maggioranza consiliare del sindaco Salvatore Carratù.

In una lunga nota vengono esplicitati i passaggi ritenuti sostanziali: «Anche questo obiettivo non è stato assolutamente facile da raggiungere.  Abbiamo riscontrato, nel corso di quest’anno, diversi errori contabili commessi, tra cui Fondo Crediti Dubbia Esigibilità sottostimato, a cui si sono aggiunte entrate sovrastimate e poste contabili non registrate in bilancio; il tutto accompagnato dal venir meno del contributo annuo destinato ai comuni derivanti da fusione per 2.000.000 euro.

Dopo  aver svolto approfondite analisi, abbiamo deciso di fare ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, disciplinata dall’art. 243-bis del D. Lgs. 267/2000, che per noi della maggioranza ha rappresentato l’ultima opportunità per l’Ente di riprendere il suo cammino senza incappare nel rischio del dissesto finanziario.

 Lungo il lavoro di questi mesi, gli uffici sono stati impegnati nell’attività di verifica delle passività latenti e potenziali che, in violazione dei principi contabili, non risultavano iscritte nei bilanci degli anni precedenti. Così come al 28 novembre 2024 non risultavano regolarizzati oltre 3.200.000 euro che, a tale data, in larga parte non erano stati contabilizzati. Il tutto frutto di una pessima gestione del settore finanziario, in entrambe le sue componenti, servizio contabilità e servizio personale.

Lavorando sodo siamo arrivati ad una riduzione del disavanzo di amministrazione 2024 rispetto a quanto risultava in via presuntiva dal piano di riequilibrio finanziario.

Una notizia senz’altro positiva per tutti i cittadini; ma che non modifica la grave situazione finanziaria in cui è sprofondato il Comune di Montoro. Nello specifico ai 2.276.803,11 di euro di disavanzo 2024 bisogna comunque sommare gli importi che costituiscono accantonamenti per debiti e massa passiva pari 6.371.815,82 euro così costituiti: € 1.288.000 per espropri, importi mai iscritti nei bilanci annualità precedenti; debiti verso terzi Enti e prestatori d’opera per € 1.278.000, importi mai iscritti nei bilanci delle annualità precedenti; € 1.600.589 per debiti da sentenze e non ultimo € 2.204.935 fondo contenzioso per procedimenti pendenti opportunamente stimati, fortunatamente già lo scorso anno, secondo la tipologia di vertenze e rischio di soccombenza.

Considerato che molte partite, pur essendo note, non sono state contabilmente iscritte nei bilanci degli anni precedenti si deduce, a questo punto, che per scelta contabile e politica sono state operate evidenti omissioni (d’altronde se fossero state iscritte, come previsto per legge, il bilancio non solo non sarebbe stato in equilibrio ma non avrebbe potuto neppure pareggiare!)

La scelta scellerata di nascondere tutto sotto la sabbia, però, porta con sé evidenti responsabilità, sia contabili (per chi avrebbe dovuto svolgere il proprio ruolo all’interno del settore finanziario e per chi ha funzioni di vigilanza e controllo su di esso), sia di natura politica (per chi ha ritenuto più comodo rimandare la risoluzione del problema lasciandola in gestione ai posteri).

Il ciclo di bilancio 2024 del comune di Montoro, che si è concluso con l’approvazione del Rendiconto di gestione 2024, rimarrà nella storia di questo comune, non solo per le modalità con cui è stato redatto il bilancio (sovrastima di entrate, sottostima di spese, mancati accantonamenti, poste debitorie non contabilizzate); ma anche per le defezioni di consulenti e collaboratori del settore finanziario (uno per ogni ambito di attività e materia), in un fuggi fuggi generale, meglio abbandonare la nave prima che affondi.

Come primo Cittadino di Montoro mi sono sentito in obbligo, prima di iniziare il mio mandato elettorale, a tutela di tutta l’amministrazione, di alzare il “tappeto” che ricopriva il settore finanziario e tirare fuori tutto ciò che vi era nascosto. Se ancora oggi, a distanza di un anno dal mio insediamento, si riscontrano ancora errori contabili e procedurali dell’ufficio finanziario vuol dire che in precedenza l’ attività di verifica e controllo non è stata svolta con le dovute modalità.

Forse è proprio questo il motivo di questa difesa ad oltranza su attività pregresse del settore finanziario, architettata ad arte anche da soggetti estranei all’amministrazione comunale, solo perché i conti dovevano essere quelli.

Per alcuni non era ammissibile che avessimo tirato fuori debiti, pagare i cittadini che aspettano un indennizzo da tempo, ditte che hanno svolto lavori senza impegno di spesa – continuano gli amministratori della maggioranza consiliare – Per noi della maggioranza no. Per noi è obbligo risolvere i problemi e rimettere in sesto la macchina amministrativa, poi possiamo discorrere delle opere pubbliche, in gran parte non concluse se non abbandonate, del PUC che ha atteso ben 10 anni nei cassetti del Comune prima che qualcuno lo prendesse in mano.

E’ troppo facile distogliere l’opinione pubblica con l’apertura e la chiusura delle strade provinciali, con attacchi continui ad assessori e consiglieri di maggioranza sui social colpevoli di fare il loro lavoro.

Come Sindaco ringrazio i consiglieri di maggioranza che hanno partecipato al voto, approvando il rendiconto 2024, hanno dimostrato un grande senso di responsabilità, un grazie ai capigruppo Vincenzo Bruno e Raffaele D’Amato che sono intervenuti con diverse argomentazioni a sostegno delle attività intraprese sulla corretta gestione dei conti pubblici, ai dipendenti del Comune che lavorano per il bene della Comunità.

 L’ultima parola spetta al Ministero dell’Interno ed alla Corte dei Conti; non vediamo l’ora.

Toccherà a noi, con serietà, responsabilità e coraggio far uscire la città da questa situazione. La scelta del riequilibrio finanziario è l’unica scelta concreta e fattibile che possa evitare il dissesto.  

Non abbiamo colpe per quanto successo, ma lavoriamo quotidianamente per trovare una soluzione, ferma e chiara, che tuteli Montoro e i montoresi».

 

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Il Sindaco Vincenzo Biancardi e l’Amministrazione comunale di Avella esprimono solidarietà e vicinanza al giornalista Sigfrido Ranucci per il grave…

Un piano studiato nei minimi dettagli, un mandante misterioso pronto a finanziare la latitanza all’estero degli esecutori e il rischio,…

“Dobbiamo buttare i palazzi a terra”: è questa la frase shock emersa dalle intercettazioni a carico di uno degli arrestati…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Non un ricordo del passato, simbolo della cultura dei nostri padri ma un percorso che guarda al futuro”. Lo sottolinea con forza Fioravante Ascolese nel presentare il libro, curato insieme a Rosa Bianco “Transumanze e pascoli”, Delta 3, alla libreria Angolo delle storie. “Nel volume – spiega nel corso di...

Riconoscimento di prestigio per Montefusco che scrive una delle pagine più belle della sua storia, entrando tra i borghi insigniti della Bandiera Arancione del Touring Club, uno dei più prestigiosi riconoscimenti nazionali dedicati ai piccoli comuni dell’entroterra. “È un riconoscimento – sottolinea il sindaco Salvatore Santangelo – che ci rende...

– di Egidio Leonardo Caruso– Domenica 28 giugno nella chiesa di Sant’Egidio Abate a Melito Irpino, si è tenuta la prima Conferenza Stampa di Presentazione dei Solenni Festeggiamenti in onore di Sant’Anna, Compatrona della comunità con Sant’Egidio e San Pio, che si svolgeranno il 24, 25 e 26 Luglio prossimi....

“Solidarietà e vicinanza” a Sigfrido Ranucci viene espressa dal sindaco di Avella, Vincenzo Biancardi a poche ore dall’arresto dei presunti autori dell’attentato dinamitardo, il 16 ottobre del 2025, compiuto contro l’abitazione del conduttore di Report a Pomezia (Roma): due degli indagati, marito e moglie, Pellegrino D’Avino e Marika De Filippi,...

Ultimi articoli

Attualità

Un prossimo incontro, convocato dalla regione Campania, servirà a fare il punto della situazione della Lioni-Contursi-Grottaminarda: lo ha prospettato il…

E’ la necessità di ripensare le città in tempi in cui l’emergenza climatica appare ormai inarrestabile e le estati sempre…

Napoli – È stato un incontro, atteso da tempo, in cui le tute blu di valle Ufita e i sindacati…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy