Venerdì, 24 Luglio 2026
23.27 (Roma)

Ultimi articoli

“Ci fu un tempo in cui sinistra e popolo erano quasi la stessa cosa. Adesso in tutto il mondo le classi lavoratrici, i mestieri operai vecchi e nuovi, cercano disperatamente protezione votando a destra. Perché per troppi anni le sinistre hanno abbracciato la causa dei top manager, dell’Uomo di Davos; hanno cantato le lodi del globalismo che impoveriva tanti in Occidente. E la sinistra italiana da quando è all’opposizione non ha corretto gli errori, anzi. È diventata il partito dello spread. Il partito che tifa per l’Europa a prescindere, anche quando è governata dai campioni della pirateria fiscale. È una sinistra che abbraccia la religione dei parametri e delle tecnocrazie. Venera i miliardari radical chic della Silicon Valley, nuovi padroni delle nostre coscienze e manipolatori dell’informazione e trattano con disgusto quei bifolchi delle periferie che osano dubitare dei benefici promessi dal globalismo”. Queste parole non sono di un politico o scrittore di destra ma di un uomo di sinistra come Federico Rampini che ha dopo pubblicato il libro “la notte della sinistra”. Un’analisi impietosa degli errori commessi durante gli anni del governo e quelli dell’opposizione. E’ evidente che oggi non si può cambiare un partito nel giro di poche settimane e nemmeno si può esultare troppo quando il centrosinistra supera i Cinque Stelle come è accaduto ripetutamente negli ultimi turni elettorali regionali. Sempre secondi però perché la vittoria è andata altrove, al centrodestra unito a livello locale.  Zingaretti sta spingendo proprio sul ritorno al “vecchio” bipolarismo con la novità sostanziale di un centrodestra non più monopolizzato da Berlusconi ma a guida Salvini. Il neo segretario è impegnato a rafforzare un PD uscito con le ossa rotte dalle ultime politiche e che si affaccia alle prossime europee cercando di allargare il perimetro di una coalizione che si era troppo ristretta. Da questo ragionamento l’apertura a chi il partito lo ha lasciato due anni fa o a chi nel PD non è mai entrato. Tentativi che hanno bisogno di tempo per trovare un nuovo percorso che abbia altre parole rispetto a quelle usate da Renzi. Una vera autocritica non è mai stata fatta. Sono cresciute nei consensi altre forze politiche svuotando un PD che non è riuscito in questi anni a cucire insieme la passione dei militanti e le culture riformiste e cattoliche che sono alla base della sua nascita.  Ripartire dai temi del lavoro e recuperare consensi nelle periferie delle grandi città oggi egemonizzate da populisti e sovranisti. Il PD insomma dovrebbe riprendere un cammino interrotto e la strada è in salita. A Zingaretti il compito di elaborare proposte e progetti per provare a tessere più filo rispetto al passato e costruire un’alternativa per rompere l’asse attuale di governo e giocarsi in futuro la partita contro Salvini.  Nel frattempo al governo si continua a litigare praticamente su tutto. Un conflitto permanente tra Lega e Cinque Stelle, una campagna elettorale che nei fatti non è mai terminata dopo il 4 marzo ma che continua almeno fino alle europee. Il PD però, almeno stando agli ultimi sondaggi, recupera ma non troppo. E’ ancora inchiodato alle sue beghe interne, a come mettere insieme anime diverse. Si continua più a discutere dei destini personali che non di una visione comune. Con chi si è litigato due anni fa si può ovviamente fare pace ma non si può ridurre questa discussione al fatto che si è riaperta perché Renzi non è più leader del partito. Occorre fare scelte politiche condivise che guardino più al futuro che al passato. Zingaretti è insomma alle prese con un difficile puzzle. E’ impossibile costruire qualcosa con il solo ingrediente dei rancori.

di Andrea Covotta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

I giudici del tribunale del Riesame hanno confermato le misure cautelari in carcere per Antonio Passariello, Saverio Mutone e Pellegrino…

Un importante intervento di controllo del territorio condotto dai Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante nel quartiere Esquilino si è…

Nella costante dedizione alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha accolto altri…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

È stato Roberto Fico a sbloccare lo stallo: 150 mila euro e la struttura è stata aperta. Ci voleva poco. Una manciata di spiccioli. Dopo più di vent’anni, si sblocca lo stallo. La prima pietra risale all’11 giugno 2007. Sindaco di Avellino è Giuseppe Galasso. Ma l’idea nasce con il...

Accade spesso che le pagine nobili che narrano la conclusione di una storia finita in bellezza dimentichino tuttavia i percorsi fatti per giungere a risultati positivi. E se i testimoni di quel percorso non storicizzano la storia vera che ha accompagnato la conclusione della vicenda, non solo le omissioni si...

Arriva dal vescovo della diocesi di Ariano e Lacedonia un messaggio nel giorno in cui la Chiesa celebra i santi Gioacchino e Anna, genitori della Vergine Maria e nonni di Gesù, in occasione della Giornata dei Nonni e degli Anziani “È una festa che il nostro popolo vive con particolare...

di Virgilio Iandiorio Per noi uomini del XXI secolo, l’eredità del mondo classico: è un peso insopportabile (il classico) da deporre al più presto in qualche modo e luogo? O rappresenta una quantità di affetti e di valori che, comunque vadano le cose, noi ci porteremo dietro, perché nostro? Nel...

Ultimi articoli

Attualità

Grottaminarda- Yamal, per ora, è bravo a disegnare. Insieme agli altri nove bambini del Saharawi è ospite della pubblica assistenza…

“La Provincia di Avellino non esclude nessuno. Anzi, l’impostazione che è stata data sin dal primo giorno del mio mandato…

“È un giorno importante per noi e per questi ragazzi che soffrono di disturbo dello spettro autistico, possono contare finalmente…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy