La vita per la vita: in occasione del riconoscimento istituzionale del Giardino della Memoria in Parco Regionale della Memoria, nel giorno del 34 esimo anniversario della strage di Capaci, il Consiglio di Presidenza dell’Associazione Aglaia, ha designato il Premio Giovanni Paolo II a Tina Montinaro, vedova di Antonio Montinaro, Caposcorta di Giovanni Falcone morto il 23 maggio 1992 insieme ai poliziotti Vito Schifani , Rocco Di Cillo ed il magistrato Francesca Morvillo.
Il premio presieduto dal Maestro salernitano ESPEDITO DE MARINO, è nato oltre 20 anni fa, nelle precedenti edizioni è stato consegnato ad eminenti personalità, ai Pontefici Benedetto XVI e Francesco, ai Cardinali Raffaele MARTINO Ersilio TONINI Crescenzio Sepe Pierbattista PIZZABALLA, al virologo Giulio TARRO.
“Per aver tutelato e promosso la Sacralità della vita in armonia con i principi Cristiani e con i valori ereditati dalla dottrina sociale della Chiesa Cattolica” queste le motivazioni attribuite dal Comitato d’Onore, Scientifico e Culturale del “Premio Internazionale Giovanni Paolo II”, presieduto dal Cav. Uff. Gen. Dr. Francesco LUPO, coadiuvato dal Comm. Gianni BORDIN e dall’Avv. Antonio FRONCILLO.
“Il celebre monito di Papa Giovanni Paolo II , contro la mafia pronunciato il 9 maggio 1993 durante la sua visita pastorale ad Agrigento, culminato con la famosa esortazione ai mafiosi: “Convertitevi! Una volta verrà il giudizio di Dio! racchiude il senso profondo di questo Premio a Tina Montinaro, testimone instancabile della legalità” – afferma Pietro Grasso già Presidente del Senato, magistrato che ha dedicato 43 anni alla ricerca di boss e mafiosi e che ha consegnato il Premio a Tina Montinaro.
“Tina Montinaro è una Donna in Prima Linea da prendere come esempio :è testimone del vero amore, dell’amore eterno, quell’ amore per il suo Antonio Montinaro che neanche il tritolo è riuscito a distruggere. Un amore infinito che le dà la forza di parlare ai giovani attraverso l’Associazione QS15 e la Fondazione dedicata ad Antonio Montinaro. In una società, che sembra aver smarrito i suoi punti di riferimento, Tina è il simbolo delle donne di un tempo che sanno unire i contesti e tenere saldi i valori della famiglia, senza rinunciare all’emancipazione dei tempi ”-afferma la Dr.ssa AnnaRita De Feo –consulente irpina del Premio presente nel Parco Regionale della Memoria a Capaci , ( PA) .
“ Con il Progetto dal Sangue versato al sangue Donato” I DonatoriNati della Polizia di Stato con la QS15 divulgano la cultura del dono e della vita .Tina Montinaro è l’alfiere di un impegno itinerante e straordinario, che va avanti da oltre 30 anni e che ci onoriamo di accompagnare ”- afferma Claudio Saltari Nazionale DonatoriNati Polizia di Stato


