Una giovane donna, una moglie esemplare, ci ha lasciato troppo presto, a soli 49 anni. Oggi, nonostante fosse un giorno lavorativo, la chiesa di San Guglielmo a Mercogliano era gremita: segno dell’affetto, della stima e del dolore profondo che questa perdita ha lasciato in tutti. Ha vissuto con dedizione, lavorando con impegno e sacrificio, ma senza mai smarrire la dolcezza, la gentilezza e quel sorriso che la rendevano unica. Ha lasciato un segno indelebile nel cuore di chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerla: il suo ricordo resterà vivo, luminoso, straordinario. Come scriveva Sant’Agostino: «Io non vi ho lasciato, mi sono solo spostato nella stanza accanto». Oggi, pensando alla cara e giovane Alessia, queste parole suonano come un sussurro pieno di amore e di fede, un invito a sentirla ancora vicina, in una dimensione diversa ma mai lontana. Ai familiari della cara Alessia — al marito Michele, al fratello Gianluigi e alla sorella Miriam — va l’abbraccio commosso di tutti coloro che le hanno voluto bene, insieme alla vicinanza della redazione del Corriere dell’Irpinia.it.
Fiore Carullo



