L’Archivio di Stato di Avellino porta avanti il suo impegno nella promozione della cultura del territorio con due conferenze dedicate alla Prima guerra mondiale (4 e 5 novembre 2026)
Mercoledì 4 e giovedì 5 novembre 2026, alle ore 16:30, l’Archivio di Stato di Avellino ospiterà due conferenze di Tommaso Ciccarelli, Segretario del Comitato di Caserta dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano (ISRI), sul tema della Prima guerra mondiale.
Il primo incontro, dal titolo “1915: l’Italia dalla neutralità all’intervento”, prenderà in esame i tumultuosi e concitati giorni del maggio 1915, che passeranno alla storia come le giornate del “Maggio radioso”, in cui si realizza il passaggio dell’Italia dalla neutralità all’intervento, con la descrizione dettagliata di tutti i fattori che entrano in gioco in questo travagliato passaggio della nostra nazione.
Il secondo incontro, “1919: le premesse per la genesi del secondo conflitto mondiale”, sarà invece dedicato a un’approfondita analisi dei mille eventi, piccoli e grandi, che segnano questo anno tumultuoso, così importante per la storia dell’Italia, dell’Europa e del mondo.
Le nazioni affrontano un primo dopoguerra ricco di insidie, incognite, trasformazioni repentine della società. In esse anche la storia militare, spesso trascurata e misconosciuta, esercita un peso tutt’altro che trascurabile. Il 1919 è anche l’anno in cui si pongono le basi per la nascita dei nazionalismi italiano e tedesco, e in cui il nazionalismo si consolida e si afferma definitivamente anche in Russia. Qui la rivoluzione bolscevica, prima nell’aprile, poi nell’ottobre del 1917, aveva travolto il secolare regime degli Zar, attuando, sotto la guida di Lenin, la rivoluzione proletaria. Le classi dirigenti europee, quindi, sentono incombere la minaccia rivoluzionaria a opera dei partiti socialisti e comunisti: il cosiddetto “pericolo rosso”.
Le conferenze del 4 e 5 novembre saranno introdotte da Lorenzo Terzi, Direttore dell’Archivio di Stato di Avellino.
Il primo dei due incontri vedrà la presenza della Professoressa Anna Poerio Riverso, Presidente del Comitato di Caserta dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.

