Lunedì, 24 Agosto 2026
12.42 (Roma)

Ultimi articoli

Lega Cinquestelle da luna di miele a luna di fiele

Nei giorni decisivi per la caduta del fascismo e la restaurazione della democrazia, tra il 1942 e il 1947, ci fu un partito di ispirazione socialista, il Partito d’Azione, che, dopo aver partecipato con particolare e decisivo impegno al Comitato di Liberazione, quando si trattò di riorganizzare il rinascente Paese , entrò in una profonda crisi che lo condusse a una irreversibile crisi.

Tra i caratteri identitari più rigorosi, rispetto alla riorganizzazione di un Paese, ferito a morte dalla guerra, questo partito mostrò una tenace e rigorosa volontà di portare nella politica l’etica dei principi e delle convinzioni, senza pragmatismi o compromessi. A sentire un giudizio di Gustavo Zagrebelscky, già presidente della Consulta, “animato da un moralismo che trattava quotidianamente con le grandi idee che non sporcavano le mani, mentre gli altri si davano da fare e le mani se le sporcavano e si compromettevano, secondo la espressione kantiana, nella “feconda bassura” dell’esperienza, cioè della “vera vita”. In conclusione un comportamento politico refrattario all’accattivante alibi machiavellico del “fine che giustifica i mezzi”, in base al quale per uno scopo nobile potevano diventare morali anche le azioni più immorali.

Per un partito, cosi lontano, il partito d’Azione che, in nome della questione morale, dell’etica in politica, preferì la estinzione, in queste ore c’è un Movimento, quello dei Cinquestelle, che, pur avendo fatto del moralismo la sua bandiera nel segno di un appello declamato nelle piazze e nel Parlamento: “onestà, onestà, onestà”, rischia di finire in un contrappasso amaro, per accuse che ha sempre imputato ad altri e che ora vedono invece lui nel mirino.

Lo “scivolone” giudiziario, legato alla costruzione dello Stadio della Roma, in cui non sono certo coinvolti “avannotti”, cioè minuscoli pesciolini penta stellati, ma più di qualche squalo, non smette di propinarci scenari davvero inquietanti. Giusto premettere che la presunzione d’innocenza- non presunzione della colpevolezza come per “un lapsus” ha affermato nei giorni il premier Conte – è prevista dalla Costituzione e si considera tale per prassi fino alla sentenza definitiva. Ma,in questo pasticciaccio capitale, a essere chiamato in causa è colui che ha scritto il nuovo Statuto, la nuova Magna Carta- avrebbe detto Montanelli, più Magna che Carta- del partito di Grillo, non solo perché preconizzato quale nuovo presidente della Cassa Depositi e Prestiti ma pochi giorni fa, sorpreso “attovagliato” , la sera prima del varo di importanti nomine, in una cena con Casaleggio, l’azionista maggiore del Movimento.

A questo punto non basta più l’autosospensione a cicatrizzare una ferita profonda, qui c’è uno snodo epocale su cui cominciare a riflettere: l’antisistema, che ha combattuto con tutte le armi, anche con i “vaffa”, il sistema, diventa sistema, con tutte le nequizie e le conseguenti storture. Giova ricordare che il Movimento Cinquestelle, anche se con un “background culturale e comportamentale inconsistente, di distanza abissale” rispetto allo spessore del partito d’Azione, era parso, a modo suo, con eccessi forcaioli e pittoreschi, seriamente deciso a vigilare sulla “inscindibilità tra morale pubblica e morale privata, tra responsabilità oggettiva e quella soggettiva”; ora si comincia a dubitare che lo abbia fatto. Anzi alla luce di quanto sta emergendo anche su rapporti pregressi con la Lega, che lascerebbero prefigurare gli scenari odierni di governo, coltivati già molto prima del voto del 4 marzo e poi realizzati contro ogni logica politica, non si esclude che possano emergere vicende ancora più inquietanti.

Non vogliamo ora sostituire alla vecchia, maliziosa dietrologia, la futurologia; ma, dal quadro di “intreccio criminale”, descritto dal Pm di Roma e da quanto dice l’imprenditore intercettato al centro della indagine: “Il governo lo sto a fare io, eh, non so se ti è chiara la situazione”, parrebbe proprio che il “contratto” di governo, tra M5S e Lega, tanto meditato, premeditato e puntiglioso in ogni dettaglio, non potesse chiamarsi diversamente, se non “contratto”.

In queste ore mentre comprendiamo la preoccupazione e anche lo sdegno dei tanti “grillini”, che hanno creduto e continuano a credere nel cambiamento e nella “Terza Repubblica” appena proclamata; troviamo, però, molto patetici i contorcimenti e i balbettamenti dei vertici, che hanno perso ogni smalto, appena sono stati chiamati a rendere conto di cene segrete , incontri e amicizie poco raccomandabili. In tutta questa vicenda, che non si risolverà in un temporale estivo, bisogna essere sempre più orgogliosi di avere una magistratura di assoluta indipendenza, che sta facendo chiarezza, senza guardare in faccia a nessuno, neanche al neonato governo del cambiamento. Ancora in luna di miele, forse, da qualche giorno, meglio dire di…fiele

di Aldo De Francesco edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Notizia terribile questa domenica per la città di Avellino, che si è risvegliata con un intervento della polizia in centro…

Una giornata di sole a Sorrento si è trasformata in un vero e proprio episodio da film poliziesco, con tanto…

L ‘udienza del processo “Dolce Vita” potrebbe slittare di nuovo . La ragione è legata ad una vicenda nazionale, ovvero…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Grottaminarda – E anche quest’anno è andata. Il 135esimo Festone, il più longevo della provincia di Avellino, si avvia verso la chiusura. Oggi, infatti, è il giorno dedicato ai fuochi pirotecnici. E come sempre sono sfilati, lungo il Corso della cittadina ufitana, tanti volti familiari e sconosciuti. Ma non c’è...

Anche la Scandone protagonista dell’evento “24H Basket”, organizzato dal Comune di Avellino nell’ambito del programma “Avellino Estate in Città”. A rappresentare la società biancoverde sono stati i componenti dello staff tecnico e dirigenziale, che hanno voluto testimoniare con la loro presenza la vicinanza della Scandone a un’iniziativa dedicata alla pallacanestro,...

MONTEFREDANE – Un’opera d’arte per ricucire, attraverso la memoria, il filo che lega Montefredane ai suoi figli emigrati in Belgio e alla dura storia dei lavoratori italiani nelle miniere. Con deliberazione di Giunta comunale n. 69 del 24 agosto 2026, l’Amministrazione comunale di Montefredane ha formalmente accettato la donazione di...

C’è chi scandisce con le labbra le parole, chi tiene stretto il libro tra le mani come nel timore che qualcuno glielo porti via, chi gioca con i capelli nello sfogliare le pagine, chi alza spesso gli occhi e si guarda intorno, gustandosi la scena, chi non li alza mai...

Ultimi articoli

Attualità

Un gazebo di sensibilizzazione e una raccolta di beni di prima necessità in sostegno della popolazione di Pozzuoli, recentemente colpita…

E’ stata la sede della Misericordia di Avellino ad accogliere la consegna della raccolta fondi organizzata dall’A.S.D. Moscati Team a…

Arriva dall’associazione Apple Pie Avellino una nota per fare chiarezza sulle battaglie portate avanti in città e in provincia sul…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy