L’arte di Alessia per celebrare l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Un anniversario che si intreccia con i venti anni dalla prima pubblicazione dei calendari di Alessia Bellofatto, bambina prodigio morta prematuramente. Il primo di questi calendari era dedicato al Cantico delle Creature di San Francesco, nel segno del messaggio francescano da lei amato e condiviso. Un messaggio ripreso da Papa Francesco nell’enciclica “Laudato si”. Un appello a rispettare ogni singola entità del creato , a partire da ”l’infinitamente piccolo”, un invito a promuovere sviluppo sostenibile e integrale sottolineando che” … abbiamo bisogno di un confronto che ci unisca tutti, perché la sfida ambientale che viviamo, e le sue radici umane, ci riguardano e ci toccano tutti. Fin dalle prime righe, Papa Francesco indica che la crisi ecologica è «…una conseguenza drammatica dell’attività incontrollata dell’essere umano» e che «…attraverso uno sfruttamento sconsiderato della natura, egli rischia di distruggerla e di essere a sua volta vittima di siffatta degradazione».
Il Papa richiama l’uomo ad una “conversione ecologica globale”, ad “un’autentica ecologia umana”, ad «…un’ecologia integrale, vissuta con gioia e autenticità», a «…eliminare le cause strutturali delle disfunzioni dell’economia mondiale e di correggere i modelli di crescita che sembrano incapaci di garantire il rispetto dell’ambiente». Un sentimento presente con forza nell’universo di Alessia Bellofatto, bambina prodigio, che già a nove anni aveva fatto suoi questi valori, il suo amore infinito per la natura, per gli animali, per il prossimo, per la pace e per Gesù. Nel 2007, incentivata anche dai medici del Gaslini di Genova che l’avevano in cura, pubblicò il suo primo calendario dedicato alla straordinaria figura di San Francesco il cui ricavato fu destinato per la ricerca medica nei tumori cerebrali dei bambini. Le sue tavole a pastello parteciparono ad una mostra al Centro di Riabilitazione Australia di Avellino ottenendo un grande consenso. Negli anni successivi ha dipinto e disegnato “Abbà” episodi illustrati del Vangelo, “ Lo Zoo di Alessia” dedicato ai suoi amici animali, “Mitos” episodi della mitologia greca, opere pubblicate dall’Associazione La Piccola Cometa a lei intitolata. Quest’anno, per le celebrazioni degli ottocento anni della morte di San Francesco, con il patrocinio culturale del Comitato Nazionale 800° di San Francesco d’Assisi, le tavole originali del Cantico di Alessia e tutte le opere dedicate al Santo, saranno esposte in due mostre: dal 28 marzo al 2 maggio al Centro Servizi Moccia di Pratola Serra e dal 22 al 24 maggio al Teatro Colosseo di Baiano nell’ambito della Festa dei Libri e dei Fumetti Itinerante promossa dalla Piccola Cometa



