Venerdì, 2 Ottobre 2026
19.02 (Roma)

Ultimi articoli

di Mino Mastromarino

Ancora notizie dal Sud, e dalla Campania, sempre più infelice. Più che crisi delle aree interne, si tratta di una crudele coincidenza di fatti. Dal Corsera: il Mezzogiorno si sta svuotando e la Campania, dal 2014 ad oggi, ha perso più di 65 mila giovani laureati. In questo processo di svuotamento del Meridione, la Campania è la regione
che paga il prezzo più caro, facendo registrare il saldo migratorio interregionale di giovani laureati più alto d’Italia. Il fenomeno della fuga dei laureati dalla Campania è ormai strutturale a dimostrazione di un tessuto economico regionale, a partire dal mercato del lavoro, fragile e arretrato. La Campania è una regione dove i laureati o non trovano lavoro oppure, quando lo trovano, è mal pagato, precario e poco professionalizzante, con opportunità di carriera limitate.

Aggiungendo a questi dati quelli messi a disposizione dall’Eurostat si capisce come, nonostante i grandi intenti del Pnrr, il divario territoriale italiano è una voragine in cui rischia di essere inghiottito il futuro della Campania e del Mezzogiorno. Il tasso di occupazione della Campania è al 49,4%: il peggiore di tutte le 243 regioni prese in esame da Eurostat. Anche la Banca d’Italia conferma che il tessuto economico locale, nonostante il PNRR, i bonus e la Zes, mostra solo «deboli segnali positivi», giacchè la crescita è contenuta all’1% e la disoccupazione è doppia rispetto al resto del Paese.

Per mera casualità è in corso la competizione per il rinnovo campano del Consiglio e della Presidenza regionali. I temi – come al solito – sono molto lontani dalle cupe statistiche . Verbosità, partorite dagli esperti in comunicazione dei comitati elettorali, che rimbalzano sulla triste quotidianità, nel generale quanto comprensibile disinteresse dell’opinione pubblica: sviluppo del territorio, incremento dell’occupazione, emergenza idrica, l’importanza di fare rete, raccordare il centro con le periferie, potenziamento della mobilità. E poi – ovviamente – promozione del turismo.

Rurale, enogastronomico, esperienziale, sostenibile. Insolente prodigalità di inglesismi: co-working, co-housing, network, digital divide. Insomma: il trionfo e la ripetitività di una lingua ‘scema’, dannosa e, soprattutto, irredenta e impunita pur dopo ogni voto. Da una parte, parole vuote e irrelate (ossia scelte verbali insopportabili come lo schwa, contro cui si è giustamente scagliato il linguista Massimo Arcangeli al quale si deve l’espressione di ‘lingua
scema’ ). Dall’altra, ma ad estrema distanza, la realtà. Secondo un cinico processo di avveramento
di convergenze che restano parallele.

Poveri noi che pensavamo i politici come degli ingegneri sociali, ossia coloro che si assumono volontariamente lo specifico compito di progettare e cambiare la società. Infatti, co-housing significa coabitare mentre co-working vuol dire collaborare. E quindi???! Viene da chiedere in maniera stizzita . Per non parlare poi del sintagma, molto amato dalla politica e dalla burocrazia di Bruxelles, di ‘albergo diffuso’. Dove di diffusa c’è solo la dabbenaggine di chi crede addirittura che, trasformando le case malmesse di un paesino sperduto in tante confortevoli residenze per improbabili avventori, si incentiva l’economia locale e si combatte lo spopolamento.

Forse si considerano i turisti, tutti, degli aspiranti quanto improbabili eremiti. Non è un caso, perciò, che, mai come in questa tornata elettorale, si percepisca una grande noia tra gli elettori campani, estenuati da dibattiti afasici, evidentemente e colpevolmente estranei ai problemi della vita reale.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

La Procura di Avellino ha aperto un fascicolo d’inchiesta per omicidio colposo contro ignoti per far luce sulla morte di…

Un vasto incendio è divampato, oggi nel pomeriggio, a Solofra,nella zona di Sant’Andrea, sul Monte Pergola, coinvolgendo il versante montuoso…

La Procura di Avellino ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti per far luce sulla morte di Giovanna…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Di Mino Mastromarino. Il magistero sociale di Bergoglio sarà giustamente oggetto di studio e analisi negli anni a venire. Immediato è, invece, l’insopportabile spettacolo dell’ipocrisia del potere. Papa Francesco era contro la guerra, tutte le guerre. E contro tutte le armi, anche quelle assunte a scopo difensivo. Ecco che i...

di Mino Mastromarino Giustizia e Politica. Il loro rapporto, sebbene poliedrico, subisce torsione conflittuale non se la prima non funzioni, bensì se gli esponenti della seconda vengano colpiti da indagini per malaffare. Dunque sempre. Così, nel dibattito pubblico conviene coprire – in maniera strumentale – la indebita reazione politica con...

Ultimi articoli

Attualità

La maggioranza consiliare che regge le sorti del Comune di Avellino promette tempi brevi per i lavori di abbattimento e…

ARCI Avellino APS aderisce alla mobilitazione nazionale del 24 ottobre 2026 a Castel Volturno contro la prevista realizzazione di un…

Venerdì 9 ottobre, la Sala De Mita dell’ex Carcere borbonico ospiterà i principali riferimenti nazionali del settore nella III sessione…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy