Una giornata intensa, suddivisa tra la solennità del ricordo istituzionale e le sfide concrete del territorio. Avellino ha celebrato la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate con una serie di appuntamenti toccanti, culminati nelle riflessioni del Prefetto Franca Fico sia sul valore del servizio militare sia sulle emergenze ambientali che interessano l’Irpinia.
Le celebrazioni sono iniziate in mattinata in via Matteotti con lo schieramento della compagnia di formazione del 232° Reggimento Trasmissioni, alla presenza del Prefetto, delle autorità civili e militari e delle associazioni combattentistiche e d’arma. Dopo gli onori al reparto, l’alzabandiera e la deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti, la cerimonia è stata accompagnata dai brani patriottici eseguiti dagli allievi del Conservatorio “Domenico Cimarosa”.
I momenti solenni sono poi proseguiti presso la caserma “Berardi” nell’ambito dell’iniziativa “Caserme Aperte”, che ha visto l’allestimento di una mostra statica di mezzi e materiali in dotazione alle Forze Armate e di Polizia. L’evento ha coinciso con un importante anniversario: gli onori alla Bandiera di Guerra del 232° Reggimento Trasmissioni a cinquant’anni dalla sua concessione (assegnata il 10 ottobre 1976 e custodita dal Reggimento a partire dalla sua costituzione nel 2004).
Nel corso della cerimonia è stato letto il messaggio inviato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Ministro della Difesa Guido Crosetto. Il Capo dello Stato ha richiamato l’80° anniversario della scelta repubblicana, sottolineando come il giuramento delle Forze Armate tragga linfa dai valori della Costituzione per far sì che “le atrocità vissute nelle guerre mondiali non abbiano a ripetersi”.
Dopo aver ricordato con commozione i quattro militari italiani recentemente scomparsi in missione in Bosnia-Erzegovina, Mattarella ha tracciato un quadro dei nuovi scenari di crisi internazionale:
Ai conflitti convenzionali si sommano disinformazione, guerra cibernetica, competizione spaziale e l’uso diffuso di intelligenza artificiale e sistemi autonomi.
Occorre una rapida assimilazione delle tecnologie avanzate per garantire sicurezza e capacità di risposta.
Il Presidente ha ribadito l’urgenza di avviare un concreto progetto di difesa comune europea, pienamente complementare all’Alleanza Atlantica.
Il Prefetto Fico: “Pensiero ai caduti e alle famiglie. Sul fronte ambientale serve coordinamento”
A margine delle cerimonie, il Prefetto Franca Fico ha sottolineato l’alto valore simbolico della ricorrenza: “L’Unità nazionale si fonda sul quotidiano sacrificio degli uomini e delle donne in divisa. La scomparsa dei quattro giovani militari in missione ci spinge a una profonda riflessione non solo sul rischio professionale, ma sulle pesanti ripercussioni che questi drammi hanno sulle loro famiglie”.
Sollecitata dai cronisti sulle criticità ambientali della provincia — recentemente evidenziate anche da un rapporto della Procura e del Servizio Sanitario — Fico ha fatto il punto sulle iniziative in corso:
Emergenza roghi e abbruciamenti: La Prefettura sta promuovendo un tavolo di coordinamento tra Stato, Provincia e Comuni per regolamentare le giornate consentite per la bruciatura degli sfalci, in attesa di incentivi finanziari per soluzioni alternative meno inquinanti.
Protezione civile e siti sensibili: Prosegue il lavoro sui piani di prevenzione per i rischi di incendio negli impianti di stoccaggio e sui depuratori (come il recente focus sulla struttura di Nusco).
“Siamo estremamente concentrati sul problema ambientale e sui rischi per la salute delle comunità irpine”, ha concluso il rappresentante del Governo, ribadendo la centralità della sinergia istituzionale per la tutela del territorio.

