Venerdì, 12 Giugno 2026
05.38 (Roma)

Ultimi articoli

L’olio è sempre più turismo: anche in Campania crescono gli appassionati

L’oleoturismo in Italia cresce con decisione e si conferma tra i segmenti più dinamici dei tour enogastronomici. Tra il 2021 e il 2024 la partecipazione alle esperienze legate all’olio extravergine di oliva è aumentata del 37,1% e 7 italiani su 10 lo considerano un simbolo del patrimonio culturale e paesaggistico nazionale.
A rilevarlo è il secondo Rapporto sul Turismo dell’Olio promosso da Associazione Nazionale Città dell’Olio, Coldiretti e Unaprol, curato da Roberta Garibaldi. Con analisi emerge che il trend si inserisce nell’espansione globale del turismo del gusto, un mercato da 11,5 miliardi di dollari destinato a superare i 40 miliardi entro il 2030, con crescita media annua del 20%. Lo studio segnala che l’Europa pesa per circa il 30% e l’Italia resta tra le mete più desiderate per esperienze enogastronomiche.
Il report di settore rileva che la domanda cresce sia sul mercato interno, dove il 70% sceglie degustazioni con abbinamenti gastronomici, sia nei principali mercati esteri, in particolare Germania, Francia, Austria, Svizzera e Stati Uniti. Uno scenario economico che in Italia conta oltre 619mila imprese olivicole e più di 500 cultivar. Accanto a degustazioni, visite ai frantoi e acquisti in azienda, aumenta inoltre la richiesta di esperienze immersive come itinerari tra ulivi secolari, cene in uliveto (scelte dal 71%), percorsi culturali e visite a frantoi storici. “In questo scenario si ritaglia il suo spazio la Campania. La tendenza è in crescita anche fra i nostri agriturismi, soprattutto fra quelli che producono piccole quantità e cercano di accontentare i visitatori” spiega Umberto Comentale coordinatore di Aprol Campania.
Sul fronte della spesa emergono differenze tra mercati: in Europa prevale una fascia tra 20 e 40 euro, mentre i turisti statunitensi mostrano maggiore propensione al segmento premium, con quote rilevanti disposte a spendere tra 60 e 100 euro. Gli italiani manifestano forte interesse per aspetti salutistici (65%), varietali (60%) e culturali (60%) dell’olio, ma resta un gap di conoscenza con il 43% che conosce concretamente la produzione del proprio territorio o ha visitato oliveti e frantoi. Meno della metà sa indicare almeno una cultivar: “Le più rappresentative della Campania sono Ravece, Ortice, Carpellese e Rotondella. Con il crescere della conoscenza anche questi nomi diventeranno più familiari fra i consumatori” conclude Comentale.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Dopo quasi cinque mesi dal saluto di Domenico Airoma che ha lasciato Avellino per ricoprire il ruolo di guida della…

Una sofisticata stamperia digitale clandestina, allestita direttamente all’interno di un’abitazione ad Altopascio, in provincia di Lucca, è stata scoperta e…

Il raid, con l’esplosione di una bomba carta da mezzo chilo, era stato commissionato e commesso da esponenti del clan…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“C’è sempre la possibilità di restituire un senso alla propria vita? O dobbiamo rassegnarci agli errori commessi, alle occasioni che abbiamo perduto?”. E’ l’interrogativo che affronta Gulietta Fabbo, docente al liceo Colletta, alla sua seconda prova letteraria, nel volume “La strada oltre il ponte”, presentato nel corso di un confronto...

Dal 3 al 5 luglio ad Avellino oltre 40 stand enogastronomici, masterclass, musica e approfondimenti. Il 25 giugno la conferenza stampa ufficiale a Palazzo di Città con la presentazione del programma completo.   Dal 3 al 5 luglio 2026 torna “Vino al Borgo”, la manifestazione che trasforma Borgo Ferrovia in...

Dopo quasi cinque mesi dal saluto di Domenico Airoma che ha lasciato Avellino per ricoprire il ruolo di guida della Procura di Napoli Nord c’e’ una data ufficiale in cui partirà la “corsa” per individuare il nuovo Procuratore della Repubblica. Quella fissata con la pubblicazione degli uffici direttivi e semidirettivi...

Le Regioni del Mezzogiorno d’Italia fanno fronte comune per ridisegnare il futuro dell’agricoltura europea. Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia hanno siglato la “Carta di Matera”, un documento strategico che definisce le priorità del Sud Italia per la Politica Agricola Comune (PAC) successiva al 2027. Il manifesto è stato presentato...

Ultimi articoli

Attualità

“Da quando si è diffusa la notizia dell’ordinanza di sgombero (clicca qui per leggere l’articolo) sto ricevendo decine di telefonate…

Da aprile ad oggi, 52 cinghiali catturati e abbattuti nel solo comune di Ariano Irpino. Dieci nelle aree periurbane di…

Due giornate di approfondimento scientifico dedicate alle più recenti innovazioni nella prevenzione, diagnosi e cura delle patologie respiratorie. Si terrà…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy