AVELLINO – In un tempo segnato da guerre, tensioni internazionali, emergenze umanitarie e crescenti fragilità sociali, il diritto al gioco diventa molto più di un semplice momento di svago: assume il valore di uno strumento di inclusione, crescita e speranza. È da questa visione che prende forma in Irpinia la campagna “Diritto al Gioco 2026 – Oltre lo spazio/tempo”, promossa nell’ambito delle iniziative UNICEF/ONU e destinata a coinvolgere l’intero territorio provinciale.
L’iniziativa si presenta come una delle più ampie reti territoriali dedicate ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nella provincia di Avellino, con oltre cinquanta partner tra enti pubblici, istituzioni, amministrazioni comunali, scuole, università, associazioni culturali e sportive, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, realtà sanitarie e soggetti del terzo settore.
Tra gli aspetti più significativi emerge anche l’ampia partecipazione delle istituzioni e delle forze dello Stato. Hanno infatti aderito al percorso realtà come la Questura, la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Penitenziaria, i Vigili del Fuoco, l’Esercito Italiano, la Protezione Civile, l’ANPAS, la Croce Rossa, la Caritas e numerose associazioni territoriali. Una presenza che vuole rappresentare un messaggio di vicinanza, solidarietà e coesione sociale.
L’obiettivo dichiarato è costruire una comunità educativa capace di mettere al centro i giovani, l’inclusione e la tutela delle fragilità, utilizzando il gioco come linguaggio universale in grado di superare differenze culturali, sociali e generazionali.
Il calendario della campagna interesserà diversi comuni irpini, tra cui Avellino, Ariano Irpino, Villanova del Battista, Volturara Irpina, Lioni, Baiano, Fontanarosa, Montefalcione, Lapio e Lauro, trasformando scuole, piazze, palestre e spazi pubblici in luoghi di incontro e partecipazione.
Tra gli appuntamenti più attesi figura la giornata del 24 maggio 2026 ad Avellino, quando Corso Vittorio Emanuele II ospiterà “Giochi…amo insieme per le vie della città”, evento centrale dell’intera campagna. Il corso cittadino si trasformerà in un grande “Villaggio della Solidarietà”, coinvolgendo istituzioni, associazioni, scuole e cittadini in un percorso dedicato ai valori della pace, dell’inclusione e della tutela dei diritti.
Le attività previste spaziano dai laboratori artistici e creativi agli eventi sportivi, passando per spettacoli teatrali, musica, tornei e iniziative inclusive rivolte a famiglie, giovani e bambini.
Il messaggio che accompagna l’iniziativa è chiaro: in una fase storica caratterizzata da conflitti, divisioni e individualismo, la risposta può arrivare anche da gesti concreti di partecipazione e solidarietà. In questo contesto, il diritto al gioco viene proposto come simbolo di pace e come opportunità reale di crescita, relazione e costruzione di comunità.
L’Irpinia sceglie così di fare rete attorno ai valori dell’infanzia, della protezione delle fragilità e della cultura della pace, trasformando un diritto fondamentale in un progetto condiviso di comunità.



