“Non svuotiamo questi riti di senso, non riduciamoli a puro spettacolo. Rappresentano l’anima della collettività, il patrimonio della comunità”. E’ il vicario della diocesi di Avellino don Pasquale Iannuzzo a porre l’accento sulla forza di cui si caricano i riti pasquali d’Irpinia, presentati al Circolo della stampa, nel corso di un confronto, coordinato dal presidente provinciale Unpli Giuseppe Silvestri e moderato dal giornalista Gianluca Amatucci. “Attraverso questi riti – spiega don Pasquale – le comunità si raccontano, trasformano la Pasqua in memoria viva, lanciando con forza un messaggio di pace, ricordandoci che dal dolore può nascere la luce. La pace non è solo un obiettivo che deve perseguire la politica, è un’esperienza culturale quotidiana che deriva dalla conversione dell’anima, dalla capacità di rivolgere lo sguardo all’altro, di superare tensioni e campanili per guardare al bene delle comunità, costruendo ponti e abbattendo muri”. Giuseppe Silvestri, presidente provinciale Unpli ricorda la ricchezza dei riti d’Irpinia “Sono manifestazioni che parlano al cuore delle persone, con i quali vogliamo lanciare un messaggio di pace tra i popoli e all’interno delle comunità, partendo dal rispetto delle persone. Da anni portiamo avanti il nostro impegno per valorizzare la memoria culturale del territorio, una memoria di estrema varietà e ricchezza come sottolinea la professoressa Alessandra Broccolini, che ricorda come l’Irpinia è tra le prime province d’Europa per la capacità di trasmettere un patrimonio di riti e tradizioni”.
Gerardo Capozza presidente Fondazione Sistema Irpinia, presente insieme al direttore Carmelina D’Amore. spiega come “Sono convinto che il recupero delle tradizioni possa rappresentare il volano per rilanciare il turismo. Di qui l’impegno della Fondazione su questo tema che sarà al centro del progetto Dmo, nel segno della valorizzazione della memoria culturale territorio con l’obiettivo di riscoprire il turismo delle radici e intercettare tanti figli e nipoti di emigranti che vorrebbero visitare la terra dei padri. Un progetto che si ricollega a quello dei percorsi religiosi e dell’enogastronomia, attraverso una sinergia con i privati per far conoscere i prodotti locali nei mercati internazionali. Ci crediamo e abbiamo presentato questa proposta già nelle fiere di Londra e Parigi”. “La fede è strettamente legata alle tradizioni del territorio – spiega Carmelina D’Amore – Stiamo lavorando a una Destinazione Turistica che rappresenta tutta l’Irpinia. Siamo partiti da due poli d’eccellenza come Montevergine e Materdomini. I riti non sono pezzi di musei ma sono ciò che rende viva una comunità”. Tante le testimonianze di rappresentanti di pro loco e comitati festa, come Gaetano Grasso di Quindici e Franco Bossone dei Biancovestiti che ricordano la tradizione dei Biancovestiti che attraversano i comuni del Vallo, attraverso canti secolari tramandati oralmente che accompagnano le processioni del Venerdì Santo, per i quali, come spiega Francesco Sepe della pro loco di Quindici “abbiamo chiesto il riconoscimento di bene immateriale”. Lello Labate, presidente della pro loco di Atripalda pone l’accento sul rito della Via Crucis con la rievocazione dell’Incappucciato, tradizione a cui partecipa l’intera comunità. A interpretare il ruolo di Gesù Pellegrino Giovino, nel segno di una tradizione di famiglia “Parlando con la gente, percepisco ogni anno come il rito sia diventato un appuntamento atteso da tutti”.
Emanuele Russo della pro loco di Prata si sofferma sul rito del Volo dell’Angelo in programma l’11 e 12 aprile con due bambine vestite da angeli, sospese ad una fune che intonano un canto propiziatorio alla Vergine mentre Armando Marano della pro loco di Pratola ricorda la Calata degli angeli, rito che si tiene il Lunedì in Albis con tre bambini, vestiti da angeli, sospesi ad un sostegno di legno tenuto teso da funi tra due abitazioni della centrale via Roma. Fiorenzo Iannino, alla guida della pro loco di San Mango, pone l’accento sul Volo dell’Angelo di San Mango, espressione della fede della comunità, in una frazione chiamata Carpignano, un tempo al centro di storici tracciati commerciali, oggi costretta a fare i conti con il fenomeno dello spopolamento. Dal volo dell’Angelo alla processione dei Misteri di Lapio con le statue di Cartapesta raffiguranti le stazioni della Via Crucis portate in processione il giorno del Venerdì Santo. Quindi sono i Biancovestiti ad intonare i loro canti restituendo appieno la forza di un rito.

| Comune | Evento | Data | Orario | Note |
|---|---|---|---|---|
| Atripalda | Via Crucis – Devozione dell’Incoronata | 29 mar – 3 apr | 10:30 / 19:30 | Settimana Santa completa; Domenica delle Palme con processione |
| Cervinara | Via Crucis Vivente (XXXIV ed.) | 3 aprile | 19:30 | Rievocazione itinerante con scene della Passione |
| Chianche / Torrioni / Petruro Irpino | Riti Pasquali di Comunità ’26 | 2–3 aprile | 20:00 / 18:00 | Coinvolgimento di più comuni, rappresentazioni e processioni |
| Fontanarosa | Via Crucis | 3 aprile | 19:00 | Rappresentazione con figuranti |
| Grottaminarda | Via Crucis Vivente (XXXII ed.) | 28 marzo | 18:00 | Percorso simbolico con scene della Passione |
| Grottaminarda | Laboratorio palma intrecciata | 20 e 27 marzo | 19:30 / 16:30 | Attività tradizionale pre-Pasqua |
| Grottaminarda | Via Crucis Vivente | 3 aprile | 18:30 | Rappresentazione suggestiva tra luci e silenzi |
| Lapio | Sacri Misteri | 28 mar – 6 apr | Vari | Esposizione e riti della Settimana Santa |
| Montoro | Passione di Cristo (43ª ed.) | 29 marzo | 18:30 | Rievocazione scenica con figuranti |
| Moschiano | Via Crucis Decanale | 30 marzo | 18:00 | Presenza di cori e tradizioni locali |
| Mugnano del Cardinale | Misteri della Passione | 3 aprile | 17:00 | Processione con statue e rappresentazioni |
| San Mango sul Calore | Volo dell’Angelo | 6 aprile | 11:00 / 18:00 | Tradizione pasquale con doppia esibizione |
| Pratola Serra | Calata degli Angeli | 6 aprile | 18:00 | Rappresentazione simbolica della Resurrezione |
| Prata | Volo dell’Angelo | 11–12 aprile | dopo Messa 18:30 / 11:00 | Tradizionale rappresentazione pasquale |
| Sperone | Diorami di Pasqua | 28 marzo | 19:00 | Mostra tematica sulla Passione e Resurrezione |
| Sturno | Via Crucis Vivente (XXXII ed.) | 29 marzo | 17:30 | Rappresentazione teatrale comunitaria |
| Taurano | Passio Christi (45ª ed.) | 5 aprile | 19:30 | Corteo storico e scene sacre |
| Vallata | Venerdì Santo | 2–3 aprile | Vari | Processioni e riti tradizionali |
| Vallo di Lauro | Biancovestiti | 30 mar – 3 apr | Vari | Canti e processioni del Venerdì Santo |



