Mercoledì, 18 Marzo 2026
06.18 (Roma)

Ultimi articoli

Malessere: come salvare i giovani

Di Gerardo Salvatore

Ogni giorno, dai vari mezzi di comunicazione, apprendiamo inequivocabili segni di malessere dei giovani. Le famiglie, la scuola, le associazioni giovanili, molti sacerdoti disponibili ad una efficace azione pastorale, cercano di decifrarne il malessere. Alla base di questo sforzo c’è la consapevolezza che tutte le spiegazioni per categorie non si rivelano valide per una lettura attenta e convincente del fenomeno. Le conclusioni prevalenti dei mezzi di comunicazione finiscono con l’affermazione che i ragazzi di oggi stanno male: depressi, ansiosi, irrequieti, confusi. Non pochi studiosi della condizione giovanile asseriscono che, tra i giovani, il corpo diventa oggetto e non soggetto di protagonismo umano, sociale e spirituale. Per quanto riguarda la sfera sessuale, rispetto a pochi anni fa, la preoccupazione degli psicologi e psichiatri non riguarda più la precocità, ma l’aumento percentuale di giovani che vivono il sesso in modo inattivo, senza quelle emozioni preparatorie che hanno conferito senso e valore a intere generazioni che certamente non ricorrevano al Viagra o allo stupro di gruppo. I ricorrenti episodi di rissa tra i giovanissimi costituiscono un preoccupante fenomeno di psicologia sociale: nel marzo scorso a Napoli, Francesco Pio Mainone, 18 anni, è stato ucciso da un proiettile partito, pare, da una rissa nata da un paio di scarpe macchiate per sbagli. Sono, altresì, non rari i fenomeni di bullismo e cyberbullismo, soprattutto tra i giovani tra i 14 e i 26 anni di vita: al 31 ottobre 2022 in Italia 28.881 minorenni sono stati denunciati o arrestati, il 14% in più rispetto al 2019. È anche preoccupante secondo molti psicologi, la indifferenza di quelli che stanno a guardare all’interno del gruppo dei minori protagonisti di atti di bullismo e cyberbullismo. All’attenzione degli esperti della complessa materia non mancano in Italia i diffusi casi di adolescenti dipendenti dal gaming online, ossia da videogiochi/internet gaming disorder). L’analisi delle devianze giovanili potrebbe continuare, ma è necessario individuare degli sforzi e dei percorsi efficaci che interpellano la famiglia, la scuola, le presenze associative e le parrocchie presenti sul territorio. Senza il risveglio responsabile e permanente delle famiglie è impensabile prevedere linee progettuali efficaci. Sono ormai 50 anni che il rapporto scuola-famiglia non solo non è costruito secondo i principi legislativi che idearono gli organi collegiali nella Scuola, ma addirittura tale rapporto è diventato un momento conflittuale tra genitori e docenti. L’humus di uno sforzo sociopedagogico non ha fecondato un impegno reciproco delle due componenti per avere una scuola come spazio educante, momento prezioso di crescita integrale dell’adolescente. La crisi della famiglia da un lato, la diffusa demotivazione dei docenti dall’altro, hanno delineato una crisi a danno degli stessi adolescenti che, senza forti modelli di riferimento, approdano, spesso senza accorgersene, ai vari sentieri della devianza. A questo quadro di riferimento negativo si somma la mancanza del primario interesse dei legislatori, che pensano di lavarsi le mani, solo partorendo leggi che, nel concreto dell’impatto quotidiano, hanno bisogno di sostegni e di orientamenti certi anche nella selezione del quadro dirigenti scolastico. Cosa si può fare, allora, come società, come scuola, come politica, come genitori? C’è bisogno di essere squadra, se è vero che nessuno si salva da solo, è altrettanto vero che nessuno salva da solo. In sintesi serve un approccio psicoeducativo che coinvolga tutta la comunità del territorio, senza tentazioni di girarsi dall’altra parte pensando che altri risolvano il problema.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

La Polizia di Stato di Avellino ha arrestato un pregiudicato 50enne per detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti.In particolare, nella…

A tre anni dalla scomparsa di Mariantonietta Cutillo, rimasta folgorata nella sua abitazione, la Procura ha chiesto il rinvio a…

Raid incendiario contro un’impresa funebre a Lauro. Sono stati i residenti di una traversa di via Tito e Costanzo Angelini…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sarà Hamnet di Chloe Zao, reduce dalla vittoria del premio Oscar per la migliore attrice protagonista, ad inaugurare il 18 marzo la rassegna cinematografica Visioni promossa dal Centrodonna e da Quaderni di CinemaSud. Un film potente che vive tra natura e cultura, attraverso lo sguardo di Agnes, moglie di William...

Cairano rischia di restare senza medico di base e di essere esclusa dai livelli essenziali di assistenza. È l’allarme lanciato dal sindaco del piccolo comune Antonietta Russo, che denuncia una situazione destinata a diventare critica già a partire dal prossimo mese di aprile. Alla base dell’emergenza, spiega il sindaco c’è...

di Michele de Gaetan La vittoria di Sal da Vinci all’ultimo festival di Sanremo ha acceso discussioni nel nostro paese (poche di ordine strettamente musicale, molte di ordine sociologico). Non è mancata qualche riflessione anche tra noi “dottori laureati” ( come ci avrebbe chiamato Montale) in occasione di una cena...

La Polizia di Stato di Avellino ha arrestato un pregiudicato 50enne per detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti.In particolare, nella giornata di ieri, i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Avellino, a seguito di accertamenti che hanno permesso di appurare che un 50enne di Monteforte Irpino, detenuto agli arresti...

Ultimi articoli

Attualità

“La nuova linea ad alta velocità/alta capacità Napoli–Bari non unisce solo due regioni e due versanti del Paese, rendendo più…

Una revisione critica della scena del crimine relativa all’omicidio di Chiara Poggi (Garlasco, 2007), che parte dall’analisi di un reperto…

Dissequestrata la palestra del Liceo Scientifico “Mancini” di via De Conciliis ad Avellino. La Seconda Sezione Penale del Tribunale di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy