Giornata drammatica, quella di ieri, in Irpinia a causa del maltempo e, sopratutto, delle piogge abbondanti: esondati, infatti, fiumi e torrenti in Valle Ufita, ad esempio. Ma non solo. Maggiormente colpiti i corsi d’acqua tra Melito e Flumeri. Il fiume Ufita ha invaso le strade, si è gonfiato a tal punto da coprire la appena conclusa mini centrale idroelettrica, che già aveva sconvolto il territorio e che, tra l’altro, non è ancora funzionante. E che i ristori, che tecnicamente si chiamano canone rivierasco, ai Comuni di Melito e Grottaminarda, hanno messo tutto a tacere. Perché costruire una piccola centrale con una potenza minima, il cui fine in pratica è quella di vendere energia “pulita” a chi la vuole comprare? Tra l’altro il corso del fiume Ufita è stato deviato per far posto a quest’opera.
In piena anche il torrente Fiumarelle, che ha restituito ogni genere di rifiuti gettati nel corso d’acqua. Anche questa mattina continuano i disagi in quanto resta ancora chiusa la strada che collega Flumeri, Zungoli e Villamaina. “L’acqua del torrente – dice infatti il sindaco di Flumeri, Angelo Lanza – è ancora alta”.


