Mercoledì, 1 Aprile 2026
11.51 (Roma)

Ultimi articoli

Marelli: inizia il confronto sulle prospettive dei siti produttivi

Nell’incontro tenutosi oggi a Roma è iniziato il confronto con Marelli sulla situazione e sulle prospettive del gruppo in Italia, procedendo in modo analitico stabilimento per stabilimento.
La fabbrica di Venaria Reale di sistemi di scarico si avvia verso la fine della sua produzione, a causa del progressivo declino dei volumi: chiuderà alla fine del secondo trimestre 2024, ma gli attuali 81 dipendenti saranno riassorbiti all’interno del gruppo, 65 persone nella fabbrica di Venaria Lighting e 16 persone nel quartiere generale con sede sempre a Venaria, al netto di uscite volontarie.

Ne danno notizia le segreterie di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, UglM, AqcfR.

La produzione residua andrà in parte a Caivano e in parte in Polonia. L’arrivo di nuova produzione nel 2024 aiuterà la fabbrica di Caivano a migliorare la sua situazione economica e occupazionale, con 14 nuovi inserimenti attraverso trasferimenti infragruppo o assunzioni. Si potrebbero aggiungere nuove lavorazioni se si riuscisse ad ottenere un’ulteriore commessa da Stellantis.

Per lo stabilimento di Melfi una parte della trattativa con Stellantis si è conclusa positivamente, ma un’altra parte è ancora in corso. Oggi lo stabilimento vede crescere volumi e redditività ma l’esito del confronto con il cliente sarà decisivo; una risposta si attende già a luglio o massimo a settembre. Infine sono in corso gli approfondimenti per comprendere come prorogare l’utilizzo degli ammortizzatori sociali. Gli esuberi attualmente sono quantificati in 80, con un lieve aumento a 84 nel 2024. La situazione potrebbe essere supportata da alcune azioni intraprese dalla Regione Basilicata.

Anche per Sulmona sarà decisivo l’esito delle trattative con Stellantis. L’attuale esubero è di 90 persone ma aumenterà nel 2024 a 135. La solidarietà in corso può proseguire ancora per il 2024, eventualmente prorogabile nel 2025. A pesare sono sia la fine di alcuni prodotti sia la diminuzione dei volumi del Ducato, ragion per cui diventa decisiva la capacità di ottenere nuove forniture e potrebbe essere utile anche un confronto con la Regione Abruzzo per sostenere gli investimenti.

Anche per Bari sono in corso importanti trattative con Stellantis nonché con altri produttori automobilistici. Al momento però ci sono 87 esuberi, che saliranno a 162 nel 2024 se non verranno colte le potenziali opportunità commerciali. La ricongiunzione delle due divisioni powertrain tradizionale ed elettrica, da noi a lungo richiesta, dà maggiore competitività allo stabilimento. Come ulteriore ricaduta positiva di questa scelta, si è in attesa di una risposta dell’INPS sulla possibilità di far partire un nuovo contatore di ammortizzatori sociali. A Crevalcore si hanno significativi problemi di competitività sia nel reparto plastica sia in quello alluminio. Anche a causa di ciò la Direzione aziendale dichiara che è in corso una analisi sulla possibilità di garantire la missione produttiva dello stabilimento. È comunque già programmato un incontro con la Regione Emilia. In questo momento gli esuberi sono contenuti nel numero di 20, che si alzerà a 28 nel 2024.

Gli altri siti godono tutti di una situazione di maggiore solidità. Bologna resta il cuore della attività di sviluppo; peraltro la R&D è rivolta non solo all’elettrico ma anche ad altri combustibili alternativi. Corbetta non ha esuberi, ma 30 contratti in somministrazione purtroppo non verranno confermati. Tolmezzo resta un impianto di riferimento per il lighting con una molteplicità di prodotti e di clienti. Venaria lighting ha alti volumi, ma ha avuto forti problemi per riuscire ad evaderli correttamente e tempestivamente.

Quanto a Rivalta, superati i problemi del passato, si presenta oggi come una fabbrica di piccole dimensioni ma satura. Proseguono le attività di ricerca e di staff nel comprensorio di Torino-Venaria. Come organizzazioni sindacali abbiamo espresso il nostro apprezzamento per la dichiarata volontà di Marelli di restare saldamente in Italia e di affrontare i problemi attraverso il dialogo. Tuttavia esprimiamo preoccupazione per la situazione di incertezza o di oggettiva difficoltà in cui versano molti stabilimenti.

A questo proposito intendiamo innanzitutto coinvolgere le amministrazioni regionali interessate e poi chiamare in causa il Governo. La politica ha imposto all’auto la transizione ed è la politica che deve ora aiutare imprese e lavoratori a superarne le ricadute occupazionali. Esistono fondi specifici per l’automotive e fondi del PNRR che devono essere utilizzati per la salvaguardia e il rilancio industriale. Inoltre, negli stabilimenti in cui sussistono esuberi e in cui si fa ricorso agli ammortizzatori sociali dovremo confrontarci sui risultati delle discussioni in corso con Stellantis e dovremo individuare strumenti di uscite volontarie utili in particolare ad agganciare la pensione e rigenerare l’occupazione anche per preparare gli stabilimenti a rispondere al meglio alle attività produttive. Infine esprimiamo la nostra contrarietà ad azioni di esternalizzazione di fasi di lavoro, che giudichiamo non vantaggiose per l’azienda e soprattutto deleterie per i lavoratori. A livello nazionale il confronto proseguirà a settembre.

Condividi

Cronaca

Ancora una richiesta di rinvio a giudizio per il narcos Americo Marrone, il 49enne di Altavilla Irpina, già in carcere…

Assunzioni nelle imprese, che si occupavano dei rifiuti, in cambio dei voti alle ultime amministrative del 2024 ad Avellino. E’ilpotesi,…

Armi nascoste tra i boschi: i giudici della Dodicesima Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli hanno confermato le misure…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“L’annuncio di circa 40 nuove assunzioni in somministrazione presso lo stabilimento Stellantis di Pratola Serra rappresenta una notizia positiva, che si inserisce in un contesto di aumento temporaneo della produzione. Un risultato che non arriva per caso, ma che è anche frutto delle mobilitazioni delle lavoratrici e dei lavoratori che,...

Tragedia alla Stellantis, il macchinario dell’area basamenti motori, sequestrato il 23 febbraio dagli inquirenti, sarà sottoposto ad accertamenti irripetibili. Il 12 marzo, i tecnici esamineranno il traslo che ha causato l’incidente al manutentore. Inoltre, la famiglia di Domenico Fatigati nominerà un consulente di parte che parteciperà agli accertamenti insieme all’avvocato...

Si svolgeranno domani, 26 febbraio, alle 10,30 nella chiesa di Sant’Alfonso ad Acerra (Napoli), i funerali di Domenico Fatigati, l’operaio 52enne morto giovedì nell’area dello stabilimento Stellantis di Pratola Serra . Il medico legale nominato dalla Procura di Avellino , il dottore Giovanni Zotti, ha infatti anticipato le operazioni di...

L’impresa di cui era dipendente l’operaio deceduto alla Stellantis di Pratola Serra lavorava con un subappalto. E’ quanto emerge dalle indagini della Procura di Avellino sulla morte di Domenico Fatigati, l’operaio 52enne di Acerra. L’uomo – schiacciato giovedì mattina da un macchinario che stava cercando di riparare – era dipendente...

Ultimi articoli

Attualità

Una rete territoriale più vicina ai bisogni dei cittadini. In Irpinia prende forma la sanità di prossimità con l’apertura delle…

“Memorie in movimento” è il nome della nuova sfida lanciata da Arci Avellino che punta alla creazione di un archivio…

“Una rete territoriale più vicina ai bisogni dei cittadini”: in Irpinia prende forma la sanità di prossimità con l’apertura delle…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy