Mercoledì, 2 Settembre 2026
02.07 (Roma)

Ultimi articoli

Maxitruffa Ecobonus, il Riesame conferma l’arresto di Porcile

AVELLINO- I giudici del Tribunale del Riesame (Dodicesima sezione) hanno rigettato l’istanza di annullamento della misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Avellino nei confronti di Danilo Porcile, uno dei quattro indagati per la maxitruffa da un miliardo e mezzo sui crediti di imposta generati da Ecobonus per lavori mai realizzati.

Si tratta dell’operazione eseguita dai militari del Gruppo di Avellino delle Fiamme Gialle, agli ordini del maggiore Silverio Papis e del Nucleo Pef delle Fiamme Gialle di Napoli, i militari del Nucleo Tutela Entrate che ha portato alla notifica di quattordici misure cautelari firmate dal Gip del Tribunale di Avellino Antonio Sicuranza

Porcile, difeso dal penalista Marino Capone,  è ritenuto dagli inquirenti al vertice dell’organizzazione che avrebbe venduto crediti d’imposta fittizi in tutta Italia. Le accuse vanno a vario titolo dall’associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e autoriciclaggio e riciclaggio.

Quella contestata dalle indagini di Guardia di Finanza e Procura di Avellino e’ un’associazione dedita alla commercializzazione di crediti fittiziamente generati tramite “prestanome” a cui venivano intestate le ditte e le societa’ sui conti correnti delle quali venivano accreditati i soldi illecitamente ottenuti grazie ai crediti maturati per l’ecobonus. Due campani al vertice del presunto sodalizio, un residente a Milano ma originario di Casoria, M. R. classe 65 e un avellinese, D.P, classe 89, gia’ coinvolto in altre inchieste per truffa. Associazione che avrebbe avuto anche la partecipazione di “colletti bianchi”, un avvocato campano da anni trasferito all’estero, un broker residente a Milano e un commercialista di origini pugliesi.

Centosei indagati, di cui quattordici irpini (quattro residenti ad Atripalda, Grottolella, due Nusco, Solofra, quattro ad Avellino, San Mango sul Calore, Manocalzati) per tredici capi di imputazione, che vanno da quello più grave, contestato a trentuno indagati, ovvero l’ipotesi di associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche , riciclaggio e autoriciclaggio, indebita compensazione ed evasione fiscale ai reati fine a partire dalla truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche e alla indebita compensazione legata all’acquisto di crediti.

l meccanismo, ideato anche grazie al coinvolgimento di professionisti, ha consentito di “originare un importo di spesa sostenuta pari a 2,7 miliardi, da cui sono stati generati crediti fittizi di 1,65 miliardi e contestualmente crediti ceduti, per un importo pari a 90 milioni, con successiva ulteriore cessione ad altri numerosi soggetti giuridici e persone fisiche, che li utilizzavano per compensare i propri debiti fiscali per un ammontare complessivo pari a 17 milioni e mezzo”.

Al termine della prima fase delle indagini, per bloccare i crediti fittizi ancora presenti sui diversi cassetti fiscali e in attesa di essere monetizzati o compensati, il 22 marzo 2023 è stato eseguito un primo sequestro preventivo d’urgenza, successivamente convalidato dal giudice delle indagini preliminari di Avellino.

Gli ulteriori sviluppi investigativi, grazie al sequestro e all’analisi dei dispositivi informatici, hanno consentito di tracciare chiaramente il ‘modus operandi’ utilizzato per la commissione dei reati, con l’individuazione di nuove condotte a carico di altri indagati e l’emissione di un secondo decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, emesso dal Gip di Avellino il 23 settembre scorso, per la somma di 13,7 milioni, importi trasferiti su conti correnti italiani ed esteri. Somme per cui il 22 ottobre scorso è stato notificato un sequestro da parte dei militari delle Fiamme Gialle di Napoli e del Gruppo di Avellino, dopo che la Procura aveva ottenuto un decreto di sequestro per equivalente. Tre collegi in diversa composizione del Tribunale del Riesame per le misure reali di Avellino, avevano annullato  gran parte dei sequestri per indebita compensazione e uno per riciclaggio. I difensori degli indagati sono pronti ad impugnare  davanti al riesame le misure  cautelari.

Condividi

Picture of Michela Della Rocca

Michela Della Rocca

Cronaca

Avrebbero favorito la latitanza di due capi del clan Fezza/ De Vivo di Pagani, fermati in un blitz della Squadra…

La scorsa notte due pattuglie dei carabinieri hanno sventato il furto di un escavatore ai danni di un’attività commerciale di…

I carabinieri della stazione di Bisaccia hanno denunciato un 25enne della provincia di Caserta, ritenuto responsabile di truffa: l’indagine è…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un contributo di 20 milioni di euro destinato alle istituzioni scolastiche per l’acquisto di apparecchi e dispositivi di raffrescamento. L’obiettivo è migliorare le condizioni nelle aule per studenti, insegnanti e personale, proprio mentre si avvicina l’inizio del nuovo anno scolastico e le temperature continuano a mettere alla prova edifici spesso...

«Lo ero già da prima, ma adesso ho deciso di esporre me stessa, di metterci la faccia a mezzo stampa e di parlare a cuore aperto. Come giornalista, come scrittrice e, prima di tutto, come docente che vive ogni giorno la realtà delle nostre aule in Campania: ho sempre provato...

PRATA – «Cento giorni sono solo l’inizio». È il messaggio con cui l’amministrazione comunale di Prata, guidata da Marco Belisario, traccia un primo bilancio dell’attività svolta nei primi mesi di governo e presenta il programma degli interventi previsti da qui alla fine dell’anno. Un bilancio che parte dalle difficoltà incontrate...

di Virgilio Iandiorio Lo chiamano limite di sopportazione, e ognuno di noi ha la sua soglia di sopportazione oltre la quale non riesce proprio ad andare. Fatto sta che il non più tollerare situazioni che ci mettono a disagio non scaturisce da eventi catastrofici, drammatici, ma il più delle volte...

Ultimi articoli

Attualità

Un contributo di 20 milioni di euro destinato alle istituzioni scolastiche per l’acquisto di apparecchi e dispositivi di raffrescamento. L’obiettivo…

«Lo ero già da prima, ma adesso ho deciso di esporre me stessa, di metterci la faccia a mezzo stampa…

Il Coordinamento nazionale dei Piccoli Comuni Italiani esprime “sentimenti di gratitudine per l’attenzione, la sensibilità e l’impegno” che i Vescovi…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy