“Il consiglio che mi sento di dare ai ragazzi è di seguire sempre i sogni e le passioni, cercando la loro strada senza aver paura di sbagliare. Devono imparare a gestire le pressioni e, quindi, ad affrontarle senza farsi condizionare da obiettivi economici e dalla ricerca del successo a tutti i costi. Il fine ultimo deve essere la felicità e, quindi, ciò che ci piace e ci fare stare bene: questo ci aiuterà anche a gestire al meglio i passaggi a vuoto, i piccoli e grandi fallimenti”. Ospite dell’ultimo appuntamento della terza edizione del progetto Einaudi “Amico Libro 2025/26” del Liceo “P.E. Imbriani” di Avellino, Giacomo Mazzariol, giovane autore da sempre particolarmente sensibile alle problematiche adolescenziali, racconta ai tanti studenti in platea al Polo Giovani di Avellino, il suo ultimo libro, “Gli squali”, uscito da poco anche nella versione cinematografica. “Il libro, e anche il film, racconta di come sia difficile e complesso per i ragazzi orientarsi in un mondo pieno di stimoli e di opportunità, ma anche di rischi, conservando il proprio benessere mentale. L’adolescenza – precisa – è un periodo della vita bellissimo e pieno di incognite: non è facile gestirlo al meglio, ma credo che sia anche quello il fascino di una fase della nostra vita unica e straordinaria”.
A dieci anni di distanza dall’uscita del suo primo libro, “Mio fratello rincorre i dinosauri”, un successo editoriale diventato anche un film con Alessandro Gassmann e Isabella Ragonese, il giovane scrittore veneto è pronto ad affrontare nuove sfide, come il suo primo film da regista. “Quella è stata una fase molto bella e coinvolgente. È un libro e un film di cui si continua a parlare ancora oggi, anche perché affronta tematiche come la famiglia e la disabilità da sempre al centro dell’attenzione. Non so come mi riserverà il futuro, ma è chiaro che voglio sperimentare tanto altro ancora”. Tante le domande rivolte allo scrittore dai giovani studenti. “É stata una bellissima occasione di crescita per i nostri ragazzi, che hanno avuto la possibilità di confrontarsi con un autore appena più grande di loro, e quindi molto vicino al loro mondo”, precisa la professoressa Anna Garritano che, insieme a Palmiera Petretta, ha promosso il progetto condiviso dai docenti del Dipartimento di Lettere, dal Dirigente Scolastico Sergio Siciliano e dal DSGA Rocco Paolo Barbaro. “La nostra iniziativa è nata con l’obiettivo di favorire l’amore per la lettura, e il confronto con gli autori – conclude Garritano – rappresenta sicuramente uno stimolo in più per avvicinare i nostri ragazzi al mondo dei libri”.



