Sabato, 2 Maggio 2026
06.06 (Roma)

Ultimi articoli

“Mi avevano offerto la carica di vice sindaco, niente da fare con gli asini del civismo”. Romei punta al ballottaggio

“Persone perbene e liste trasparenti”. Questa è la formula dell’Udc per le amministrative di Avellino. E’ secondo  questi principi che è stata composta la lista dello scudocrociato con candidato sindaco Gennaro Romei. Niente civismo: “Vogliamo rilanciare il simbolo che ha reso grande questa città”, dice il senatore Antonio Milo. “Votiamo gente perbene. E’ il primo passo per rilanciare l’Udc anche in Regione, e per mandare a casa De Luca”.

All’incontro al De La Ville, c’è anche il senatore Ciro Falanga, segretario regionale del partito. Ricorda che rimanere democristiani non è stato facile dopo tangentopoli: “La corrente di Sinistra della Dc individuò in Prodi l’uomo che avrebbe guidato i cattolici in accordo con il Pds. Ne seguì una frattura dolorosa. Da allora sono nati tanti partitini”.
Ma la Dc non può scomparire, i valori restano e uniscono: “Ho voluto fortemente che qui ad Avellino ci fosse il nostro simbolo. Quando una coalizione impone di non esporre i simboli dei partiti ha un sapore strano. Le civiche nascono e muoiono nel giro di una elezione”.

Ad intervenire è poi Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell’Udc e deputato. “L’obiettivo è rimettere in piedi la Dc, un partito che si è caratterizzato sempre per competenza e moderazione. E’ ciò che ci vuole oggi contro il populismo. Il problema di fondo è ricostruire partiti che abbiano un senso e abbiano radici”.

Cesa si rifà alla migliore tradizione democristiana, quella irpina, e cita Ciriaco De Mita, Gerardo Bianco, Fiorentino Sullo, Peppino Gargani e Nicola Mancino. Per Cesa, da Avellino può partire un grande progetto nazionale. E “l’eroe” è Romei che si mette al servizio della sua comunità: “Un amministratore di lungo corso – 14 anni in consiglio comunale, ex assessore alla cultura – che conosce bene la città. Siamo un piccolo partito – ammette Cesa – ma portiamo avanti il nostro modo di fare con i nostri principi. Comunque ce l’abbiamo messa tutta per poter presentare un centrodestra unito”.

Però niente da fare. Rino Genovese ha fatto il suo corso ed è andato avanti con la sua formazione civica incamerando Lega e Forza Italia, mentre Fratelli d’Italia ha candidato Modestino Iandoli.
“Mi avevano offerto la carica di vice sindaco se avessi rinunciato al simbolo”, racconta Romei. “Ho scelto il mio partito e i valori in cui credo. E poi con chi avremmo dovuto allearci? Con chi ha sostenuto per cinque anni l’ex amministrazione e poi al primo stormire di fronde lo ha lasciato? Sono turisti per caso, degli asini del civismo. La nostra è una battaglia democristiana. A chi mi chiede che cosa farò al ballottaggio rispondo che noi ci arriveremo.
Perché siamo la lista più bella, ci conosciamo tutti, siamo persone che hanno costruito l’Udc, che non si vergognano del loro simbolo, che hanno qualcosa in cui credono”. (antpica)

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Un investimento si è verificato questa mattina in Viale Italia, ad Avellino. Una donna di 86 anni è stata travolta…

Nel pomeriggio di ieri il Tribunale per i Minori di Napoli, presieduto dalla Dott.ssa Draetta, ha mandato assolta C.M.G., la…

E’ stata convocata in Procura l‘unica indagata per il brutale pestaggio subito dall’architetto Nello Malinconico, avvenuto nella prima serata del…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Arriva da Gennaro Romei, segretario provinciale Udc e da Carmine Losco, Segretario Cittadino UDC una nota sulla fine dell’amministrazione Nargi “L’epilogo era nelle cose. Era già scritto in una campagna elettorale dove, in maniera del tutto singolare, contravvenendo ad ogni decisione di interpartitico, in totale distonia con le decisioni del...

“Nel tempo che viviamo si possono esprimere valutazioni politiche ed indicare soluzioni, soltanto nella misura in cui vi è una profonda conoscenza del territorio. Stiamo assistendo da anni ad un declino delle aree interne, senza che la Politica riesca ad invertire la rotta. L’Irpinia sconta la mancanza di una filiera...

Da 13 anni gestisce il bistrot Hirpinian Cluster al centro storico di Avellino. Laureato in Economia Aziendale, due master, uno in marketing strategico e uno in commercio estero, ha concluso gli studi con una full immersion a Bruxelles alla Camera di Commercio italo-belga, specializzandosi in progettazione europea. Piero Lo Vuolo...

Per un giorno non esistono bandiere, ci si ritrova uniti al cospetto della santa dei casi impossibili, nel segno del legame forte con le radici, di quella devozione capace di annullare distanze. A sfilare dietro la statua della santa, insieme ai tantissimi fedeli, ci sono i candidati alla poltrona di...

Ultimi articoli

Attualità

In occasione della Festa dei Lavoratori del 1° maggio, la comunità di Montefredane ha vissuto una giornata di grande orgoglio…

E’ un appello forte alla politica e alle istituzioni a restituire centralità al lavoro quello lanciato dalla Cgil nel corso…

Franco Fiordellisi C’è un Primo maggio che non si vede nei grandi palchi e nelle narrazioni nazionali. È quello delle…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy