Sabato, 5 Settembre 2026
12.34 (Roma)

Ultimi articoli

Dappertutto – e ora anche in provincia di Avellino – si stanno susseguendo fatti che dimostrano la grande opacità e le falle, a monte e a valle, del sistema di accoglienza e di gestione dei migranti. Fondato su procedure “lasche”. Assai poco vigilato. Affidato a cooperative. Talvolta “infiltrato” da speculatori economici. O da sfruttatori politici. Alla faccia della generosità dei cittadini in buona fede e di tante organizzazioni serie operanti nel settore. E si cominciano a scoprire alcune stranezze solo grazie all’azione meritoria delle magistrature.

Tanti dubbi presenti nell’opinione pubblica non sembrano aver trovato finora analoga attenzione da parte delle istituzioni, quantomeno disattente o distratte. Però, forse, qualcosa si sta muovendo. Può esserne ritenuto emblematico il clamoroso annullamento – con una secca sentenza, da parte del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sez. di Salerno – dell’aggiudicazione della super- gara (quasi due milioni e mezzo di euro!) per la gestione dei migranti nel Comune di Sant’Angelo dei Lombardi. Contro di essa il ricorrente aveva lamentato una montagna di motivi di censura. Violazione e falsa applicazione del bando e del disciplinare di gara. Eccesso di potere sotto il profilo della contraddittorietà, irragionevolezza, travisamento dei fatti. Sviamento e disparità di trattamento. Difetto di istruttoria. Mancata assegnazione di molti punti al progetto del ricorrente.

I tanti motivi sono riportati dai giudici amministrativi nella sentenza con cui hanno ritenuto illegittima l’aggiudicazione della gara! Come mai, allora, nessuno ha sentito il bisogno di approfondire la fondatezza o meno delle perplessità pubblicamente avanzate da concorrenti e cittadini? Eppure, qualche elemento almeno per guardare un po’ più a fondo c’era, considerata la forte impronta partitica nella vicenda e le polemiche contro l’arrivo di immigrati non gestiti dalla cooperativa aggiudicataria. E i cittadini oggi si chiedono come è stato possibile che sia accaduto. Anche al di là del caso specifico questa vicenda permette di comprendere meglio le possibili falle nel funzionamento dei meccanismi che regolano la materia. Di adozione dei provvedimenti. Di vigilanza e di controllo.

Il moltiplicarsi delle inchieste in tutta Italia sta vistosamente dimostrando che il sistema si è rivelato spesso un colabrodo, permeabile da inammissibili influenze politiche. Da giochi locali. O addirittura criminali (come a Roma con Buzzi). Le procedure amministrative fissate dalla legge sono insufficienti oppure in ormai numerosissimi casi vi sono state negligenze, inefficienze o altro nella catena dei soggetti che potevano o dovevano vigilare sulla corretta aggiudicazione di progetti che comportano esborsi rilevantissimi per le casse pubbliche? Perchè ogni volta bisogna attendere le sentenze dei giudici? In proposito, i cittadini sono curiosi di conoscere, ad esempio, quante e quali forme e iniziative di controllo sulle cooperative affidatarie della gestione dei migranti siano state effettuate, fin dal varo del sistema Sprar, dagli organi di sorveglianza ai vari livelli territoriali e istituzionali ! Comunque, c’é bisogno di un severo tagliando. Con adozione di una reale vigilanza. Varo di diffuse e penetranti forme di controllo. Profonde modificazioni dei meccanismi organizzativi generali. La politica saprà e soprattutto vorrà farlo davvero? Avrà finalmente il coraggio di rinunciare ai suoi vantaggi clientelari quando non direttamente economici ?

di Erio Matteo edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Continua incessante l’opera di prevenzione e repressione in ordine al controllo sul rispetto delle normative per la detenzione di armi…

I magistrati della Decima Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli hanno respinto l’istanza di annullamento della misura cautelare presentata…

Pre prende ufficialmente il via il controesodo sulle strade e autostrade italiane, spinto dall’imminente riapertura delle scuole e dal rientro…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Inaugurata ieri a Montemiletto, all’interno della rievocazione storica “Si Qua Fata Sinant” – 1419, nel Chiostro del Comune la mostra “Fata nostra: i destini che abitiamo”. Un chiostro incantevole, un’atmosfera sospesa tra storia e contemporaneità ha accolto il pubblico che ha preso parte all’evento. Protagonisti 18 artisti che con linguaggi...

Continua incessante l’opera di prevenzione e repressione in ordine al controllo sul rispetto delle normative per la detenzione di armi e munizioni disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino. In tale contesto, i Carabinieri della Stazione di Marzano di Nola, ai sensi dell’art.39 del TULPS, hanno proceduto al ritiro...

Sarà il Museo Archeologico di Carife ad accogliere dal 12 settembre al 30 marzo 2027 “HIRPOS. Archetipi, memoria e identità nel territorio di Carife”, una mostra collettiva di arte contemporanea curata da Enrica Benedetto. Il progetto nasce dall’intento di instaurare un dialogo tra il patrimonio archeologico custodito dal Museo Civico...

Ultimi articoli

Attualità

Si è svolta oggi una riunione presieduta dal Prefetto per fare il punto sulla situazione in vista del maggior afflusso…

“Un gradino. Pochi centimetri che, per la maggior parte delle persone, rappresentano una semplice interruzione del marciapiede, un ostacolo quasi…

Il CSV Irpinia Sannio ETS esprime solidarietà e vicinanza a tutta la comunità colpita dal grave incendio, manifestando il proprio…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy