Lunedì, 25 Maggio 2026
23.20 (Roma)

Ultimi articoli

Dopo la Germania e la Catalogna, con le elezioni in Austria di domenica scorsa altre nubi minacciose si sono addensate sui cieli d’Europa. Quello che fa specie non è solo l’avanzata elettorale del partito protonazista di Heinz-Christian Strache, che ha conquistato il 26% dei voti, ma il fatto che il partito di governo, il Partito popolare, ha ottenuto un notevole successo elettorale rubando le parole d’ordine xenofobe al partito di estrema destra. Nella campagna elettorale i partiti si sono contesi il consenso promettendo immigrazione zero ed espulsioni massicce di immigrati.

La storia ci insegna quanto sia pericolosa una situazione in cui la politica risponde al malessere sociale trasformando in capro espiatorio un gruppo sociale. In fondo a questa strada c’è il genocidio. Non dobbiamo avere ritegno ad utilizzare questa parola. Il genocidio sta ritornando ad essere una modalità accettata dalla politica, basti pensare allo scambio di minacce nucleari fra la Corea del Nord e gli Stati Uniti, ai massacri compiuti dall’Isis e da altri attori nei vari conflitti del Medio Oriente.

Per quello che riguarda l’Europa, il genocidio a bassa intensità, che nessuno vuol vedere, è quello del popolo dei profughi che si verifica ogni giorno nel Mar Mediterraneo. Per questo è di eccezionale valore “Un unico destino”, il film prodotto da Espresso, Repubblica e Sky. E’ un documento contro l’oblio, che ci fa vedere quello che noi non vogliamo vedere, quella realtà di sofferenza umana che c’è dietro ogni migrazione e che viene rigorosamente bandita dal discorso pubblico. Ciò avviene ripercorrendo la storia di tre chirurghi siriani fuggiti da Aleppo, che hanno visto i propri figli perire nel Mediterraneo a causa della nostra indifferenza. Sì, perché i loro figli sono morti senza una ragione, solo per la nostra indifferenza, l’indifferenza delle autorità italiane che hanno giocato al rimpallo con Malta per scongiurare lo sbarco dei migranti portati da un’altra carretta del mare.

Indifferenza che non è solo delle istituzioni, è penetrata nel nostro sangue e scorre nelle nostre vene. La visione di questo film può essere un potente antidoto per combattere la malattia dell’indifferenza, sempre che non sia arrivata al punto da devastare le coscienze. Dopo aver visto “Un unico destino” possiamo meglio comprendere la sortita del sindaco di Palermo, che è stata gelidamente ignorata da tutti i media. Leoluca Orlando, dando il loro nome alle cose, accusa di genocidio gli Stati che mandano a morire i migranti: “L’Europa (come Alice) ogni tanto si sveglia dal proprio sonno criminale e scopre quello che sta accadendo: una vera e propria strage degli innocenti che è frutto di un sistema europeo criminogeno che aumenta la criminalità organizzata in danno dei diritti degli esseri umani, dimenticando che il finanziamento dei dittatori – ieri in Turchia, oggi in Libia – produce soltanto un incentivo al business criminale, e dimenticando che l’Europa è responsabile di un vero e proprio genocidio. Io voglio provare ad essere preciso quando faccio l’accusa di genocidio, perché la faccio essendo giurista; non mi riferisco alla distinzione tra i migranti economici e i richiedenti asilo, cui io non consento, che non accetto, che considero un enorme errore; è l’Europa che dice che bisogna distinguere i migranti economici, che possono pure morire – vergogna! – mentre dice che bisogna garantire il diritto all’asilo, ad esempio di chi viene dalla Siria o da altri luoghi di guerra riconosciuti internazionalmente. Ebbene, l’Europa in base alla propria legislazione riconosce il diritto all’asilo dei siriani, però poi non li mette in condizione di raggiungere il continente in maniera umana e normale, li costringe a vendersi a mercenari di morte, a pagare 5 o 6.000 dollari quando potrebbero viaggiare in aereo, atterrando a Berlino piuttosto che a Madrid, a Roma piuttosto che ad Amsterdam, senza morire, senza finanziare il crimine, senza dover scegliere sui barconi tra la propria vita e la vita del vicino.” Di fronte alla disumanizzazione della politica che produce mostri, dobbiamo ringraziare il sindaco di Palermo che ha il coraggio di alzare una voce perché possiamo restare umani.

di Domenico Gallo edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Nuovo Clan Partenio: la sentenza diventata definitiva è stata notificata anche a Diego Bocciero – tramite la procura di Napoli…

Sono considerate gravissime le condizioni di un 26enne, originario del Bangladesh, colpito ieri sera da una trave mentre stava revisionando…

Operaio travolto ed ucciso sull’A1, e’fissato per mercoledi’ mattina il conferimento dell’incarico medico legale per l’autopsia sulla salma di Michele…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Ariano Irpino – Il centrosinistra diviso perde le elezioni per il sindaco della città del Tricolle. E, oltre alla vittoria del candidato a primo cittadino della coalizione di centrodestradestra Mario Ferrante, sarà questo il tema di discussione dei prossimi giorni. Anche se lo stesso Ferrante, durante le prime battute della...

Un omaggio a una delle figure più significative della cultura italiana del Novecento. Il Campus Folcara ospiterà il seminario di studi “Sull’isola della vita. Alfonso Gatto poeta, cronista, artista”, in programma il 26 e 27 maggio presso l’Aula Magna di Lettere e Filosofia (aula 103) dell’Università di Cassino, un appuntamento...

E’ Giuseppe Guglielmo il nuovo sindaco di Andretta. Con il 55,01% la sua lista “Rilanciamo il nostro futuro” ha avuto la meglio su “Andretta è viva” del sindaco uscente Michele Miele, fermatosi al 44,99%. 45,44% la percentuale dei votanti a conferma di come cresca nei paesi la sfiducia nei confronti...

E’ Angelo Antonio Di Gregorio è il nuovo sindaco di Luogosano. Il dirigente scolastico con il 50,96% dei voti, con il supporto di Progresso Ambiente Tutela Luogosano. ha superato il primo cittadino uscente Carmine Ferrante, che ha raccolto il 49,04% dei voti, con l’appoggio di Luogosano e Bene Comune. Di...

Ultimi articoli

Attualità

La Biblioteca comunale di Baiano diventa da oggi la prima biblioteca in Italia ad utilizzare l’app MyEyes, e una delle…

Secondo e ultimo giorno di elezioni: le urne rimarranno aperte fino alle 15, e subito dopo inizierà lo spoglio. Già…

Sarà presentato mercoledi 27 maggio alle ore 11, presso la sede del Cesvolab di Corso Umberto ad Avellino, il progetto…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy