di Antonio Polidoro
“Vernissage ” nella Sala Consiliare “Giuseppe Pisano ” del Comune di Montefredane messa a disposizione dal sindaco Aquino. Espone, dal 15 al 18 luglio, Roberta Amoroso, montefredanese per amore, e pittrice stilisticamente eclettica, originale , oltre che intrepida sperimentatrice di tecniche. È un fatto che nelle espressioni artistiche, si rinvengano, quando lo sguardo è suffragato dalla capacità di andare oltre il segno grafico o le predilezione cromatiche, le intimità più recondite dell’autore. Roberta Amoroso, a questo proposito è un libro aperto, segnatamente per chi conosce le tremende durezza che la vita le ha riservato. È tutto “scritto” con disarmante chiarezza nei volti neri, nei delfini d’antrace, segni inquietanti di prove drammatiche che, a ben guardare le contestuali esplosioni di colore e l’uso generoso di materia , si fanno segno e sostanza di indomita volontà di rinascere e riconquistare la luce ! Vari e felicemente arditi nelle originali “impaginazioni” i soggetti : esplosioni floreali, volti scuri che neppure troppo gradualmente guadagnano cromatismi esasperati seppur efficaci e frutto di studio sapiente e meditato. Si direbbe una “personale a più voci” , una polifonia che si fa policromia e attinge quell’unicum che alla fine costituisce l’atto finale di una pittura che racconta e inquieta. La vita, dicevamo, non ha risparmiato, alla nostra artista, prove e durezza ma neppure ha compromesso la voglia di rimettersi in gioco in quel miracolo che le arti figurative, talvolta con più palpitante incisività della musica e della poesia, sanno attingere e comunicare. Roberta Amoroso e’ artisticamente personalità complessa perennemente impegnata bella ricerca di nuovi linguaggi. Gli esiti, quelli che, indiscutibilmente, danno vita al consenso di fruitori sempre più esigenti e smaliziati. Non è difficile, intanto, pronosticare per questa interessante “personale” i più lusinghieri successi di pubblico e di critica.




Grande Prof !