Martedì, 15 Settembre 2026
03.16 (Roma)

Ultimi articoli

Montefusco, un intreccio d’arte che guarda al futuro

C’è un filo invisibile che unisce la pietra antica dei borghi e le tele dei pittori, i silenzi delle colline irpine e le voci dei contemporanei. È su questo filo che si muove “Intrecci d’Arte: tra tradizione e innovazione”, la rassegna che dal 19 ottobre al 20 novembre trasformerà Montefusco in un laboratorio vivo di dialoghi estetici, riflessioni e memoria condivisa.

Montefusco, luogo di confine e di incontro, diventa per un mese crocevia d’arte e di visioni, custode di una bellezza che non teme il tempo ma lo attraversa, come la luce filtrata dalle sue pietre secolari. Promosso dal Comune e dalla Pro Loco con la direzione artistica del Maestro Enzo Angiuoni per ARTEUROPA, l’evento si presenta come una delle più significative esperienze culturali dell’autunno irpino, unendo il rigore della tradizione all’audacia della sperimentazione.

L’arte come memoria attiva

Ospitata nel nobile scenario di Palazzo Giordano, la mostra riunisce artisti di rilievo nazionale —  Augusto Ambrosone, Enzo Angiuoni, Nicola Badia, Ido Erani, Nicola Guarino, Gianni Maglio, Antonio Manganiello, Giancarlo Mariniello, Fulvio Moscaritolo, Giuseppe Pelosi, Antonio Perna, Elisabetta Pienti ed Elena Rubino, offrendo un panorama variegato di linguaggi e sensibilità. Pittura, scultura e tecniche miste dialogano tra loro come voci di un coro antico e moderno, restituendo al visitatore non solo un’esperienza estetica, ma una riflessione sulla funzione civile dell’arte.

Non è un caso che Montefusco, antica capitale del Principato Ultra e simbolo di resistenza culturale, faccia da sfondo a questa iniziativa. Il borgo, con la sua stratificazione di storia e spiritualità, diventa metafora della contemporaneità: un luogo che accoglie, che si interroga, che intreccia.

La bellezza come atto politico

In tempi in cui la frenesia tende a sradicare ogni appartenenza, “Intrecci d’Arte” compie un gesto controcorrente: riconsegna alla comunità il valore del tempo lento, dell’incontro, del pensiero. L’arte non come ornamento, ma come strumento di identità collettiva.

Ogni opera esposta è una finestra sul presente, ma anche una domanda aperta: cosa resta di noi, del nostro paesaggio interiore, del nostro dialogo con la memoria?

Questa rassegna non celebra soltanto la creatività individuale, ma l’intelligenza di un territorio che sceglie la cultura come via di rinascita. Montefusco non è qui semplice scenario: è protagonista. Camminare tra le sue vie durante l’esposizione significa entrare in un tessuto vivo, dove il passato non è nostalgia ma fondamento.

Un modello di rinascita territoriale

L’iniziativa si impone come modello virtuoso di sinergia culturale: amministrazione, associazioni e artisti uniti in un progetto che restituisce centralità all’arte come leva di coesione e di sviluppo. È un invito a guardare ai piccoli centri non più come periferie, ma come centri propulsori di cultura diffusa.

Se è vero, come scriveva Pasolini, che “la tradizione non è culto delle ceneri ma custodia del fuoco”, Montefusco, con questo evento, custodisce e rinnova quel fuoco: la fiamma fragile e luminosa della bellezza condivisa.

 

 

 

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

“Non vi sono elementi per ritenere che Cava conoscesse le ragioni della trasferta”. E’ questo uno dei motivi per cui…

Tentato furto in abitazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Sono le accuse contestate a un 45enne…

Tragedia, ieri a Battipaglia in provincia di Salerno, dove ieri è morto in spiaggia un uomo di Mirabella Eclano. Il…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Una riflessione a tutto campo sull’Intelligenza Artificiale per inaugurare il nuovo anno scolastico al Liceo Colletta di Avellino. Ospite il professor Armando Bisogno dell’Unisa, che ha dialogato con gli studenti sul rapporto tra tecnologia, creatività e responsabilità. A introdurre l’incontro il professore Leonardo Festa che ha posto l’accento sul valore...

Aiutare i giovani a comprendere sé stessi, a vincere le loro fragilità, in una società in costante trasformazione, attraverso un itinerario che va da Pirandello all’Intelligenza Artificiale. E’ il senso del progetto “Uno, nessuno e centomila profili. Pirandello e le Identità Contemporanee” la nuova sfida lanciata da Nuova Dimensione, presentata...

In occasione della VII Serata di Gala della Fondazione Klêros Gerardo e Simone ETS, svoltasi presso l’Arena Troisi di Bellizzi, i giovani atleti della Scandone Avellino Antonio e Costantino Carullo hanno ricevuto il prestigioso Premio Giovane Cestista “Simone Rocco”. Il riconoscimento, dedicato alla memoria di Simone Rocco e giunto alla...

La cardiologia avellinese si distingue nella ricerca cardiovascolare nazionale. Venerdì 11 settembre, a Bologna, l’Unità operativa di Cardiologia-UTIC dell’AORN San Giuseppe Moscati di Avellino, diretta dalla dottoressa Francesca Lanni, ha ricevuto un attestato di merito nell’ambito della premiazione “Top Enrollment” dell’ANMCO, l’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri. Il riconoscimento valorizza la...

Ultimi articoli

Attualità

La cardiologia avellinese si distingue nella ricerca cardiovascolare nazionale. Venerdì 11 settembre, a Bologna, l’Unità operativa di Cardiologia-UTIC dell’AORN San…

Un confronto per rilanciare la proposta del Nobel per la pace ai bambini di Gaza, avanzata dal professore Eugenio Mazzarella,…

Grottaminarda – Si ricomincia. Domani mattina nelle scuole della cittadina ufitana suonera’ la prima campanella: è il segnale della ripresa…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy