Il consiglio comunale di Avellino ha approvato, questa mattina, una variazione di bilancio e l’assestamento e salvaguardia degli equilibri di bilancio, oltre ad un progetto per l’installazione di 18 nuove telecamere della videosorveglianza, insieme al Comune di Aiello dei Sabato, nella zona del carcere di Bellizzi.
LA DIRETTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI AVELLINO DEL 4 AGOSTO 2026
Il consiglio comunale inizia in orario, alle 10 l’appello: 28 presenti e 5 assenti, la seduta è valida. Si discute del primo punto all’ordine del giorno: ratifica delibera commissariale del 10-6-2026, quinta variazione di bilancio e parola all’assessore Iandiorio.
Il consigliere Diego Guerriero: “Stiamo votando un provvedimento al buio. Leggo di 75mila euro che servono per finanziare il muro di contenimento per un grave smottamento che pregiudica i lavori Pnrr per l’ex Centro Caritas di Bellizzi. Ma per quale ragione a questa delibera non è stata allegata la necessaria documentazione? Questi soldi li utilizzerei per riparare le strade o gli alloggi popolari”.
Risponde il presidente del consiglio comunale Nicola Giordano: “Qui stiamo parlando di una ratifica, la documentazione è allegata all’atto contabile originario e alla delibera di giunta con la quale è stato autorizzato”. L’assessore Iandiorio conferma: “E poi non è questo il luogo e il momento per fare questi ragionamenti”.
Amalio Santoro: non è giusta una mera ratifica, che rende conto di un lavoro del commissario prefettizio che ha rimesso in carreggiata la macchina amministrativa. Giusto utilizzare la rinegoziazione dei mutui per recuperare risorse… Nel provvedimento che discutiamo oggi c’è un recupero di risorse, ma non c’è un’analisi importante delle cose fatte, perché in pratica abbiamo sprecato gran parte delle opportunità del Pnrr. Quindi nell’approvare con convinzione questa ratifica, questo provvedimento ci indica una strada, che è l’opposto di quella seguita fino ad oggi”.
Gianluca Festa: “Dico all’assessore Iandiorio che invece questo è proprio il luogo dove discutere di questi argomenti. Diciamo le cose come stanno. Questo voto serve per mettere a posto le carte. E’ una questione tecnica amministrativa, non politica. Ha ragione il consigliere Guerriero. Ho sentito un assessore dire che non vuole fare debiti fuori bilancio per il Ferragosto, bene: non li può fare. E’ solo demagogia. Populismo”.
Per il Pd il capogruppo Fernando Romano: “Noi abbiamo capito che ci dobbiamo accollare la responsabilità di questa amministrazione. Questa variazione serve per lavori di somma urgenza. Rispetto al merito di questo provvedimento non ci sono dubbi sulla opportunità di approvarlo. Con la responsabilità che ci contraddistingue la nostra maggioranza, votiamo favorevole”.
Nicola Poppa: “Non voglio entrare nel merito della questione, sono lavori di somma urgenza, ma fa specie che ci si nasconda dietro il lavoro del commissario prefettizio. In futuro spero che non si prosegua in questo modo, perché noi consiglieri non possiamo venire qui solo per ratificare atti senza discussione”:
ORE 10:33, SI PASSA ALLA VOTAZIONE: MOZIONE APPROVATA
Opposizione compatta sul voto contrario: 19 voti favorevoli e 8 contrari.
ORE 10:40, SECONDO PUNTO ALL’ORDINE DEL GIORNO: LA SALVAGUARDIA DI BILANCIO
L’assessore Iandiorio: “Maggiori entrate per 1,4 milioni di euro. Storni per 345mila euro. Passività complessiva di pari entità, quindi siamo in equilibrio. Le intenzioni dell’amministrazione: operare una verifica della situazione contabile anche da settembre in poi. Il Piano delle alienazioni ha un trend negativo che vorremmo migliorare. Il sindaco ha predisposto con l’Urbanistica una task force per dedicarsi alla valorizzazione, individuando innanzitutto i cespiti principali su cui puntare. Sulla NI01 vogliamo partire con una concessione diretta e poi valutando anche con un affidamento e una cartolarizzazione calcolando però prima costi e benefici. Abbiamo dato disposizione agli uffici che ricevono notizie di contenzioso di girarle subito all’Ufficio legale per poter impostare subito il lavoro, per gestire bene la parte procediimentale e magari prevedere e prevenire inadempimento che possano poi rivelarsi dannosi per le casse dell’Ente”.
ORE 10:50, DISCUSSIONE
Nicola Poppa (Ora Avellino): “Plauso al dottore Marotta, sempre presente ai lavori consiliari, cosa buona e giusta che dovrebbero fare anche gli altri dirigenti. Fatto salvo il dirigente Cicalese anch’esso sempre presente. Veniamo al punto: abbiamo letto la documentazione del riequilibrio di bilancio. E’ stato un lavoro immane. Ma ho notato da subito che una delle voci più grandi che attanagliano l’amministrazione è quella del Contenzioso. Ne abbiamo uno con Intesa San Paolo per la quale leggo si potrebbe arrivare ad una transazione. Mi fa specie però sapere di un altro contenzioso con la Samu. Chiedo all’assessore Iandiorio: abbiamo deliberato la rottamazione quinques, affidata all’Agenzia delle Entrate dal 2000 al 2016, ora non comprendo perché ora sia affidata sempre all’Agenzia dal 2020 al 2023, quando l’Agenzia delle Entrate non se ne occupa più dal 2016, e a lei è subentrata l’Assoservizi. C’è stato quindi un errore? Ci stiamo preparando ad una rottamazione sesties? Lo chiedo all’assessore o al dirigente Marotta”. “Altro dato dolente riguarda le Partecipate, gioia e delizia di questa Amministrazione. Spero salveremo i lavoratori Acs. Poi il Piano di Zona A4: mi auguro che quanto prima si sbroglino gli impedimenti alla partenza dei servizi sociali. Molti Comuni del consorzio spesso non pagano le quote per abitante, ma poi i sindaci che più hanno da ridire sono quelli che non pagano le quote. Non parlo di Alto Calore e Asi, ma del Cirpu: ricordo la vecchia governance, presieduta da un professore universitario, le olimpiadi di matematica, gli incontri con gli studenti… l’adesione ad un partenariato con una università della Calabria e con una salernitana, e proprio questo consorzio universitario ha un debito minimo, di 500 euro. Ora vediamo con il dirigente Marotta se con questi crediti di dubbia esigibilità cosa si può fare”.
Nicola Giordano: “Il Commissario ha cessato la partecipazione al Cirpu”
Amalio Santoro: “Si tratta di un equilibrio precario perché ci portiamo dietro una serie di macigni. Ma ora c’è anche qualche risparmio che ci consente, come nel caso dei 50mila euro per il mancato trasferimento del consiglio comunale a Palazzo De Peruta. Un prezzo eccessivo. Non so in questa attuale sede come siamo messi: siamo ospiti dell’universtià di Salerno o meno. C’è un’inversione di tendenza, ma detto questo, toccando il tema dei debiti fuori bilancio, che come dice il dirigente Marotta sono fulmini sospesi che ci possono sempre colpire. Il commissario intanto ha recuperato qualcosa, ma resta ancora una condizione di scarsa credibilità della macchina amministrativa, con una quota di fondo crediti importante. Il tema dell’alienazione dei beni che condiziona in positivo, ricordo che su questo tema si pensò anche di affidarsi ad agenzie immobiliari e fu un’operazione miseramente fallita. Bisogna cambiare passo. Infine, sul tema delle Partecipate, un’attenzione in più sulla tenuta finanziaria ci vuole, perché su questo c’è stata sempre distrazione e anche su questo dovremmo provare a raccogliere la sfida che ci viene in questo documento contabile dai Revisori. Gestendo la spesa noi possiamo far sì che una luce possa di nuovo illuminarci. Saremo prudenti proprio per andare avanti”.
Iandiorio risponde a Poppa sul presunto errore di aver affidato all’Agenzia delle Entrate la rottamazione quinques: “La norma nazionale prevede esclusivamente la rottamazione dei crediti affidati all’agenzia di riscossione, quindi esclude possibilità come l’Assoservizi. Non è una dimenticanza”.
ORE 11:10 DICHIARAZIONI DI VOTO SULLA SALVAGUARDIA
Erica Stanco: “Come gruppo Casa Riformista valutiamo positivamente soprattutto la prudenza con la quale in questo documento di Salvaguardia è stata affrontata la gestione dei conti. Le risorse sbloccate per gli adeguamenti contrattuali rappresenta il giusto riconoscimento a chi garantisce i servizi alla comunità. Un’Amministrazione che affronta i problemi con pragmatismo”.
Nicola Poppa: “Ringrazio l’assessore Iandiorio per la risposta, ma al consigliere Santoro dico che lui si chiede come valorizzazione il patrimonio comunale, mentre state per dare il centro sociale Samantha Della Porta gratuitamente alla Motorizzazione. Votiamo contro il deliberato per un semplice motivo: apprezzabile il lavoro di Marotta ma tra le pieghe c’è il parere severissimo dei revisori, una sorta di avviso ai naviganti, perché nel futuro ci saranno molti sacrifici da fare. Il nostro voto sarà contrario”.
Antonio Aquino (M5S) si dice favorevole: “Siamo sulla strada giusta”.
Gianluca Gaeta: “Per quanto riguarda le Partecipate e in particolare l’Acs volevo ringraziare il lavoro del sindaco e della giunta fatto per salvare tante famiglie, andiamo avanti così”.
Gianluca Festa: “Sto ascoltando tutti interventi fuori tema. Non c’è un atto in discontinuità con le nostre amministrazioni. Il consigliere Aquino ricorderà che l’allora sindaco Ciampi ha deliberato il dissesto finanziario del Comune di Avellino. Lo fece durante una conferenza stampa dell’allora assessore Forgione. Poi noi iniziamo la fase del predissesto, partendo da 90 milioni di euro che la nostra amministrazione si ritrovò a combattere. Quindi oggi almeno oggi smettetela di raccontare menzogne. Prima che arrivassimo noi questa Avellino è stata da bere e da mangiare. Non siamo stati noi a spremerla come un limone. Oggi il disavanzo è a 16 milioni di euro, abbiamo pagato 42 milioni di debiti, senza contrarre alcun ulteriore debito fuori bilancio. Noi abbiamo risanato. Noi abbiamo contribuito a togliere quella polvere da sotto il tappeto che qualcun altro aveva nascosto. E i 150mila euro che il commissario toglie a Palazzo De Peruta significa togliere dignità a questa città, percé lì c’è la storia della nostra città, è la casa degli avellinesi. E’ il ripristino di quello che è sempre stato fino al terremoto. E abbiamo ottenuto 8 milioni di euro per riattare la ex Bielleò e destinarla ad una parte degli uffici. Anche per questo riteniamo che quanto fatto dal commissario non è soddisfacente. Poi vedremo se i conti registreranno un ulteriore miglioramento rispetto a quanto già fatto da noi”.
Nando Romano (Pd): “Il nostro parere è favorevole anche in considerazione del parere favorevole dei revisori dei conti. Noi abbiamo comunque la responsabilità di un monitoraggio continuo sui conti. I cittadini si aspettano da noi un governo di serietà. Si parla di un ritorno nella sede storica del Comune, ma se questo ritorno deve comportare un aggravio delle tasse non siamo d’accordo. Noi del Pd saremo sempre favorevoli a gestire le casse del Comune con il metodo del buon padre di famiglia”.
ORE 11:38 SI PASSA ALLA VOTAZIONE
Opposizione compattamente contraria, maggioranza altrettanto compatta: 6 assenti, 8 contrari e 19 favorevoli.
ORE 11:40 TERZO PUNTO, ISTITUZIONE DELLE COMMISSIONI CONSILIARI
Si vota sulle Commissioni consiliari da formare: elettorale, affari generali, programmazione, lavori pubblici, urbanistica, sviluppo economico, politiche comunitarie, del paesaggio, toponomastica, comitato di garanzia.. I componenti delle commissioni saranno individuati con successiva deliberazione consiliare. All’unanimità il voto è favorevole: 25 favorevoli.
ORE 11:45 L’assessore Ambrosone propone una convenzione tra i Comuni di Avellino e Aiello del Sabato per accedere ad finanziamento per implementare la videosorveglianza nella zona del carcere di Bellizzi
L’assessore ai Lavori Pubblici Enza Ambrosone: “La delibera prosegue nel solco della sicurezza nel solco dell’accordo dell’ex sindaca Nargi con la prefettura, con l’installazione di 78 videocamere di sorveglianza in città. La convenzione di oggi è quella che vorremmo sottoscrivere con il Comune di Aiello per partecipare a questo ulteriore finanziamento per altre 18 telecamere, abbiamo tempo fino al 24 agosto, e che ci consentirà di incidere su una porzione del territorio molto sensibile, a ridosso della casa circondariale. I presupposti per accedere a questo finanziamento è la possibilità di accedere a corsia preferenziale per i Comuni che si associano. Sarà progetto con un tetto massimo di 250mila euro. Se dovessimo essere ammessi al finanziamento, gestiremmo il servizio presso la Polizia Municipale, Il finanziamento in corso per le 78 telecamere, all’esito di questo lavoro, le videocamere saranno collegate da remo con la polizia di Stato e avremo la possibilità di un monitoraggio h24”.
Mario Spiniello (Davvero): “Perché scelto il Comune di Aiello del Sabato? E’ stata una scelta discrezionale non coinvolgere altri Comuni? Non è specificato nella delibera”.
Si dicono favorevoli anche i consiglieri di opposizione Poppa e Guerriero, oltre ai consiglieri di maggioranza Pasquale Luca Nacca (M5S) e Nando Romano (Pd).
Amalio Santoro: “E’ un passo importante, anche se la sicurezza non può essere affidata solo alla tecnologia. Questa città sconta una certa condizione di insicurezza. Il progetto riguarda una zona particolare della città, la zona del carcere, ed è un modo anche per rilanciare il tema dell’Area Vasta. Dovremmo avere anche un po’ più di coraggio a livello amministrativo, Il Comune di Avellino da solo non ce la farà in prospettiva senza consorziarsi con i comuni vicini. Intanto questo progetto ha il mio voto favorevole”.
Gerardo Melillo (Forza Avellino): “Ben vengano nuovi punti di videosorveglianza in città. Ma al di là del mio voto favorevole su questo progetto, per quanto riguarda il posizionamento di queste telecamere… in base a quali criteri si deciderà? La scelta verrà fatta collegialmente alle forze dell’ordine? Ho notato che c’è una cabina di regia, dove sarà posizionata? Immagino del comando di polizia municipale, quindi si dovranno acquistare nuovi monitor? In ogni caso dichiaro il mio voto favorevole”.
Antonio Aquino (M5S): “Ad integrazione del collega Nacca sui vantaggi di questo sistema, e facendo i complimenti all’assessore Ambrosone per aver intercettato questa possibilità di finanziamento, dico che è importante fare questo lavoro di prevenzione dei rischi anche dei reati ambientali. Un sistema può essere sempre perfezionato, per recuperare quella città a misura d’uomo della quale abbiamo parlato in campagna elettorale. Inoltre oggi, con le nuove tecnologie, è possibile pensare in futuro di creare una rete in grado di dare supporto alle forze dell’ordine. Ottimo progetto”.
Laura Nargi (Siamo Avellino): “Bene questo progetto. Bene l’integrazione con il precedente progetto delle 78 telecamere realizzato durante il mio sindacato. Come diceva Santoro la sicurezza non è solo telecamere, ma anche far rivivere i luoghi. Va detto però che la videoserveglianza ancora non tocca tutta la città, molte contrade, come Contrada Bagnoli, non sono ancora raggiunte, nemmeno con questo nuovo progetto. Quindi mi chiedo: perché abbiamo interpellato Aiello del Sabato? Perché non un altro Comune con il quale dividere questa spesa? Oppure perché non fare una manifestazione di interesse? Non per polemica, ma per capire: anticipiamo comunque il voto favorevole”.
Gino Iannace: “E’ vero che la polizia locale è un servizio consorziabile. Non mi fermerei solo a queste 20 telecamere e associandoci ai comuni limitrofi cercherei nuovi finanziamenti. Visto che Avellino è al centro dell’Area Vasta, abbiamo la potenzialità di parlare anche con gli altri Comuni. Chiedo quindi di raccogliere la sfida e di estenderla ulteriormente”.
Replica assessore Ambrosone: “Concordo nel voler estendere questo tipo di interazioni con altri Comuni. Questa volta abbiamo scelto Aiello del Sabato perché questo particolare progetto riguarda la zona del carcere di Bellizzi per rispondere ai fenomeni che si sono verificati in quella zona. Estendere ad altri Comuni avrebbe significato, visto il tetto massimo dei 200mila euro, dividere quel numero di telecamere per un territorio molto più vasto. Il fine al quale noi tendiamo è quello di mettere in rete questo servizio con la polizia di Stato per assicurare un servizio h24. E ad Aquino dico che la nostra intenzione è di andare anche ad un sistema di videosorveglianza intelligente. A Nargi, Melillo e agli altri dico che attualmente noi abbiamo un sistema di 76 telecamere, risalenti alle amministrazioni precedenti, 41 funzionano, 35 hanno problemi. Nargi parla di 460mila euro di finaziamenti per l’installazione di 78 telecamere e le dico che il progetto va avanti: ad oggi installate 37 telecamere, nella settimana tra il 3 e il 7 agosto saranno installate altre cinque telecamere e così rispettiamo la scadenza di ottobre 2026 per completare il tutto. Abbiamo interessato tutta la città, non abbiamo fatto distinzione tra i quartieri. Il finanziamento non è stato perso, stiamo recuperando e stiamo rispettando il cronoprogramma. E toccheremo tutti i quartieri”.
ORE 12:30 DICHIARAZIONI DI VOTO SUL PROGETTO DI VIDEOSORVEGLIANZA
Laura Nargi: “Perché non abbiamo partecipato da soli? Perché dividere queste telecamere con il Comune di Aiello? Quel progetto lo conosciamo, ma alcune zone come Contrada Chiaire sono state esclude per mancanza di fondi. In ogni caso voteremo a favore”.
Pur con riserva annuncia voto favorevole anche Diego Guerriero (W La Libertà).
Gianluca Festa: “Capisco ci sia un legame affettivo con Aiello, ma io sono più legato ad Avellino. Qui si parte da una zona che è quella del carcere che è una delle più attenzionate e controllate della città. Mentre qui abbiamo Borgo Ferrovia, Bellizzi, Picarelli e mi chiedo, poiché c’era già l’intervento delle 78 telecamere, naturalmente non sufficienti a coprire l’intero territorio, e allora perché a fronte anche dell’incremento dei furti che registriamo nelle zone periferiche della città, anche nella zona di contrada Chiaire, che confinano con altri Comuni non abbiamo immaginato l’implementazione del servizio di videosorveglianza e abbiamo immaginato di intervenire sull’unico posto che potenzialmente è il più sicuro della città. Noi non potremo votare contro, perché in qualche modo porta un servizio alla città, ma non possiamo essere a favore rispetto al principio che ha portato a questa scelta. Solo il sistema di videosorveglianza, che pure noi abbiamo cominciato ad implementare.. un lavoro poi proseguito anche con le altre amministrazioni. Ma è evidente che ci sono molte altre zone della città che ne avrebbero bisogno. Mi sembra che i quartieri… non si è organizzato nulla in queste zone per l’estate. Mi sembra quindi che ci sia una strategia, una forte strategia di esclusione di queste zone. Siamo a due indizi ora, aspetto il terzo per avere la prova. Questi primi atti ci testimoniano che questa attenzione che pure era stata sbandierata non trova riscontro. E mi rivolgo soprattutto ai consiglieri di maggioranza che sono espressione di questi quartieri. Per questo motivo noi ci asterremo”.
Nando Romano: “La strategia è quella di una progettazione che non nasce dall’improvvisazione. Nasce anche da rapporti che si stanno da rapporti che si stanno consolidando in queste prime settimane dall’insediamento. Si è deciso di progettare l’installazione di queste telecamere in una zona che, nonostante quello che dice il consigliere Festa, è una zona che a parte la stretta pertinenza del carcere, spesso resta bisognosa di maggiore controllo. L’interlocuzione con il Comune limitrofo di Aiello del Sabato non è una indicazione politica ma un’esigenza tecnica. Da qui il parere favorevole”.
ORE 12:44 SI VOTA SUL PROGETTO DI VIDEOSORVEGLIANZA
22 FAVOREVOLI, 4 ASTENUTI , 0 CONTRARI: APPROVATO
ORE 12:46 SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE CHIUSA.



