Sabino Morano, la sua è una militanza storica a destra: ora ha deciso di passare dalla Lega a Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, perché?
Una scelta naturale. Quando ho aderito alla Lega lo feci all’interno di un progetto politico ben preciso, che prevedeva anche l’ingresso di Roberto Vannacci: quando iniziò quel percorso si parlava chiaramente di una trasformazione della Lega in senso più nazionale e sovranista, capace di rappresentare una destra coerente all’interno di questo governo. Ero già iscritto all’associazione “Il Mondo al Contrario” di Vannacci. Quando abbiamo constatato che quella trasformazione della Lega non si sarebbe realizzata e, di fronte alla decisione di Vannacci di fondare un nuovo partito, insieme al mio gruppo abbiamo scelto di aderire a questa nuova esperienza politica.
Quella di Vannacci è una destra meno moderata, alternativa alla Lega e a Fratelli d’Italia.
È un partito di destra coerente, libero da alcuni pregiudizi ideologici che hanno caratterizzato le altre formazioni del centrodestra. È una destra che vuole dire ciò che pensa senza filtri e che, come afferma Vannacci, intende essere uno “squillo di tromba” nel panorama politico italiano.
Il punto centrale è la sovranità nazionale, che io ho sempre sostenuto. C’è una parte dell’elettorato di destra che non si riconosce pienamente nelle posizioni di Lega o Fratelli d’Italia su alcuni temi fondamentali e che cerca un riferimento politico diverso, più netto e coerente. Il termine “moderato” è spesso ambiguo. Fratelli d’Italia e la Lega, su alcune questioni, hanno assunto posizioni che non rappresentano tutto il pensiero della destra italiana. C’è un’area che cerca maggiore chiarezza e coerenza.
Ad esempio?
Penso, ad esempio, al tema della guerra in Ucraina: riteniamo che l’impegno assunto dal governo italiano sia stato fuori luogo e poco utile agli interessi nazionali. Futuro Nazionale vuole riportare al centro proprio l’interesse nazionale e la sovranità come priorità assoluta.
Quali le prossime iniziative di Futuro Nazionale in Irpinia ?
Presenteremo il comitato promotore di Avellino, che rappresenta il numero 160 tra i comitati promotori italiani di Futuro Nazionale. Organizzeremo un incontro con la stampa e con i simpatizzanti della città per illustrare le nostre posizioni e il progetto politico.
Vi presenterete alle prossime amministrative?
In questa fase stiamo lavorando alla strutturazione del partito sul territorio e al consolidamento del progetto nazionale.



