Domenica, 23 Agosto 2026
02.55 (Roma)

Ultimi articoli

Morti bianche, Cgil: “Ancora una volta ed ancora una volta una caduta dall’alto…”

Massimo Graziano, segretario generale Fillea Cgil AvellinoBenevento e Italia D’Acierno, segretaria generale della Cgil Avellino dopo l’ennesima morte sul lavoro: “Angelo non doveva cadere nel vuoto, poiché ci sono misure di sicurezza ed attrezzature idonee che dovrebbero garantire una protezione adeguata nello svolgimento dell’attività lavorativa, misure che permettono a chi svolge un lavoro a quote elevate di poter compiere l’attività senza doversi preoccupare di precipitare”

Era il 10 Dicembre 2024 Angelo esce di casa per andare a lavorare, poi “qualcuno” ha comunicato a sua moglie e ai suoi figli che non sarebbe più rientrato.
Ancora una volta si muore di lavoro, ancora una volta inizia il solito brutto iter finalizzato a comprendere le cause: cosa è venuto meno, cosa ha causato questa ennesima tragedia. Tragedia, questa parola così “erroneamente utilizzata” per descrivere, oramai, eventi luttuosi quotidiani, quasi ogni giorno muore un lavoratore o una lavoratrice ,un lutto che coinvolge una famiglia ma che travolge tutto il mondo del lavoro.

Angelo non doveva cadere nel vuoto, poiché ci sono misure di sicurezza ed attrezzature idonee che dovrebbero garantire una protezione adeguata nello svolgimento dell’attività lavorativa, misure che permettono a chi svolge un lavoro a quote elevate di poter compiere l’attività senza doversi preoccupare di precipitare.
Siamo stanchi di ascoltare e di leggere che la responsabilità o meglio “la colpa” della propria morte è del lavoratore stesso; è tempo di guardare in faccia con estrema serietà ed anche con una punta di cinismo ciò che quotidianamente accade nei cantieri edili e non solo, in ogni luogo di lavoro.

La Fillea Avellino-Benevento unitamente alla Cgil Avellino quotidianamente, in modo solerte e costante sollecitano, interventi mirati al controllo istituzionale continuo; se ciò non accade significa che qualcuno ha omesso di fare qualcosa, allora dobbiamo chiederci perché?
Basta alibi è tempo di distinguere le vittime dai carnefici, troppe stragi sul lavoro, non esistono morti bianche ma esistono morti colpevoli.

In un convegno sulla legalità, Don Ciotti ha asserito: “Chiediamo la “sicurezza dei diritti per tutti”, decisamente senza remore chiediamo la sicurezza del diritto di uscire di casa per lavorare e rientrare ad abbracciare i propri cari, tutti i giorni. L’assunzione di responsabilità deve essere collettiva, la sicurezza dentro e fuori i luoghi di lavoro deve essere una priorità.

Non possiamo più accettare norme “propagandistiche” che esaltano interventi apparentemente risolutivi. La patente a crediti così come proposta, non migliorerà nulla nei cantieri. Noi abbiamo sempre chiesto una vera, qualificazione delle imprese. È interesse di tutti, intraprendere una vera lotta per la sicurezza sul lavoro, i costi della manodopera, della sicurezza ed anche dei protocolli di legalità che si sottoscrivono nelle grandi opere, siano parte integrante degli appalti e non devono essere oggetto di ribasso.
La sicurezza sul lavoro è un tema comune a tutti.

Piangiamo la morte di Angelo e ci stringiamo in un abbraccio ai suoi familiari.
“La disumanità non può prendere il sopravvento, dobbiamo stare dalla parte della libertà, della dignità e della giustizia per tutte le persone-per utilizzare le parole di Don Ciotti-non ci abbandoni mai la speranza e la lotta”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Una giornata di sole a Sorrento si è trasformata in un vero e proprio episodio da film poliziesco, con tanto…

L ‘udienza del processo “Dolce Vita” potrebbe slittare di nuovo . La ragione è legata ad una vicenda nazionale, ovvero…

“Porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere”: è questo il reato per il quale un 20enne della Valle…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Martinelli 6: non può nulla sui gol, anche se forse nell’occasione dell’1-2 poteva uscire un pò prima Cancellotti 6: solita gara di dinamismo e applicazione, dalle sue parti gli irpini soffrono meno Izzo 5,5: anche lui non è ancora al top e si vede Simic 5: lento e macchinoso, di...

Brutta sconfitta (1-2) patita in rimonta nell’esordio in campionato per l’Avellino di Nesta che sul sintetico amico del “Partenio- Lombardi” si arrende nel finale al neopromosso Arezzo. Al capolavoro in avvio di Russo, rispondono Cianci su rigore in avvio di ripresa e Ionita di testa. 6 minuti di recupero 89′:...

di Vera Mocella Che cos’è un libro se non un reticolo di emozioni, uno scrigno di ricordi, un ponte sospeso tra realtà e sogno, un viaggio interiore verso mondi sconosciuti e terre inesplorate, ed ancora un mare profondo in cui ritrovare quelle parti di noi che avevamo smarrito. Per questo...

E’ stata la sede della Misericordia di Avellino ad accogliere la consegna della raccolta fondi organizzata dall’A.S.D. Moscati Team a favore del piccolo Nicolò, colpito da una rara malattia e impegnato in un delicato percorso di cure. Alla cerimonia era presente il presidente della Misericordia di Avellino, Massimo Dente, promotore...

Ultimi articoli

Attualità

E’ stata la sede della Misericordia di Avellino ad accogliere la consegna della raccolta fondi organizzata dall’A.S.D. Moscati Team a…

Arriva dall’associazione Apple Pie Avellino una nota per fare chiarezza sulle battaglie portate avanti in città e in provincia sul…

Ieri l’annuncio del sindaco di Mirabella Giancarlo Ruggiero, la tirata del Carro si farà nel segno della tradizione e nel…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy