Sabato, 28 Marzo 2026
16.16 (Roma)

Ultimi articoli

“Morti e infortuni degli studenti è un bollettino di guerra”. La denuncia la senatrice Pacifico

Di Anna Bembo

Otto gli studenti deceduti durante l’ex Alternanza Scuola-Lavoro. Marinella Pacifico, Marinella Pacifico, già Senatrice della Repubblica, Segretario di Schengen, Presidente dell’Unione Interparlamentare Italia–Tunisia e componente della Commissione Esteri, denuncia con indignazione il “tragico bollettino di guerra” rappresentato dai dati Inail sugli infortuni e i decessi degli studenti coinvolti nei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (Pcto).

Otto giovani vite spezzate e migliaia di infortuni gravi costituiscono un prezzo inaccettabile per un sistema educativo che dovrebbe formare, non mettere a repentaglio la vita degli studenti. «Questo non è apprendimento, ma sfruttamento lavorativo mascherato da stage gratuito, che espone giovani, spesso minorenni, a pericoli mortali senza formazione né supervisione adeguate».

Pacifico ricorda i casi di morte degli studenti prima e dopo l’inserimento dell’assicurazione Inail obbligatoria: Lorenzo Parelli, morto a 18 anni, il 21 gennaio 2022 in provincia di Udine, schiacciato da una putrella d’acciaio di 150 kg caduta da sei metri durante un’attività di carpenteria presso l’azienda Burimec. L’inchiesta per omicidio colposo ha evidenziato l’assenza di supervisione e formazione, senza indennizzi Inail per la mancanza di obbligo assicurativo.

Giuseppe Lenoci di 16 anni, morto il 16 febbraio 2022, a Fermignano nelle Marche, in un incidente stradale a bordo di un Fiat Panda aziendale, guidata dal titolare, diretto in un cantiere. Privo di identificazione come studente e di formazione sui rischi, la sua morte ha rivelato l’opacità e l’assenza di tutele pre-2023. Giuliano De Seta minorenne, morto il 16 settembre 2022 in Veneto, schiacciato da un macchinario: la scarsa documentazione riflette la mancanza di copertura Inail, che ha limitato il riconoscimento delle responsabilità.

I casi di morte post-2023 con assicurazione Inail obbligatoria hanno riguardato cinque studenti durante il primo trimestre 2025 in Lombardia, Campania e a Bolzano: uno in un infortunio in itinere, probabilmente stradale, e quattro nelle sedi di Pcto, in circostanze non dettagliate per dati provvisori o privacy.

Nonostante l’assicurazione Inail introdotta dal decreto legge n. 48/2023, queste tragedie evidenziano la persistente mancanza di sicurezza. I casi di infortunio prima del 2023 registrano 641 infortuni in Asl su 17.531 denunce di minori, con ferite da taglio, ustioni, cadute e traumi da macchinari, spesso non denunciati per l’assenza di obblighi Inail, ricordando che la mancanza di un registro nazionale ha favorito opacità e possibili insabbiamenti, con incidenti gestiti informalmente da scuole e aziende.

Nel 2024 invece i casi riguardano 2.100 denunce di infortuni in Pcto, pari al 2,7% di 77.883 totali, causati da macchinari pericolosi, cadute e infortuni in itinere. Nel solo primo trimestre 2025 ci sono state 600 denunce, con casi gravi come la studentessa di 17 anni di Emilia-Romagna che il 4 giugno 2025 ha rischiato di perdere una mano usando un tosaerba, senza formazione né supervisione e dello studente minorenne di Rieti che il 27 febbraio 2025 ha riportato fratture multiple a un braccio per l’uso di un tornio in un’officina, senza istruzioni adeguate.

«Questo governo ha reso i Pcto una trappola mortale, aumentando il carico orario rispetto all’Alternanza Scuola-Lavoro del 2015, che prevedeva 200 ore per i licei e 400 per tecnici e professionali nel triennio. Le normative attuali impongono fino a 300 ore per i licei e 600 per tecnici e professionali, estendendo l’obbligo al biennio, coinvolgendo studenti di 14-15 anni in contesti lavorativi pericolosi senza preparazione. – osserva Pacifico- L’assenza di tutor qualificati e controlli sulle aziende trasforma i Pcto in sfruttamento istituzionalizzato».
Paolo Notarnicola, Presidente della Rete degli Studenti Medi, che ha dichiarato: «Chiediamo l’abolizione immediata dei Pcto: il fondo da 10 milioni di euro è una beffa che non riporterà in vita i nostri compagni né cancellerà le ferite. Vogliamo un’istruzione sicura e dignitosa, non un sistema che ci manda al macello».

“Morti e infortuni degli studenti è un bollettino di guerra”. La denuncia la senatrice PacificoUn sistema che ha trasformato l’istruzione in un campo di sfruttamento e morte: otto ragazzi hanno perso la vita e migliaia sono stati feriti in nome di un’educazione che ha perso ogni valore formativo. Altro non è che uno sfruttamento lavorativo sotto forma di stage gratuito, dove gli studenti sono trattati come manodopera usa e getta, senza formazione né tutele.
Conclude Marinella Pacifico: «L’istruzione deve garantire sicurezza, dignità e vero apprendimento, non il sacrificio di giovani sull’altare di un sistema che li usa come manodopera gratuita. A mio parere questa pratica che genera morte, infortuni e sfruttamento deve finire ora».

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Nell’ambito del contrasto del fenomeno delle truffe alle persone anziane, la Polizia di Stato in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri,…

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno, nell’ambito di una mirata strategia di controllo volta alla tutela della…

Arsenale nascosto tra i boschi in Alta Irpinia: I giudici della Dodicesima Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli hanno…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

NAPOLI – “L’uscita della Regione Campania dal Piano di rientro rappresenta un risultato di straordinaria importanza per l’intera comunità regionale. Si chiude così un lungo percorso iniziato con l’uscita dal commissariamento nel 2019 e proseguito negli anni successivi attraverso un lavoro costante di risanamento e consolidamento del sistema sanitario, che...

“Non posso che essere contento che la nostra comunità potrà beneficiare di fondi da destinare alla sicurezza, ma mi sembra giusto precisare che si tratta di risorse che arrivano dal passato, da scelte fatte prima di questa amministrazione”. Così l’ex Sindaco di Monteforte Irpino, Costantino Giordano, all’indomani della firma in...

E’ una lettera sincera e accorata quella scritta al vescovo di Avellino Arturo Aiello da Apple Pie Arcigay Avellino, associazione impegnata da anni nella tutela dei diritti e della dignità delle persone LGBTQIA+ , “in vista di un appuntamento per noi profondamente significativo: il prossimo 14 giugno, ad Atripalda, si...

Lunedì 30 marzo, alle 1730, Avellino ospiterà un appuntamento culturale di grande interesse presso la sede di via O. Preziosi 8. L’iniziativa, dal titolo “Autori al centro – Tre letture, tre scrittrici”, è promossa dall’Università Irpina del Tempo Libero – Associazione della Terza Età, nell’ambito del XXXVII anno accademico 2025-2026....

Ultimi articoli

Attualità

E’ una lettera sincera e accorata quella scritta al vescovo di Avellino Arturo Aiello da Apple Pie Arcigay Avellino, associazione…

Un piccolo pensiero in occasione delle festività di Pasqua 2026. Un uovo di cioccolato per gli ospiti dell’orfanotrofio di Prata…

La decisione di chiudere alla circolazione delle auto piazza Garibaldi per due giorni alla settimana funziona: e infatti il Comune…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy